Serie A
Il Bologna accusa ancora i postumi della Supercoppa e non va oltre l’1-1 col Sassuolo: le pagelle del match

Nella giornata di oggi, domenica 28 dicembre alle 18 in punto, si è giocata la partita fra Bologna e Sassuolo: di seguito troverete le relative pagelle del match. Turno valido per la diciassettesima giornata di Serie A. Felsinei che arrivano dalla sconfitta bruciante patita in finale di Supercoppa con il Napoli. Era vivo come non mai il sogno di alzare un altro trofeo per la squadra di Italiano dopo l’ultima Coppa Italia. Ma prima ancora, fra le mura amiche del Dall’Ara, i rossoblu sono caduti anche contro la Juventus. Urge dunque alzar la testa per evitar di incappare in un periodo no.
Sassuolo che invece arriva da un periodo nemmeno troppo negativo. Ok, all’ultima di Serie A è arrivato il ko contro il Torino. Però prima ancora i neroverdi hanno dimostrato di fermare la cavalcata del Milan di Allegri: 2-2 in quel di San Siro. Prima ancora, i ragazzi di Fabio Grosso hanno umiliato la Fiorentina per 3-1. Il tutto da neopromossa in Serie A. Quindi vietato sottovalutare il il Sassuolo. Anche senza dell’uomo leader Berardi, i neroverdi sanno come far male.
Il racconto del primo tempo fra il Bologna ed il Sassuolo
Tutto è pronto, comincia il derby emiliano. 3′, il Sassuolo parte forte: Candé recupera palla sulla fascia, serve un rasoterra delizioso per Pinamonti, il quale però pasticcia. In questi primi minuti c’è tanto studio. Nessuna delle due colpisce realmente. Al 6 ‘è ancora il Sassuolo ad attaccare: Koné lancia in profondità Thorstvedt, ma si fa rimontare da uno splendido Pobega. Il Bologna prova ad aggredire la partita, con le sovrapposizioni sulla destra di Zortea e Orsolini. Questo però senza mai essere davvero pericoloso. Rowe sgancia la bomba, ma Muric la fa sua senza problemi. Di qui in poi le occasioni da gol si faticano a contare. Orsolini tenta la giocata. In dribbling beffa Candé, indovina il rasoterra per Dallinga, anticipato però da Muric.
Al 20′ si risveglia il Sassuolo con Pinamonti. Contropiede ben condotto, Volpato trova Pinamonti, calcia, ma si infrange contro di un plastico Muric. 23′, azione superba degli ospiti: no look di Matic, dentro per Laurientè, il quale in area trova Volpato, ma pecca sull’aggancio. Alla mezz’ora arriva la prima delle due papere di Lucumì. Pasticcia su un lancio lungo, Pinamonti tenta il jolly, ma Ravaglia lo annulla. Appena 1 minuto di gioco ed è il Bologna a sfiorare il gol. Rowe sfugge come un fulmine, trova Dallinga, apre il piattone, ma un salvataggio miracoloso sulla linea di Idzes salva il Sassuolo. Sul finire del primo tempo, Volpato sfiora l’eurogol: sfodera un sinistro a giro straordinario, Ravaglia non ci arriva… il palo esterno lo salva. DI qui in poi entrambi club calano di intensità. Primo tempo che termina sullo 0-0.
La sintesi della seconda frazione di gioco derby emiliano fra Bologna e Sassuolo
Secondo tempo che comincia nel migliore dei modi per il Bologna. 2′, Fabbian parte palla al piede, serve Orsolini sulla destra, poi Zortea, traversone delizioso per Fabbian che non sbaglia. Girata vincente per l’1-0. Di qui in poi, un po’ a sorpresa, il Sassuolo sembra subire il colpo. O meglio, non riesce più a ripartire in contropiede come nel primo tempo. Non a caso è il Bologna a gestire il pallone del gioco. Questo però senza mai essere davvero pericoloso, se non con Zortea. Infatti è da lui che partono le occasioni più pericolose. Verso la metà calano i ritmi del gioco. Questo a causa dei numerosi duelli presenti in mediana. Tanti scontri e colpi proibiti.
63′, alla prima vera occasione, il Sassuolo pareggia. Corner magistrale di Laurienté, Ravaglia fallisce i tempi dell’uscita alta e Muharemovic incorna il pari neroverde. Inerzia del match che cambia improvvisamente. Ora è il Sassuolo a spingere sull’acceleratore. Doig salta Orsolini, trova Thorstvedt che si schiaccia un pisolino. Fabbian all’improvviso sfiora la doppietta personale. Altro tiro a giro, non sufficiente per impensierire Muric. Bologna che fatica a rialzarsi. Italiano cambia dunque l’attacco, dentro Immobile, Castro e Dominguez per un evanescente Orsolini, Fabbian e Dallinga. Ma fallirà nel tentativo. Immobile è la grande delusione. 74′, Pobega crossa per la testa di Immobile ma copia Thortsvedt. Al 76′, Lucumì ripete lo svarione del primo tempo: pessimo controllo, Fadera prova ad approfittarne, senza successo.
Di qui in poi succede davvero poco. Il Bologna attacca ma con tanta confusione, merito da una parte dell’ottima prova sfoggiata dalla retroguardia avversaria. Ma non è tutto: fra Orsolini e compagni pesa ancora come un macigno il k.o. patito in finale di Supercoppa. Il Sassuolo d’altro canto si accontenta del pari contro una big della Serie. Termina dunque 1-1 il derby emiliano fra Bologna e Sassuolo.
