Serie A
Fabregas: “La competizione è fondamentale. Mercato, trofeo Gamper, europa, Como Cup, Baturina, Nico Paz… vi dico tutto”
Le parole del tecnico dei lariani nella prima conferenza stampa stagionale
Como, inizia la stagione 2025/2026: nel centro sportivo di Mozzate mister Cesc Fabregas parla delle ambizioni della società e degli obiettivi da raggiungere.
Archiviato il primo amichevole contro il Lille (vittoria per 3-2, gol di Strefezza e doppietta di Ivan Azon) è tempo di preparare il prossimo impegno. Domani sera avrà inizio la Como Cup: un quadrangolare che si terrà allo stadio Giuseppe Sinigaglia. La società lariana sfiderà, alle 20.30, gli arabi dell’Al Ahli. Giovedì sarà il turno delle altre due squadre invitate, ovvero Ajax e Celtic. Sabato la finale per il terzo posto, domenica la partita che premierà il vincitore della coppa.
Inoltre, è arrivata oggi l’ufficialità legata al trofeo Joan Gamper: il prossimo 10 agosto il Barcellona di Hansi Flick ospiterà il Como al Estadi Johan Cruyff di Sant Joan Despí (e non al Camp Nou, a causa di alcuni ritardi nei lavori finali).
Le parole di Fabregas in conferenza stampa in vista della nuova stagione del Como
COMO CUP E AMICHEVOLI CON SQUADRE INTERNAZIONALI: “Io non credo tantissimo nelle amichevole facili, quelle che vinci 10-0. Non impari niente. Possiamo lavorare in partite equilibrate per imparare molto di più, per alzare la qualità. Dobbiamo essere al massimo livello per vincerle. Abbiamo giocato contro il Lille che ha battuto Real e Atletico, giocheranno in Europa anche l’anno prossimo i francesi. Meglio competere così, per alzare il limite. Ho pensato fosse un test per capire a che punto fossimo. Sarà un anno molto duro e dovremo credere molto”
ROSA AMPIA E PROBLEMI NUMERICI NEGLI ALTRI RUOLI? DIFENSORI?: “Stiamo cercando difensori specifici, per via del nostro modo di attaccare e difendere. La società ha fatto un lavoro incredibile. Abbiamo già fatto il 90% del mercato. Dal primo giorno sto lavorando con tanti ragazzi che saranno importanti le l’anno prossimo. Quanto più veloce si integreranno, più lavoreremo meglio. Sono molto contento. Siamo tanti, non è bellissimo. Oggi, contando quattro portieri e alcuni primavera, eravamo 34. Ma stiamo lavorando bene”
BATURINA E PAZ ASSIEME: “Tutti i giocatori di questa squadra potranno giocare assieme. Loro sono molto giovani, hanno già una grande intesa. Credo molto nelle buone relazioni. Il bravo giocatore è così. C’è da lavorare sul piano mentale, ma a livello di qualità si che possono giocare assieme. Dipenderà anche da loro. Tutti però dobbiamo essere bravi difensori, attaccanti, centrocampisti. Siamo esigenti”
RESTARE A COMO E L’INTERESSE DELL’INTER: “Questo è importante per te, non per i tifosi. Sono rimasto qui, ho sempre mostrato chiarezza. Sono molto sincero e un uomo di calcio. Provo curiosità e apertura per altre opportunità, ma non ho mai avuto un dubbio, c’è un ottimo rapporto con Ludi e con il presidente. Ho firmato per quattro anni. È un progetto solido. Le parole se le portano via il vento. Ciò che importa è il lavoro, la costanza e l’identità. Lavorare dalla mattina alla sera. Lo staff è con me. Voglio arrivare sempre più in alto. Ripeto, ciò che conta è questo. Sono sempre molto nero con la mia società, così come la gente di Como, che ci dà tantissimo”.
