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Serie A

L’Atalanta stende il Genoa all’ultimo respiro grazie a Hien: le pagelle del match

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Palladino esulta in occasione della vittoria dell'Atalanta sul Genoa
Palladino esulta in occasione della vittoria dell'Atalanta sul Genoa

Nella serata di oggi, domenica 21 novembre alle ore 20:45, è andato in scena il posticipo della sedicesima giornata fra Genoa e Atalanta. Rossoblù autori fin qui di un cammino da urlo da quando Daniele De Rossi si è insediato. 2 vittorie, 1 pari ed appena una sconfitta, nell’ultimo turno contro l’Inter. Ciononostante è da sottolineare una grande prestazione fornita dal club ligure. Atalanta totalmente rinvigorita con Palladino. L’ex tecnico di Fiorentina e Monza ha permesso alla Dea di andar in gol in tutte le partite da quando è arrivato Raffaele. Di più: ha – quasi – sempre vinto, sia in Serie A che in Europa. Da segnalare l’unico passo falso patito contro il Verona. Quel che è certo è che entrambe le squadre hanno fame di risultato e voglia di fare bene. Insomma una sfida che promette spettacolo ed emozioni.

La sintesi del primo tempo fra Genoa e Atalanta

Neanche il tempo di iniziare la partita fra Genoa e Atalanta che c’è già un episodio chiave. Norton-Cuffy si perde Maldini, il quale parte in campo aperto, punta Leali ma viene falciato. È rosso diretto per l’estremo difensore. Qui De Rossi toglie un po’ a sorpresa l’esterno Martin anziché uno fra Ekuban e Vitinha. Questo a dimostrazione di quanto il suo Genoa voglia giocarsela a viso aperto nonostante l’inferiorità numerica. La Dea spinge sull’acceleratore. Al 10′ è CDK a tentare la fortuna, ma Sommariva è attento. Al 16′ è Malinovskyi a smuovere gli animi rossoblù. Punizione dal limite, è uno schema, ma molto pasticciato: si conclude in un nulla di fatto. Superato il primo quarto d’ora, la Dea fatica a trovare varchi nella difesa quadrata del Grifone. Ci prova Maldini, con una doppia occasione. Prima da corner e poi su punizione, ma il suo apporto è scarso e deludente.

Al 27′ è il Genoa a spingersi in avanti. Su corner, Ekuban la gira di testa, ma la palla è fuori di un soffio. Poco dopo è l’Atalanta a sfiorare il gol due volte. Al 33′, Musah parte in contropiede, entra in area e calcia ma il tiro è fuori misura. 36′, Kolasinac non trova la gioia personale. Cross morbido di De Ketelaere, il bosniaco colpisce male con la testa. Insomma, tanto pressing sterile degli orobici in questo finale di primo tempo. Al 46′, la Dea va a pochi centimetri dal gol. Maldini si inserisce in area, nasconde il pallone, poi lo crossa in mezzo all’area piccola per Kolasinac. Quest’ultimo viene anticipato da un intervento superbo del capitano rossoblù Vasquez. Finisce così il primo tempo fra Genoa e Atalanta: senza reti. Ma grandi meriti vanno a De Rossi per come ha bloccato il fraseggio degli uomini di Palladino.

Il racconto della seconda frazione di gioco di Genoa – Atalanta

Parte a mille il secondo tempo del Genoa. Grandissima accelerazione di Norton-Cuffy sulla destra, Ederson non lo tiene, serve un cross rasoterra morbido per Vitinha. Apre il piattone, ma centra in pieno il palo esterno. È tanto il rammarico fra gli spalti per l’occasione sprecata. L’Atalanta però risponde subito. È Musah ad affondare sul centro sinistra, ma un grandioso Frendrup resiste e spinge in corner il siluro dell’ex Milan. Insomma, l’Atalanta ci prova ma con poca convinzione. Al 55′ finalmente Scamacca si fa notare: traversone coi contagiri del belga, ma l’ex Sassuolo non trova le misure giuste e spedisce in curva. Di qui in poi, le occasioni da gol calano drasticamente. Gli orobici tengono in mano il possesso del gioco, senza mai creare niente di veramente allarmante.

Finalmente si risveglia l’Atalanta. Al 70′, De Ketelaere approfitta di un pallone vagante, lo colpisce di controbalzo, ma la sfera sfiora di un nulla il primo palo. Al 75′ c’è un altro sprint griffato Dea. Sulemana ha un gran sprint sulla fascia sinistra, ma viene ottimamente coperto e chiuso. Al 77′ il Genoa si riversa in attacco. Corner dalla sinistra, Colombo svetta di testa, schiaccia a terra la sfera, ma Carnesecchi è superbo sull’intervento. In questo finale di partita, è l’Atalanta a soffrire. E lo fa sorprendetemente. Nonostante sia la favorita ed abbia passato quasi tutta la partita in superiorità numerica.

Nel finale l’Atalanta insiste, persiste e sblocca la partita

All’86 è il siluro di Zalewski da distanza defilata a far tremare il Genoa. Bolide a fil di traversa, e il portiere devia in corner. Al 94′ arriva finalmente il gol che sblocca la partita. Cross preciso di Zalewski per la testa di Hien, svetta di testa ed incorna il gol dell’1-0. Da segnalare il pessimo intervento di Sommariva dopo una partita pazzesca. Ed è festa a tinte nerazzurre. L’Atalanta vince una partita complicatissima e continua a guadagnare punti in classifica. Il Genoa di De Rossi dal canto suo esce a testa altissima. I suoi ragazzi, nonostante la sconfitta, hanno sfornato una prestazione eccellente contro una big d’Italia.