Le pagelle del Bologna
Ravaglia: 5,5 Per lui una grande partita macchiata da quell’erroraccio sul gol di Muharemovic. Nel primo tempo aveva letto molto bene i lanci lunghi e le occasioni di Pinamonti, però quella papera pesa come un macigno sull’economia del match
Zortea: 7 Finalmente sfrutta al meglio l’occasione concessagli da Italiano. Gioca e svaria per quasi tutta la partita. Si alterna e si sovrappone con Orsolini, ha una corsa ed una grinta da urlo. Non a caso il gol del Bologna nasce da un suo traversone (88′ Holm sv)
Vitik: 5,5 Insomma. Non aveva compito semplice: sostituire lo squalificato Heggem. Però ultimamente il Bologna sembra in fase calante, soprattutto a livello difensivo. E lui ha questa grande opportunità, mal sfruttata. Fatica un sacco a contenere le sgasate di Laurienté e deve ringraziare che Pinamonti è in serata no.
Lucumì: 5 Due errori evidenti lampanti che potevano costare la sconfitta. Per sua fortuna mal sfruttati dagli attaccanti del Sassuolo, però così non si può andare avanti. Serve staccare la spina ed azzerare. Che sia il caso di farlo rifiatare?
Miranda: 6 Una partita discreta la sua, senza grandi errori evidenti ma allo stesso tempo. Nel primo tempo Italiano gli urla dietro, ma l’iberico sembra star nel suo mondo: forse deve ancora smaltire il pranzo del Natale. Non a caso non è mai veramente pericoloso come Zortea.
Moro: 6 Una partita di regia e di smistamento dei palloni non semplice la sua. Lottare contro muscoloso e ostico centrocampo neroverde non è affatto semplice. Lui però ci mette il suo e porta a casa la sufficienza. Una cosa è da dire: quanto manca uno come Freuler a questo Bologna…
Pobega: 6,5 Una partita da vero guerriero. Non sfrutta più di tanto gli inserimenti offensivi perché la partita non glielo permette. Ciononostante accetta il duello con la granitica mediana rivale. Ma lui non si scompone. Ne esce zoppicante e falcidiato, ma resiste e conclude la partita come un vero samurai. Nel finale azzarda pure un cross delizioso per Immobile
Orsolini: 5 Un lontano parente di quello ammirato ad inizio stagione. Ed il suo Bologna ne soffre. Se Orsonaldo non gira, la sua squadra fatica, arranca. Nel primo ci prova, ma con troppa superficialità. E poi, più passano i minuti e più il suo apporto alla manovra cala drasticamente. La sconfitta col Napoli sembra averlo segnato psicologicamente (70′ Dominguez: 6 subentra ma senza aver quello sprint utile per spezzare la resistenza nemica. Per carità, qualcosa combina, ma nulla per impensierire Idzes e compagnia.)
Fabbian: 6,5 Primo tempo un po’ opaco. Nella ripresa però dà il via all’azione con una cavalcata da vero condottiero. È eccezionale poi a farsi trovare splendidamente a rimorchio, al posto giusto al momento giusto. Sfiora anche la doppietta, ma Muric non si fa beffare una seconda volta (70′ Immobile: 5,5 Finalmente la sua vera opportunità, entra in campo pronto a salvare e trascinare i fersinei… e invece non si fa mai trovare pronto. Quelle poche volte che ha l’occasione di trascinare il Bologna, si crogiola su sé stesso. Immobile al Bologna: storia di un flop già annunciato?)
Rowe: 6,5 Bello pimpante ed in forma. Per quasi tutta la partita è la vera spina del fianco dei neroverdi. Accelera sia in attacco che in difesa. Riesce ad arrestare pure qualche incursione di Thorstvedt. Qualche volta azzarda pure il tiro, senza trovar fortuna. Forse è il caso che gli si venga data più fiducia, anche dal primo minuto. Il potenziale ed il talento ci sono: Cambiaghi e Dominguez sono avvisati. (84′ Odgaard sv)
Dallinga: 5,5 Una prova davvero timida la sua. Sostituisce Castro per farlo rifiatare, ma non la sfrutta appieno. Rowe sovente lo cerca col suoi filtranti illuminanti, ma lui sembra aver bevuto una camomilla prima di scendere in campo. Muric per Thijs sembra una montagna invalicabile. (70′ Castro: 6 Subentra con la solita garra e fame che lo contraddistingue. Eppure stavolta sembra non essere sufficiente per svoltare la partita. Il Sassuolo, di cuore e di grinta, risulta persino troppo per lui e torna a casa senza aver graffiato la partita.)
All. Vincenzo Italiano: 5 Il tecnico patisce ancora i postumi della finale di Supercoppa persa. Sceglie e mette in gioco qualche cambio logico, dato che non c’è mai un attimo di tregua un questo calcio frenetico. Eppure i suoi uomini chiave lo deludono, su tutti Orsonaldo. A fine primo tempo prova a risvegliare la grinta dei suoi e ci riesce con Fabbian su tutti. Ma a mancare su tutti è la fame di vincere la partita. Ed il 2-0 mancato ne è la prova. I cambi poi in attacco non lo aiutano affatto.
I voti del Sassuolo
Muric 6,5; Walukiewicz 6, Idzes 6,5, Muharemovic 7, Candé 6,5 (60′ Doig 6); Koné 6, Matic 6,5, Thorstvedt 5,5; Volpato 5,5 (71′ Fadera 5,5), Pinamonti 5,5, Laurienté 6 (89′ Cheddira sv). All. Fabio Grosso: 6,5
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