Serie A
Como-Cagliari 0-0: i lariani non sfondano la muraglia dei rossoblù, secondo pareggio a reti bianche di fila per la squadra di Fàbregas
I voti alle prestazioni di lariani e sardi

Como-Cagliari 0-0: le pagelle.
Al Sinigaglia è andato in scena l’anticipo tra Como e Cagliari. I padroni di casa, capitanati da Alvaro Morata e mister Cesc Fàbregas, non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0. Grande abnegazione, compattezza e attenzione da parte degli uomini di Pisacane, i quali hanno quasi sempre disinnescato le iniziative lariane. Rammarico per la squadra di Fàbregas, che non è riuscita a sfruttare le poche occasioni nitide. Secondo 0-0 consecutivo dopo quello contro il Napoli e terzo nelle ultime quattro (contando quello a Parma).
Il resoconto del match
Il primo tempo ha un canovaccio ben preciso: il Como mantiene il possesso del pallone e prova a infilarsi nel muro del Cagliari, che prova a ripartire in contropiede con le sgroppate di Palestra e Felici. Le tante imprecisioni e il giro palla lento dei lariani permettono ai sardi di compattarsi e subire poco. L’occasione più importante ce l’ha avuta la squadra di Pisacane. Al 19′ Gaetano, dopo una bella giocata nello stretto, crossa per Palestra. L’esterno ripropone il pallone di prima e Alex Valle devia in scivolata: la sfera finisce in porta. Dopo una revisione al VAR da parte di Pezzuto, la rete viene annullata per un fallo di Palestra su Valle, qualche secondo prima dell’iniziativa di Gaetano. I biancoblù provano comunque ad affidarsi alla rapidità di Addai, che tenta una conclusione al 32esimo, parata da Caprile. Il portiere dei rossoblù protegge la porta anche al 38esimo, su una conclusione al volo di Nico Paz. Qualche istante dopo Smolcic sbaglia un passaggio e serve Felici, il classe 2001 entra in area e prova un rasoterra, ben schermato da Butez.
La seconda frazione comincia sulla stessa linea della prima. Fàbregas inserisce, all’intervallo, Jesus Rodriguez per Diao, per provare a dare una svolta immediata alla manovra d’attacco. I lariani ora fanno viaggiare la palla a un ritmo diverso, grazie all’intelligenza calcistica di Caqueret, Perrone e Nico Paz che, con combinazioni di prima, provano a impensierire gli avversari per vie centrali. Subito una grande occasione: su sviluppi di corner spizzata di Smolcic, Morata si inserisce e, a un passo dalla porta, trova Caprile che è bravissimo a schermare. Ancora: bolide di Nico Paz deviato, palla al lato del palo. La partita ora si gioca sui nervi: tanti contrasti fallosi, gioco spezzettato e perdite di tempo rossoblù. Nonostante l’ingresso di forze fresche da parte di Fàbregas, i lariani faticano a buttare giù la saracinesca cagliaritana. Incide anche la frenesia, innescata dalle numerose perdite di tempo degli uomini di Pisacane. Dopo 6 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine. Pareggio prezioso per il Cagliari, ottenuto con i denti.
La pagella del Como
COMO (4-2-3-1):
Butez 6 – Quando chiamato in causa (raramente) risponde presente
Smolcic 5.5 – Fatica a contenere le scorribande di Felici. In un’occasione gli regala anche un assist, per sua fortuna non confezionato dall’esterno rossoblù (dall’89esimo Vojvoda sv)
Ramòn 6 – Non ha grandi problemi nell’ingabbiare le punte sarde
Alex Valle 5.5 – Anche lui ha a che fare con un cliente scomodo: Marco Palestra. Prova a creare superiorità numerica e accompagnare la manovra
Perrone 6 – Nel primo tempo è impreciso nella trasmissione del pallone. Meglio nel secondo.
Caqueret 6 – Qualche errore tecnico di troppo. Un’attenuante: la compattezza del Cagliari non gli permette di verticalizzare con frequenza (dal 63esimo Baturina 5.5)
Addai 5.5 – Cerca di sfruttare la sua qualità migliore: il dribbling. Viene costantemente triplicato e fatica a rendersi pericoloso. Ci riesce un paio di volte: una conclusione parata e un cross perfetto non concretizzato dai compagni (dal 75esimo Kuhn 6)
Nico Paz 6 – Prova a prendersi la squadra sulle spalle con le sue preziose giocate e conclusioni da fuori area. La ferocia avversaria lo limita parecchio
Diao 5.5 – Accentra spesso la sua posizione, finendo nel frullatore difensivo del Cagliari e, di conseguenza, faticando a incidere (dal 46esimo Jesus Rodriguez 6)
Morata 5.5 – Solito buon lavoro di sponda, a rifornire di palloni i giocatori sulle fasce. Ciò che manca è il gol: non riesce ad avere la giusta freddezza negli ultimi metri. Viene sostituito per un infortunio… ai nervi. Chiede il cambio dopo aver colpito Mina a palla lontana e aver ceduto alle continue provocazioni del difensore colombiano (dal 63esimo Douvikas 6)
Allenatore: Fàbregas 5.5 – C’è poco da dire. Il rendimento è migliore quando l’avversario è più forte o, perlomeno, concede maggiori spazi. L’approccio contro il Cagliari non è buono. Col passare dei minuti aumenta l’intensità ma non la concretezza. Difficile per tutti, però, giocare palla a terra contro una squadra così solida
I voti del Cagliari
CAGLIARI (4-5-1): Caprile 6.5; Zappa 6.5, Mina 6.5, Luperto 6.5, Obert 6 (79′ Idrissi sv); Palestra 6.5, Folorunsho 6, Prati 6 (79′ Mazzitelli sv), Gaetano 5.5 (57′ Adopo 6), Felici 6.5 (79′ Luvumbo sv); Seb. Esposito 5.5 (67′ Borrelli 5.5); All. Pisacane 6.5.
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