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Champions League

L’Atalanta torna grande in Champions, domina 3-0 l’Eintracht Francoforte: le pagelle del match

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Lookman esulta
Lookman esulta in occasione del gol contro l'Eintracht Francoforte: le pagelle

Questa sera, mercoledì 26 novembre, l’Atalanta va in scena in Champions League e lo fa contro l’Eintracht Francoforte. Partita valida per la quinta giornata della massima competizione europea, ma che rappresenta un grande traguardo per Palladino. Per lui è esordio in Champions League da allenatore. Atalanta che, dal canto suo, arriva dall’ultimo acuto di Juric: il successo a tempo scaduto contro il Marsiglia di De Zerbi. Ma anche dai due k.o. rocamboleschi in campionato: 3-0 contro il Sassuolo pre sosta e 3-1 post sosta Nazionali. Insomma urge dare una risposta importante. Anche per celebrare il debutto di Palladino in Champions League.

Eintracht Francoforte che dal canto suo viene dal successo spettacolare per 4-3 contro il Colonia e dal trionfo di misura contro il Magonza. Ma soprattutto, è riuscito a bloccare sullo 0-0 il Napoli al Maradona. Insomma i teutonici sono in un grande periodo di forma. Inutile evidenziare che lo spettacolo sarà protagonista questa sera.

Il racconto del primo tempo

Ci siamo, è iniziata la partita fra Eintracht Francoforte e Atalanta. Bellanova mostra quanto è in forma: due minuti due cross insidiosi dell’ex Torino. Primi istanti che regalano tanta intensità in mediana. La Dea prova a sfondare sulle fasce, ci prova con Zappacosta ma viene puntualmente chiuso da Collins. 8′ prima vera occasione Eintracht, con un pallonetto rimpallato, il quale spiove all’improvviso, ma Carnesecchi appoggia in corner. L’Eintracht però sembra trova fiducia. Altro traversone rasoterra insidioso in aerea, ma Kossounou è perfetto ad anticipare la zampata di Knauff. Dal corner gli ospiti sono nuovamente pericolosi: il colpo di testa di Koch fa tremare di paura i tifosi nerazzurri. Al giro di boa l’Atalanta fatica ad uscire dalla pressione tedesca.

28′, torna a farsi vedere l’Atalanta nell’area di rigore nemica. Lookman nello stretto non trova lo spazio, serve quindi largo Bellanova, il quale s’inventa un cross basso per Scamacca, calcia ma è rimpallata in corner. In due minuti si accende il nigeriano. Prima con una girata che si stampa sul palo. Poi nello stretto trova un assist illuminante per Scamacca: altro legno. Insomma, sul finire del primo è l’Atalanta a prendere sempre più coraggio. 44′, Bellanova sprinta sulla fascia, traversone rasoterra per Lookman, colpisce di tacco ma il difensore devia in corner. Dea che chiude il primo tempo in area avversaria. Termina dunque senza reti il primo tempo fra Atalanta e Eintracht Francoforte.

La sintesi della seconda frazione di gioco

Secondo tempo che comincia con la stessa esplosività con la quale si è chiusa la prima frazione di gioco. Ovvero con gli orobici che conquistano sempre più campo. L’Eintracht prova a smorzare l’inerzia nerazzurra. Burkardt riceve un assist magico dalla sinistra, rigore in movimento ma manda a lato di un soffio dal palo. 53′, Ederson pesca Scamacca, si gira nello stretto, calcia, fuori di un nulla. Ma era in fuorigioco. La Dea poi decide di fare sul serio e in 5 minuti chiude la partita. 3 gol e pratica Francoforte serrata col lucchetto.

Ad aprire le danze è Lookman. Al posto giusto al momento giusto, appoggia l’assist prezioso di Ederson, di controbalzo scarica in rete. 2 minuti dopo, Ederson firma il raddoppio. Grande filtrante di Lookman, dentro per Ederson, dribbla Zetterer e appoggia in rete il secondo gol. Altri 3 minuti e un rinvigorito De Ketelaere cala il tris. Azione magistrale dalla sinistra condotta da Lookman, palla in mezzo per Scamacca che centra il pieno la traversa – secondo legno -, sulla respinta CDK è al posto al momento giusto. Game set match. E l’Eintracht esce dalla partita. Anzi, in questo secondo tempo non è mai stato in partita. L’Atalanta ora gioca con il cronometro in mano e addormenta la partita. Gli orobici fanno il possibile per fare segnare il subentrato Krstovic, invano però.