MILAN-COMO IN AUSTRALIA, UMILIANTE PER I TIFOSI DEL COMO: “È strano. Non credo sia mai successo. Specialmente per noi, e per i comaschi, tornando dopo tanti anni a giocare contro le big, sarebbe piacevole andare nei diversi stadi e in trasferta anche a San Siro proprio con i rossoneri. In mezzo a quell’impegno abbiamo partite difficile. Io so quanto voi, non me ne preoccupo tanto. Io vado dove mi dicono di andare. Sì mi spiace per i tifosi, non sembra giusto nel loro confronti. Chi ha deciso non ha chiesto la mia opinione. Ma non so chi decide”
TITUBANTE NELLE DOMANDE SULLA PERMANENZA: “Noi siamo ancora una società piccola, ma il Napoli, per esempio, non sapeva se Conte sarebbe rimasto. Ha fatto un capolavoro. Ci si confronta con la società sul futuro. In Italia capita spesso, ad esempio, che chi sale in A dalla B non resta. Non sono preparati per il prossimo step? Dipende da tante cose. Ci sono tanti confronti da fare a fine stagione, a mente fredda, per capire le ambizioni. Non mi piace avere la presunzione di dover andare altrove. Sono felice qui”
LE ARMI GIUSTE DAL MERCATO COME PRESUPPOSTO PER RESTARE, SODDISFATTO?: “L’obiettivo è migliorare il risultato dell’anno scorso. Siamo diversi ora. Non dobbiamo fare calcoli. L’anno scorso dovevamo salvarci. Ma vogliamo avere valore, la squadra deve essere forte, migliorare qualche dettaglio, come il pressing, il fraseggio, qualche individuale. Abbiamo giocatori giovanissimi, mezza squadra di Under 21. Mi piace come cosa. La qualità si è alzata, è un piacere lavorare con questi ragazzi, anche i nuovi. C’è fame, voglia di lavorare e di fare bene. Non posso chiedere di più. La mia qualità deve alzarsi. Quest’anno abbiamo ricevuto tre offerte per tre giocatori per un totale di 122 milioni, e il valore pagato dal Como era di 17 milioni. Vogliamo fare una squadra per il futuro. Nessuno di noi ha parlato di Europa. È un sogno per tutti noi, i comaschi. Piano piano vogliamo diventare una società più forte. Ora con 10 ragazzi Under 21 non so se siamo pronti per l’Europa. Voglio vedere personalità. Ma abbiamo le idee chiare”
MORATA: “Non mi piace parlare di qualcosa che non è fatto al 100% ma vediamo”
ASPETTATIVE SUL RENDIMENTO IN COMO CUP E CHI C’È DEI NUOVI: “Chi era titolare fa 60 minuti, chi è arrivato dopo farà 30. Poi il contrario. Assane non giocherà ancora. Si sta allenando bene. Jesus giocherà la seconda partita. Ha fatto solo tre giorni di allenamento. Sono tornati tutti bene. Ma la stagione è lunga e dobbiamo andare con calma. Fadera nulla di grave, una piccola cosa al flessore. Anche oggi ha lavorato un po’ con la squadra”
MOGLIE DI MESSI A COMO-LILLE E FATTIBILITÀ DI PORTARE LEO A COMO: “Mai dire mai. Ma Antonela (moglie di Messi, ndr) era in vacanza con mia moglie. Siamo amici intimi. I bambini sono coetanei. Ma Messi è tranquillo in America”
CUTRONE: “Si sta allenando col sorriso e come un animale. Con tanta voglia, come sempre faceva, ma ora con una faccia diversa. Stesso discorso di Iovine e Gabrielloni. Se sa che a volte non giocherà, ma magari deve subentrare con tanta forza di volontà, allora nessun problema. Anzi, sarebbe un piacere enorme. Patrick per me rappresenta tanto. Lo spogliatoio e la famiglia è la cosa più importante. Noi vogliamo qui ragazzi che si mangiano il campo. Ci deve essere quella disposizione di allenarsi bene e di competere. C’è competizione. Chi si allena meglio, gioca. Prima non potevamo farlo per tanta differenza tra di loro. Van der Brempt ha giocato bene da centrale. Se il centrale non gioca bene, c’è lui. A volte potrebbe essere ingiusta una scelta. Ma siamo partiti bene in tanti big match, senza però concludere bene magari. E chi entra deve fare una grandissima differenza. Abbiamo bisogno di 20-21 giocatori di qualità alta per competere contro tutti nei 90 minuti”
ALTRI MOVIMENTI DI MERCATO: “In entrata manca un attaccante, poi due difensori centrali. Vedremo coi portieri. Siamo stati veloci con le entrate, a differenza dell’anno scorso, per lavorare meglio. Sono molto contento. Ci sono giocatori che aspetti tanto e che magari non ti danno abbastanza e magari vanno via. La competizione, ripeto, è molto importante. Una società molto ambiziosa non aspetta nessuno. Se qualcuno comincia a chiedere o pretendere, sbaglia. Poi arriva qualcuno e ti mangia”
