Connect with us

Coppa Italia

Bologna-Parma 2-1, le pagelle: Castro entra e inchioda Cuesta, Estevez disattento nel finale

Published

on

Castro Bologna

Il Bologna ribalta il Parma nel finale di match e si prende i quarti di finale di Coppa Italia. Sotto 0-1 dopo pochi minuti (rete di Benedyczak), la squadra di Italiano rimonta grazie alle reti di Rowe e Santiago Castro. L’esterno trova la prima gioia in maglia rossoblù, mentre l’argentino subentra a Dallinga e segna un gol da vero rapace d’area di rigore a pochi secondi dal 90′. La squadra di Italiano affronterà la vincente di Lazio-Milan ai quarti.

Corposo turnover per entrambi gli allenatori. Italiano manda in campo Sulemana, cambiando soprattutto sulla trequarti. Out Orsolini, Odgaard e Cambiaghi, spazio per Fabbian, Rowe e Bernardeschi. Davanti c’è Dallinga, panchina per Ciro Immobile. Il Parma risponde con la novità Guaita tra i pali e Tabucchi in difesa, mentre sulla corsia mancina c’è il classe 2005 Cremaschi. Out la coppia Cutrone-Pellegrino: spazio dal 1′ per Ondrejka e Benedyczak, utilizzati meno da Cuesta in campionato.

PRIMO TEMPO

Il Bologna approccia la gara con meno ritmo rispetto al solito e rischia molto dopo 6′ di gioco. Ferguson perde un pallone velenoso e il Parma riparte velocemente con Benedyczak. L’attaccante dei crociati impegna severamente Ravaglia, poi Holm arriva prima di Ondrejka sul pallone e riesce a sventare la minaccia. La squadra di Cuesta passa in vantaggio al 13′: Lovik imbuca da sinistra per Benedyczak, che riesce ad anticipare un non perfetto Lucumí. Il centravanti apre il piattone e batte Ravaglia.

Il Bologna stenta a rispondere nell’immediato, commettendo più imprecisioni del solito, soprattutto sulla trequarti. Al 32′ la squadra di Italiano ci prova con un’iniziativa di Bernardeschi, che premia il taglio di Fabbian: la palla non arriva all’ex Reggina per pochi centimetri e Guaita la fa sua. È il preludio al pareggio rossoblù: Bernardeschi dalla trequarti innesca Rowe, in leggero ritardo rispetto a Tabucchi. L’esterno supera in velocità l’avversario e colpisce il palo davanti a Guaita: poi, sulla respinta, mette in rete con il destro anticipando il ritorno della retroguardia del Parma. Prima rete per lui con la casacca del Bologna.

SECONDO TEMPO

Cuesta decide di sostituire Ondrejka con Oristanio all’intervallo. Il Bologna parte con un buon ritmo, mentre i crociati attendono e costruiscono in ripartenza. Al 51′ il Bologna ha una grande palla-gol: su un errore di Keita, Fabbian stoppa con il petto e incrocia il destro. La palla sembra destinata al linea di fondo, ma una deviazione di Troilo rischia di mettere fuori casa Guaita. La palla finisce in corner, il Parma si salva. Al 61′ il Bologna sfiora il vantaggio con Lucumí: il difensore stacca di testa su angolo di Bernardeschi, impatta benissimo il pallone e lo manda alto di pochi centimetri oltre la traversa. Poi lo stesso Bernardeschi ha una ghiotta occasione pochi minuti dopo, ma una volta in area temporeggia eccessivamente e non riesce a battere a rete. Poi, all’improvviso, il Parma una gigantesca occasione per passare in vantaggio: sul binario mancino viene innescato Lovik, che cerca il mancino affilato e non va distante dai pali di Ravaglia a tu per tu per il portiere rossoblù.

Il Bologna risponde con una conclusione smorzata di Lykogiannis, di facile lettura per Guaita. Ma nonostante il continuo pressing e giro-palla del Bologna, la migliore chamce per colpire ce l’ha ancora il Parma. Lovik viene ancora lanciato a sinistra ed è bravissimo a saltare in dribbling Holm. In posizione di colpire, però, cerca la soluzione più complicata con il destro a giro e non trova lo specchio della porta. Il Bologna non perdona l’errore e a un minuto dalla fine segna il gol del 2-1, che manda in estasi il “Dall’Ara”: Holm pennella da destra, Estevez si perde Castro in area e il numero 9 gira in rete il vantaggio rossoblù. Gran gol per il centravanti argentino, che frusta il pallone di testa e lo insacca alle spalle di Guaita. Nel recupero il Bologna ha anche la palla del 3-1, ma Immobile non serve con precisione Dominguez. Dopo 5′ di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: il Bologna va ai quarti, dove affronterà la vincente di Lazio-Milan.

