Atletica leggera
Mondiali di Atletica Tokyo 2025: Mattia Furlani oro mondiale, bene i triplisti Italiani
La quinta giornata dei Mondiali di Atletica a Tokyo 2025 ha regalato all’Italia la prima medaglia d’oro della rassegna, grazie a uno straordinario Mattia Furlani. Il ventenne reatino ha vinto il salto in lungo con un balzo fantastico da 8.39 metri, nuovo record personale, battendo il giamaicano Gayle e il cinese Shi. Un risultato pazzesco per l’azzurro che a soli vent’anni si laurea campione del mondo. Tra gli altri azzurri, Federico Riva ha chiuso settimo nella finale dei 1500 metri, mentre Roberta Bruni ha terminato undicesima nella finale dell’asta femminile, fallendo tre volte a 4.65. Altri grandi notizie arrivano dal salto triplo dove, Andy Diaz ed Andrea Dallavalle superano agilmente le qualificazioni e centrano la finale. Ecco il recap completo della quinta giornata dei Mondiali di Atletica di Tokyo 2025.
Fantastico Mattia Furlani ai Mondiali di Atletica di Tokyo 2025
La prima medaglia d’oro per l’Italia a Tokyo arriva dal salto in lungo. Mattia Furlani si è laureato campione mondiale con un salto da 8.39 metri, nuovo record personale e mondiale juniores. Dopo un primo lancio da 8.13, due nulli ed un quarto da 8.22, Mattia Furlani ha messo il balzo decisivo al quinto salto andando a sfiorare gli 8.40. Con un Tentoglu infortunato, gli altri due gradini del podio se li prendono il Giamaicano Gayle con 8.34 ed il Cinese Shi con 8.33.
Un ottimo Federico Riva termina settimo nei 1500 Metri
In una finale molto aperta dei 1500 metri, Federico Riva ha chiuso settimo correndo in 3:35.88. Dopo una gara tattica, l’azzurro ha provato a inserirsi nel gruppo di testa, ma ha ceduto nel finale. L’oro è andato a Nader, autore di una rimonta spettacolare in terza corsia, che ha beffato Wightman per due centesimi. Il campione del mondo Josh Kerr si è dovuto arrendere ad un problema fisico ad inizio gara. Bronzo a Churuiyot, fuori dal podio clamorosamente Laros.
Una Tokyo speciale per Katie Moon nell’asta: Bruni chiude 11ª
Dopo uno spettacolare oro olimpico 4 anni fa a Tokyo, Katie Moon si ripete sulla stessa pedana e conquista anche l’oro mondiale. La statunitense ha vinto la gara con un gran salto a 4.90 battendo la connazionale Morris. Sul terzo gradino del podio c’è la Slovena Tina Sutej. Nulla da fare per Roberta Bruni che dopo aver saltato 4.45 al secondo tentativo, commette tre errori a 4.65. Si conclude all’undicesimo posto finale un grande mondiale per l’astista azzurra che ha guadagnato la finale per la prima volta in carriera.
Andy Diaz e Dallavalle in finale nel salto triplo ai Mondiali di Atletica Tokyo 2025
Un’ottima giornata per i triplisti azzurri che al mondiale di Atletica di Tokyo sono riusciti a guadagnare entrambi l’accesso in finale. Andrea Dallavalle ha saltato 17.08 al primo salto, chiudendo in quarta posizione generale. Andy Diaz, con estrema tranquillità, chiude settimo con 16.94. Venerdì 19 settembre, entrambi proveranno a gareggiare per una medaglia. Tutti e due gli azzurri hanno dichiarato di aver cercato di fare meno sforzo possibile in qualificazione e questa è una bella notizia.
200 metri stregati per l’Italia: eliminati tutti al maschile ed al femminile
Filippo Tortu e Fausto Desalu sono stati eliminati nelle batterie dei 200 metri. Tortu ha chiuso in 20.49, condizionato da problemi fisici alla gamba destra. Desalu è rimasto fuori per soli 5 millesimi. Il favorito della gara rimane Noah Lyles ma occhio a Tebogo e Bednarek. Al femminile, anche Dalia Kaddari e Vittoria Fontana sono state eliminate nelle batterie. Entrambe le azzurre hanno fatto segnare dei tempi molto alti che non sono bastati per passare il turno.
Tutte e 3 le Italiane eliminate nei 400 Metri ostacoli: vola Femke Bol
Dopo tre ottime batterie, Ayomide Folorunso, Alice Muraro e Rebecca Sartori non hanno raggiunto la finale dei 400 ostacoli. Folorunso chiude con il quarto posto in batteria e con il tempo di 54’37 lontano dai suoi standard. Alice Muraro invece compie un’ottima gara ma il suo quinto posto in 54’50 non basta per l’accesso in finale. Infine, la peggiore delle azzurre, Rebecca Sartori chiude ultima la sua semifinale in 55’34. Impressiona invece la favoritissima Femke Bol che da rilassata fa 52’31 in semifinale.
Cherotich batte Yavi nei 3 mila siepi
La finale dei 3000 siepi femminili si è decisa nei metri finali. A trionfare è stata la keniana Faith Cherotich, che ha chiuso in 8:51.59, nuovo record personale e miglior prestazione mondiale stagionale. L’argento è andato alla bahreinita Winfred Yavi, ex campionessa mondiale e campionessa olimpica che ha fermato il cronometro a 8:56.46. Bronzo per l’etiope Sembo Almayew, che ha completato il podio con 8:58.86. La gara è partita su ritmi controllati, ma si è accesa negli ultimi due giri, con Cherotich che ha preso il comando, ha superato Yavi e non ha più mollato.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