È dunque l’Atalanta a trionfare: domina in lungo e in largo nel secondo tempo e annienta con un eloquente 3-0 l’Eintracht Francoforte.

Le pagelle dell’Atalanta

Carnesecchi: 6,5 Ben presente e posizionato. Una garanzia per la propria squadra. Preciso sulle parate quando serve.

Kossounou: 6,5 Puntuale sulle coperture e sulle chiusure preventive. Fondamentale la scivolata nel primo tempo su Knauff. Nel secondo tempo aumenta d’intensità come tutta l’Atalanta e cancella l’attacco tedesco.

Hien 7,5: Sempre molto presente. La sua fisicità è notevole. Non ha grandissimi problemi a imporla. Ed è lampante qualche forma di nervosismo fra le fila teutoniche. Cancella totalmente Knauff. Talmente tanto che ne escono scoraggiati gli attaccanti dell’Eintracht.

Djmsiti: 6 Buon lavoro in copertura e in fase di smarcamento. Doan fatica a farsi vedere dalle sue parti. Merito del lavoro di pulizia dell’albanese. (74′ Kolasinac sv)

Bellanova: 6,5 Dimostra di esserci. I suoi due cross nei primi due minuti sono lampanti. Rimane però incastrato nella pressione tedesca, non riesce a trovare spazi per accorciare in mediana. Ha un bel duello con Brown. Ma alla lunga lo domina in lungo e in largo.

De Roon: 6,5 Lega bene mediana e difesa. Una figura di riferimento per la Dea. Nel secondo alza i giri del motore e l’Eintracht perde colpi a centrocampo.

Ederson: 7 Dirige bene le trame di gioco in mediana. Costruisce e tesse trame gioco collaudate ed affidabili. Ed è fondamentale a far il lavoro oscuro alle spalle dei due fantasisti. Il gol poi altro non è che la premiazione del lavoro sporco effettuato fino a quel momento. (69′ Musah 6,5 Lotta, combatte, cerca varchi e crea spazi. Fa di tutto in mediana per farsi notare, come a dire: “non dimenticatemi, so quanto valgo“)

Zappacosta: 6 A differenza del suo compagno, lui soffre la fisicità teutonica. Dalle sue parti difficilmente si passa e si fa qualcosa. (69′ Zalewski 6: Sostituisce un Zappacosta che non ha brillato, ma subentra quando il risultato è ormai chiuso in cassaforte)

De Ketelaere: 7 Fatica nel primo tempo a trovare le misure nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco invece sale come tutta la Dea. Ed il gol è da rapace vero. Un gol che mancava da troppo tempo.

Lookman: 8 Quando si accende, diventa – quasi – infermabile per chiunque. Nella ripresa infatti fa vedere i sorci verdi all’Eintracht. È ovunque e non sanno che misure prendere i tedeschi per fermarlo. Il gol e l’assist sono esemplari. MVP del match. (82′ Sulemana sv)

Scamacca: 6,5 La forma non sarà delle migliori, ci manca. Ma Gianluca c’è. Lo aiuta molto la tecnica ed il dribbling Ademola, ma lui almeno si fa sempre trovare pronto. I 2 legni colpiti urlano vendetta. (69′ Krstovic 6,5: i compagni lo cercano, sanno quanto abbia bisogno del gol. E lui ringrazia, facendo del suo meglio, ma un po’ non trova l’inerzia giusta e un po’ la partita cala d’intensità. La voglia e la fame però ci sono).

All. Raffaele Palladino: 7 Affronta questa prima partita in Champions League con grande carica ed entusiasmo. È bravo a non farsi sopraffare quando l’Eintracht sembra prendere il pallino del gioco in mano. Striglia e urla i suoi quando serve e i suoi ragazzi ribaltano l’intensità del match. Nel secondo tempo è in gamba a responsabilizzare e a caricare i suoi, ed i ragazzi lo premiano con 3 gol in 5 minuti.




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