LE PAGELLE DI BOLOGNA-PARMA

BOLOGNA

Ravaglia 6,5: dopo 6′ salva su Benedyczak, può poco sul gol del centravanti pochi minuti dopo. In controllo nella ripresa, non corre praticamente rischi diretti a parte qualche brivido sulle conclusioni di Lovik.

Holm 6,5: dopo pochi minuti mette un rammendo su un errore di Ferguson, poi cresce nel secondo tempo. Mette in area un cross delizioso per Castro, che ringrazia e gira in porta il 2-1.

Lucumí 5,5: ha una bella fetta di responsabilità in occasione del vantaggio del Parma, poi riesce a rimediare parzialmente. Nel secondo tempo contiene bene gli attaccanti del Parma e i neo entrati Cutrone e Djuric.

Heggem 6,5: prova autorevole del centrale del Bologna, che non commette di fatto sbavature e trasmette sicurezza all’intero reparto arretrato.

Lykogiannis 6: all’inizio soffre un po’ gli spunti a destra del Parma, fa meglio dal secondo tempo in poi. Si propone meno di Holm, ha una buona chance sul mancino ma trova una deviazione che gli smorza il mancino.

Ferguson 5,5: non la solita prova di sostanza in mezzo al campo. Dopo 6′ perde un pallone delicato, per sua fortuna Ravaglia salva il Bologna. Gara di lotta nella ripresa e lo scozzese non si sottrae.

Sulemana 6: partita di grande sostanza del centrocampista del Bologna che ha qualche difficoltà all’inizio ad entrare in partita. Cresce nella ripresa, quasi tutte le iniziative del Bologna passano anche dai suoi piedi (dal 70′ Pobega 6: corre e lotta in mezzo al campo, con grande generosità).

Bernardeschi 6: alterna giocate illuminanti a errori non da lui. Ha il merito di premiare il taglio di Rowe nella dinamica che porta all’1-1, ma in altre circostanze temporeggia eccessivamente e ritarda le scelte (dall’80’ Immobile SV).

Fabbian 5,5: non è la sua serata. Pasticcia un po’ con il pallone tra i piedi e non riesce ad agire da filtro da centrocampo e difesa del Parma. Nella ripresa ha una buona chance sul destro, ma colpisce il pallone in modo non pulito (dall’80’ Odgaard SV).

Rowe 7: il gol (primo per lui in rossoblù) lo sblocca mentalmente. Dopo aver faticato una buona mezz’ora, segna il gol del pari e poi nella ripresa fa venire il mal di testa a Britschgi (dal 70′ Dominguez 6,5: dà grande vivacità alla corsia mancina del Bologna, mettendo in difficoltà la squadra di Cuesta. Una cosa è certa: tra Rowe, Cambiaghi e Dominguez, la corsia mancina rossoblù dispone di grandissima qualità).

Dallinga 5,5: si vede pochissimo. Difficile più del previsto il duello con Troilo, che gli lascia poco spazio e lo segue quasi ovunque(dal 70′ Castro 7: entra e fa quello che gli viene chiesto: alla prima occasione buona, svetta più in alto di Estevez e inchioda Guaita. MVP).

Allenatore, Italiano 6,5: raggiunge l’obiettivo, di quarti di finale contro la vincente di Lazio-Milan. Nel finale “rischia” lasciando in panchina Orsolini, rigorista, scommettendo sull’insolito tandem Castro-Immobile: alla fine ha ragione lui, gol dell’argentino e passaggio del turno.

PARMA

Guaita 6

Delprato 5,5

Troilo 6

Tabucchi 5,5

Britschgi 5,5

Ordonez 6 (dall’86’ Hernani SV)

Keita 5,5 (dal 55′ Estevez 5,5)

Lovik 6,5

Cremaschi 6,5 (dall’86’ Djuric SV)

Benedyczak 7 (dal 65′ Cutrone 5,5)

Ondrejka 6,5 (dal 46′ Oristanio 5,5)

Allenatore: Cuesta 6




SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport


Advertisement

Facebook