CERCATO COSI IN FRETTA, AD INIZIO CARRIERA, DAI TOP CLUB: “Non me le aspettavo. Ma è un lavoro che, da un momento all’altro, cambia radicalmente la considerazione su di te. Ma conta l’oggi e il domani. Passi da una gran vittoria ad una sconfitta e diventi subito scarso. Ma un allenatore non deve pensare a lungo termine, in questo senso. Le cose positive mi fanno sentire bene, ma oggi magari ti vogliono tre squadre e domani zero. Non penso molto a questo”
TANTI GIOCATORI CHE SALTANO L’UOMO E IL RISCHIO DI SVALUTARE DEI RAGAZZI PER LA CONCORRENZA: “Se penso a corto raggio si, ma dipende dalle aspettative che fai. Ci sono ragazzi con tanto potenziale. Jesus Rodriguez ha fatto 6 mesi top nella Liga. Ma ha firmato per 5 anni. Assane, Nico, Alex Valle, Lucas Da Cunha, Perrone si hanno fatto molto bene e sono stati valorizzati. Ma penso nella quotidianità, cosa ti possono dare partita per partita. In allenamento rimango stupefatto, me li godo, sono felice di vederli così bene qualitativamente. Qualcuno ha già una mentalità pronta, altri meno. Ma nelle grandi squadre, che purano ad alti livelli, hanno almeno 2 giocatori per ruolo”
IL CENTROCAMPISTA FISICO: “Si, ho avuto un dubbio su questo. Ma ci siamo chiesti chi siamo, come vogliamo giocare. Allora Maxi Perrone è molto importante, così come Sergi è Da Cunha. Magari perdi fisicamente, ma guadagna la nostra idea di calcio. Alcune volte magari saremo penalizzati, ma l’importante è essere costanti. Questo è un progetto a lungo termine, sopratutto per i ragazzi. Diventerà una squadra molto forte”
JACOBO RAMON E DAVINSON SANCHEZ: “Jacobo è vicino, ma non è ancora fatta. Settimana prossima prima di Marbella potrebbe arrivare. Ma non dipende da me. Dipende dalle società. Arriverà un altro centrale. In tutto ne dobbiamo avere 4. Van der Brempt penso che possa diventare un centrale top in futuro. Ha la fisicità, la qualità, la mentalità. Stiamo cercando con un altro profilo”
UN SINGOLO ASPETTO DA MIGLIORARE ANCORA: “Un po’ di tutto. A me piace guardare tutto. Individualmente, di reparto, come difende l’esterno. Sì ci vuole più attenzione, anche chi entra dalla panchina deve entrare bene. Dobbiamo lavorare molto bene. Il mio sogno è diventare ancora più forti e difficili da battere. Facciamo un allenamento, magari facciamo ottime cose. Ma devo vedere anche gli errori e ciò che si può migliorare. Ogni dettaglio conta nel calcio”
DUE GIOCATORI PARI E FORTI UGUALE ANCHE IN PORTA: “Io cerco competizione, per tutti e tra tutti. Se Butez non c’è un giorno, ci deve essere un altro a tenere il livello. È vero che oggi tutti siamo contenti, tutti giocano in ritiro. Quando si fa sul serio poi cambiano le cose. Dipende anche da me come allenatore. È arrivato un ragazzo dal Brasile (Henrique Menke, classe 2007, ndr), vedremo cosa succederà”
COPPA ITALIA COME OBIETTIVO: “Ovvio che è un obiettivo per tutti. Dobbiamo scendere in campo con la mentalità di vincere sempre. Giochiamo anche quella per vincere. Lo pensiamo tutti. Questa deve essere la nostra mentalità”
FELLIPE JACK: “Domani gioca, si sta allenando bene. Ha 19 anni. Se dovesse andare via, dovrebbe prenderlo qualche squadra che gioca come noi. Rispoli farà bene al Catanzaro. Vedremo poi le scelte”
TROFEO GAMPER COL BARCELLONA: “Una grandissima opportunità e per tutti quelli di Como. Se guardiamo come eravamo messi 1 anno e mezzo fa, rispetto a questa occasione, è bello. Dobbiamo credere di migliorare ancora di più”
CREAZIONE DELLA COPPA: “Si, mi hanno chiesto un’opinione. Ma diverse persone ci hanno pensato. Una bella cosa. Una cosa molto interessante ed eccitante per tutti. Speriamo in una bella competizione”
QUANDO SFIDASTI IL CELTIC E LA SCELTA DI KUHN: “Me le ricordo quelle sfide, con Arsenal e Barcellona. Sarà bello incontrarli. Hanno vinto il campionato e giocano in Europa. È difficile analizzarli perché sono molto superiori ai propri avversari nel loro campionato. Ma hanno un livello alto. Ho visto tante cose in Nicolas: velocità, gol, dribbling. Ha numeri impressionanti. Creando tante occasioni spero possa approfittarne”
PRESSIONE: “No. Al massimo me la metto da solo. Voglio migliorare. Ma i proprietari qui sono diversi. Noi vogliamo creare valore, anche nel tempo. Cercando di competere al top nei prossimi anni. È una mentalità diversa. Vedremo dove andremo. Ma non c’è pressione. Ciò che dice la gente non incide sul nostro lavoro. Conta ciò che facciamo step by step. Spendiamo tanti soldi, ma poi creiamo valore e potremo rivendere. Sono molto orgoglioso di questa mentalità”.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




