Rugby
Quilter Nations Series, Italia generosa ma il Sudafrica è più forte: 32-14 per gli Springboks

Nella seconda partita del Quilter Nations Series 2025 l’Italia lotta, emoziona e per lunghi tratti tiene testa ai campioni del mondo, ma all’Allianz Stadium di Torino è il Sudafrica a imporsi per 32-14 al termine di una partita intensa, vibrante e giocata ad altissima intensità. L’Italrugby è restata in partita fino all’ultimo quarto d’ora, ma alla lunga il maggior peso fisico e la profondità della panchina sudafricana hanno fatto la differenza. Rimane l’amaro in bocca però per non aver sfruttato appieno il fatto di aver giocato 15 contro 14 praticamente per 70 minuti di gioco.
L’avvio è promettente per gli uomini di Quesada, solidi in difesa e immediatamente aggressivi nei punti d’incontro. L’Italia interpreta bene il ritmo del match e sfiora la meta in un paio di occasioni, sostenuta dall’entusiasmo di un Allianz Stadium caldissimo.
L’episodio che accende la partita arriva al 12’: cartellino rosso a Franco Mostert, punito per un intervento pericoloso su Garbisi dopo revisione al TMO. Con l’uomo in più, l’Italia prende campo e aumenta la pressione, pur senza riuscire a trovare immediatamente il guizzo decisivo, anche perchè il piede di Garbisi non era particolarmente preciso. L’apertura azzurra infatti al 27′ aveva sbagliato entrambi i calci di punizione avuti a favore.
Il Sudafrica si rifugia nel piede di Handré Pollard, chirurgico al 33’ nel mettere in mezzo ai pali il drop che sblocca il punteggio (3-0). L’Italia reagisce subito, ricostruisce una buona piattaforma nei 22 avversari e trova il pareggio con il piazzato di Garbisi al 37’. Ma nel finale di tempo gli Springboks mostrano la loro natura di squadra pragmatica: a tempo scaduto arriva la meta di Marco van Staden, trasformata da Pollard per il 10-3 all’intervallo.
La ripresa si apre nel segno dell’Italia, che torna subito a muovere il tabellino con Garbisi per il 10-6. Gli azzurri mantengono alta l’intensità e costringono il Sudafrica a falli ripetuti: al 53’ arriva il giallo a Van Staden, che si aggiunge all’inferiorità numerica già in essere. La doppia superiorità consente all’Italia di riportarsi a una lunghezza con un piazzato di Garbisi (10-9). L’Itali ci crede ma nel giro di un paio di minuti la situazione si ribalta.
Al 56′ ancora Pollard centra i pali da lontanissimo (13-9 al 55′) e solo due minuti dopo un giallo a Lorenzo Cannone lascia l’Italrugby in 14.
Gli Springboks rispondono da squadra campione: van den Berg al 60′ trova la meta del 20-9 sfruttando una mischia avanzante e ribaltando l’inerzia del match. L’Italia non si arrende e al 66’ accende lo stadio con la splendida meta di Ange Capuozzo, lanciato da un passaggio perfetto di Garbisi: 14-20 e tutto ancora aperto. Lo stesso Garbisi però dimostra di non essere in gran serata con i calci mancando la trasformazione del possibile -4.
Gli ultimi minuti, però, sono un monologo sudafricano. Gli Springboks sfruttano la loro superiorità fisica e la freschezza dei cambi, trovando prima la meta di Grant Williams (14-25), trasformata da Libbok (14-27), poi quella di Hooker, che al minuto 80′ fissa il risultato sul 32-14.
Nonostante la generosità degli azzurri, il Sudafrica si dimostra implacabile sia nel gioco rotto sia nelle situazioni di mischia.
Per l’Italia resta una prestazione coraggiosa, fatta di buona difesa, iniziative interessanti e un atteggiamento che conferma la crescita del gruppo. Per il Sudafrica, invece, una prova di maturità che certifica ancora una volta il suo status di squadra numero uno al mondo.
Italia – Sudafrica 14-32 (3-10)
Mete
Italia (1)
- 66’ Capuozzo
Sudafrica (4)
- 40’ van Staden
- 60’ van den Berg
- 72’ Williams
- 80’ Hooker
Calci e trasformazioni
Italia
- Paolo Garbisi (calci di punizione 2/4, trasfornazioni 0/1)
Sudafrica
- Handré Pollard (calci di punizione 2/2, trasformazioni 2/2)
- Manie Libbok (trasformazioni 1/2)
Sequenza punti
- 33’ Pollard cp (0-3)
- 37’ Garbisi cp (3-3)
- 40’ van Staden + Pollard (3-10)
- 43’ Garbisi cp (6-10)
- 53’ Garbisi cp (9-10)
- 55’ Pollard cp (9-13)
- 60’ van den Berg + Pollard (9-20)
- 66’ Capuozzo (non trasformata) (14-20)
- 72’ Williams + Pollard (14-27)
- 80’ Hooker (14-32)
CALENDARIO ITALIA – AUTUMN NATIONS SERIES 2025
- Sabato 22 novembre: Italia vs Cile (Genova)
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