Serie A
Coppa d’Africa, cosa succede in Serie A: chi parte, chi resta e quante gare si perdono

La Coppa d’Africa torna a incidere in modo pesante sulla Serie A, alterando equilibri tecnici, scelte degli allenatori. L’edizione 2025, in programma in Marocco, porterà lontano dall’Italia numerosi protagonisti del campionato, con assenze che potrebbero protrarsi ben oltre le feste natalizie.
Il torneo inizierà il 21 dicembre con Marocco-Comore e si concluderà il 18 gennaio 2026 con la finale. La fase a gironi si giocherà fino al 31 dicembre, periodo che coincide con due turni di Serie A già destinati a essere falcidiati dalle convocazioni.
L’elenco dei giocatori di Serie A chiamati dalle rispettive nazionali è lungo e trasversale. Atalanta, Udinese, Verona, Fiorentina, Torino, Genoa, Lecce e Sassuolo figurano tra i club più coinvolti. Tra i nomi spiccano Lookman e Koussonou per l’Atalanta, Ndicka ed El Aynaoui per la Roma, Belghali per il Verona, Coco per il Torino, Okoye per l’Udinese, Nzola per il Pisa e Kouamé per la Fiorentina.
Accanto a loro, figurano calciatori convocati da Nigeria, Senegal, Marocco, Costa d’Avorio, Camerun, Angola, Ghana e altre nazionali africane, per una lista che comprende anche Dia, Diao, Dele-Bashiru, Richardson, Sabiri, Onana, Ekuban, Lamptey e Zemura. La Coppa d’Africa 2025 si conferma così una competizione capace di coinvolgere quasi ogni reparto della Serie A.
Calciatori di Serie A che non partiranno per la Coppa D’Africa
Non tutti però partiranno. Il grande assente è André-Frank Zambo Anguissa: il Camerun si è qualificato, ma il grave infortunio subito dal centrocampista del Napoli lo costringerà a rinunciare al torneo, con rientro previsto non prima della fine di gennaio. Da monitorare anche la situazione di Diao, alle prese con un infortunio rimediato in Roma-Como.
Sul piano pratico, l’impatto sul calendario è chiaro. Tutti i giocatori convocati salteranno almeno due giornate di Serie A, la 16ª e la 17ª. Il numero delle partite perse crescerà però in base al cammino delle rispettive nazionali. Con il passaggio agli ottavi, in programma tra il 3 e il 6 gennaio, le gare saltate diventerebbero quattro o cinque, proprio nei giorni in cui il campionato non si ferma.
Il conto può salire ulteriormente in caso di quarti, semifinali e finale, arrivando fino a sei partite di Serie A senza i giocatori coinvolti. Uno scenario tutt’altro che remoto, considerando che Nigeria, Camerun, Senegal, Marocco e Costa d’Avorio partono tra le favorite.
Per questo motivo, il rischio di assenze prolungate riguarda da vicino profili come Lookman, Dia, Diao, Ndicka, Dele-Bashiru ed El Aynaoui. La Coppa d’Africa si prepara così a diventare una variabile decisiva non solo per le squadre coinvolte, ma anche e soprattutto per la corsa agli obiettivi stagionali.
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