Coppa Italia
Fabregas: “Arriverà un secondo portiere. Morata ci darà una grande mano”
Le parole del tecnico spagnolo prima della gara con il Sudtirol
L’allenatore del Como 1907 Cesc Fàbregas ha parlato questa mattina in conferenza stampa, al centro sportivo di Mozzate, in vista della nuova stagione del primo impegno stagionale: i trentaduesimi di finale di Coppa Italia con il Sudtirol.
Tanti i temi affrontati, a partire dal neo arrivato Alvaro Morata, passando per le aspettative legate alla nuova stagione e all’importanza di concedere ai giovani calciatori la libertà di crescere e sbagliare”.
Le parole di Cesc Fabregas in conferenza stampa
IMPORTANZA DELLA COPPA ITALIA: “Inizia la stagione, siamo molto carichi. Hanno lavorato bene. Vogliamo iniziare bene. Vediamo dove possiamo arrivare. Con la squadra abbiamo la volontà di arrivare lontani. Ci saranno rotazioni, ma l’obiettivo è lottare fino in fondo”
MORATA CONVOCATO? CHI GIOCA TITOLARE: “Tutti sono disponibili. Morata si è allenato un pochino col Gala. Noi ci alleniamo intensamente. Ora non so se verrà convocato. Kuhn non è disponibile. Penso che tutti saranno disponibili. Alvaro lo devo gestire in questi giorni”
NUOVI RUOLI PER QUALCHE GIOCATORE: “Noi abbiamo le nostre idee, e i giocatori devono saper fare tutto. In modo che capiscano il nostro calcio. Baturina ha provato falso nove, anche Nico Paz, Engelhardt ha fatto il terzino destro. Vediamo col passare del tempo. Il calcio va in una direzione nella quale bisogna fare più cose. Dipende dalle fasi, il modulo è difficile da intercettare. Il play a volte può dare il trequarti, o il centrale. Ci sono interscambi”
PARTITA COL BARÇA TI HA FATTO RIFLETTERE SUL TUO APPROCCIO MOLTO OFFENSIVO? “Si, giocare così comporta rischi grossi, ma anche grossi benefici. Quando sbagli un passaggio contro queste squadre, ti possono massacrare. Fino al 2-0 ho visto una squadra coraggiosa, poi blackout. Poi con qualche cambio siamo continuati sulla buona scia. Sarebbe stato troppo semplice mollare e difendersi a oltranza. Era un test importante per la nostra mentalità. Vojvoda si è alzato molto. Abbiamo recuperato la palla 62 volte, loro 60, vinto duelli, tante occasioni per imbucare, siccome loro alzano la difesa a centrocampo. Non siamo riusciti a incidere. Ma queste partite ti insegnano molto, il livello delle grandi squadre. Abbiamo tanti giovani che magari sognano di arrivare a quel livello. Importante che capiscano le sensazioni. Ma noi continuiamo con le nostre idee. Ho visto tante cose. Ma analizzo ogni partita”
AMICIZIA CON MORATA E COSA TI ASPETTI DA LUI: “Non siamo amici. Sì ci siamo visti nel corso della nostra carriera. Oggi in ogni caso è un mio giocatore. Abbiamo condiviso due anni al Chelsea, anche con la nazionale spagnola. Ragazzo incredibile, con grande cuore. Credo che darà molto a questi ragazzi. Non sono preoccupato della nostra relazione. Ha rinunciato a più del 60% del suo stipendio per venire qui. Tanti pensano che questi giocatori vadano verso la fine della carriera in posti per prendere tanti soldi. Ma lui è diverso. Promette tanto lavoro e positività. Ha tanto da insegnarci”
CI DOBBIAMO ASPETTARE UN ALTRO CENTRALE? O C’È VAN DER BREMPT: “Arriverà un portiere, questo è sicuro. Ma questa domanda che mi fai, me la faccio anche io. Non posso garantirti nulla. Devo parlarne con la società. In ogni caso è la squadra migliore del mondo per me. Vogliamo giocarcela. Secondo portiere del PSG? C’è una lista, ora non so dirvi”
CAPITANO E RIGORISTA: “Capitano Gabrielloni, ma dipende dalla formazione. Stiamo valutando. Alvaro è capitano della Spagna, può farlo molto bene. Finché la rosa non è completa. Poi ci sono tanti altri leader. Sono tranquillo. Sono umili, lavorano assieme. So che il capitano è importante. Anche Cutrone certamente. Non so se resta. Il mercato è aperto per tutti. Strefezza non doveva andare via. Ivan Azon volevo tenerlo, ma questa mattina è volato a Ipswich per definire il prestito. Andrà a giocare una competizione importante. Ma è stata una scelta sua. Mancano due settimane e vediamo”
RENDIMENTO DI NICO PAZ DIPENDE DA COSA? “Ho parlato con lui, non è super fondamentale fare gol e assist. Sa che ha avuto opportunità importanti nel corso della partita col Barça. Sa che deve incidere negli ultimi metri. Il mio lavoro consiste nel vincere le partite, ma è importante educare i ragazzi fuori e dentro dal campo. Sopratutto quando sono così giovani. Bisogna indicargli dove migliorare. Ma Nico è umile e capisce le cose velocemente, fa domande. Il calciatore moderno deve adattarsi velocemente”
GRANDI ASPETTATIVE SULLA STAGIONE: “Noi siamo diversi, siamo speciali. Lo posso dire. La gente parla di soldi. A noi non ce ne frega niente. Qua si sta creando una famiglia, cultura, una società. C’è un processo. Dopo 4-5 anni ci aspettiamo uno step. È passato un anno e mezzo. Il messaggio non cambia. Vogliamo continuare a crescere. Siamo una società solida. Nessuno vuole andare dalla parte sbagliata. Sono convinto che si possa fare bene. Non è la stessa cosa spendere per ragazzi giovani e per giocatori pronti di 28 anni.
In un futuro i nostri varranno 50-60 milioni. È importante creare valore. Lasciamo la gente parlare. Ogni settimana qui le persone del Como lavorano per migliorare. Anche i tifosi hanno capito il messaggio. Sono contentissimo del clima che si respira. Aspettative alte, ma c’erano anche l’anno scorso, vogliamo alzare il livello sempre. Ma per Jacobo è la prima stagione da professionista. Farà errori, magari anche decisivi. Stesso discorso per Nico, Baturina, Addai, Jesus Rodriguez. Bisogna lasciarli crescere. Anch’io devo crescere”
ALEX VALLE: “Ha faticato tanto. Si sta allenando bene. Fa tante cose bene. Fa cose con intensità. A volte deve avere più pazienza e serenità, anche nel gestire la palla. La testa però è predisposta a fare sempre meglio. anche da solo. Non deve essere costantemente sorvegliato. Anche Brendan Rodgers me l’ha confermato”
IMPORRE IL GIOCO COL SUDTIROL: “Sarà una partita diversa. Non più difficile o facile rispetto ad altre. Stiamo lavorando per trovare tutte le opzioni di gioco. Loro pressano molto. Hanno un’identità forte. Vedo una squadra coraggiosa, con idee chiare. Con mezzali che si inseriscono, centrali ostici. Giocheranno molto verticale. Ma dobbiamo essere preparati a fare il nostro calcio. Potremo attaccare un blocco basso, ma ci lavoriamo”
KUHN: “Ha una cosa al tendine, anche quando è arrivato qui non stava benissimo. Stiamo cercando di portarlo nelle migliori condizioni per Bologna, o sennò dopo la sosta. Ma nulla di grave”
DOSSENA: “Potrebbe tornare anche a novembre. Ma fai finta che non abbia detto nulla. Lo stiamo gestendo ancora con i medici. Ma tornerà presto, con lavori individuali. Poi farà un ritiro personalizzato”
RISSA COL BETIS: “Da dove arrivano queste accuse? Dalla Spagna? Posso farti vedere delle immagini, Diao non ha giocato col Barça perché sono entrati duro. Ma ognuno ha il suo punto di vista. Sono responsabile nel dire e ammettere che si sbaglia. Ma le immagini sono chiare. È acqua passata”
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