Le pagelle dell’Atalanta

Carnesecchi: 6,5 poco impegnato oggi. Il Genoa, vittima dell’espulsione rifilata a Leali, crea poche occasioni da gol realmente pericolose. Però quando conta, Marco sa farsi trovare pronto. È superbo sul colpo di testa di Colombo

De Roon: 5,5 Arretrando il suo raggio d’azione, perde di efficacia. Purtroppo non riesce a garantire lo stesso standard che ha quando gioca in mediana. Sarà l’età che avanza, sarà che gli manca il Gasp, sarà che può far sicuramente meglio

Hien: 6,5 Pessima prova la sua oggi. Perde un sacco di duelli con Vitinha e diverse volte si perde Ekuban. Ciononostante il gol salva la sua prestazione completamente al di sotto delle aspettative e gli regala la sufficienza più che meritata. Bravo a crederci quando le speranze erano totalmente perse.

Kolasinac: 6 Niente di eccezionale. Anche se fatica a coprire le sgasate di Norton-Cuffy. Spesso è supportato dai raddoppi di Ederson. Risulta però utile nel supportare la giornata no di Hien. (82′ Krstovic sv)

Zappacosta: 6 Purtroppo non riesce più a garantire quegli sprint e quei cross che sarebbero salvifici per la Dea. Ciononostante dalle sue parti riesce bene a contenere il Genoa, aiutato anche dal fatto che manca un vero terzino di spinta – a causa della sostituzione di Martin conil portiere di riserva Sommariva. (69′ Sulemana 6,5: Subentra molto bene in partita. Crea un sacco di pericoli dalle sue parti, ha anche lo sprint giusto per regalare quella fiammella per sbloccare la partita. Senza però trovar la via del gol)

Ederson: 6 Partita complessa la sua. Deve sgomitare in mezzo all’aggressività imposta dalla mediana rossoblu. Ciononostante, col passare dei minuti, cresce d’intensità e dimezza le trame di gioco di Frendrup & co. (82′ Brescianini sv)

Musah: 5,5 Per una volta che viene schierato titolare da mister Palladino, Musah non riesce ad imporsi nel centrocampo orobico. Per carità, il fisico e la stessa ci sono, ma fatica molto nel duello in mediana. Lo supporta Ederson. Può far meglio, ma avrebbe bisogno di più minuti nelle gambe.

Bernasconi: 5,5 Forse è ancora troppo acerbo per prendersi la fascia sinistra dell’Atalanta. Nella sua terza partita consecutiva da titolare, stecca e non riesce a garantire spinta e continuità di rendimento per tutta la partita. E la sua squadra ne patisce. (69′ Zalewski 7: subentra lui e la partita cambia totalmente. Il suo bolide all’86 è ciò che serve per far rinsavire una Dea troppo arrendevole e mollacciona. Il cross a tempo scaduto è un misto fra consapevolezza delle doti tecniche e cinismo nei momenti delicati)

De Ketelaere: 6,5 Il migliore dei suoi. Non fase realizzativa, ma in fase creativa decisamente. È lui l’uomo che crea più pericoli alla retroguardia rossoblu. Belle giocate, cross morbidi e precisi. Eppure non viene mai supportato a sufficienza.

Maldini: 5 Gioca pochissimo. E quando viene chiamato in causa delude. Ok, la difesa del Genoa oggi era granitica e chiusa. Ma le sue occasioni le ha avute, e pure diverse. Ma non hai mai mostrato quelle sgasate viste a Monza. (57′ Samardzic 5,5 Palladino si aspettava molto da lui, visto il flop di Maldini. Eppure anche il serbo è una delusione. Entra con la mentalità sbagliata, sbaglia diversi palloni e non è mai realmente pericoloso. Insomma un lontano parente di quello visto con Juric)

Scamacca: 5,5 Poco cercato dai suoi compagni. I trio difensivo rossoblu fa un ottimo lavoro a schermarlo. Lo isolano dal gioco bergamasco e lui fatica a farsi vedere. Però, due colpi di testa nel secondo tempo li ha avuti. Eppure entrambi falliti.

All. Raffaele Palladino: 5,5 Sarà che avrà sottovalutato l’impegno con il Genoa, sarà avrà già la testa alle vacanze natalizie. Quel che è sicuro è che sbaglia l’approccio e sceglie i titolari sbagliati. De Roon in difesa fatica – forse meglio Scalvini? -, butta nella mischia Maldini, ma ha visto poco il campo, quando forse Samardzic meritava più del figlio d’arte la titolarità. Ma soprattutto, lasciar in panchina un Zalewski in questa forma è quasi un delitto. E l’azione del gol lo dimostra.

I voti del Genoa

Leali 5; Marcandalli 6.5, Otoa 6.5, Vasquez 7; Norton Cuffy 6, Frendrup 6.5, Malinovskyi 6 (67′ Thorsby 6), Ellertsson 6, Martin sv (5′ Sommariva 5.5); Ekuban 6 (67′ Colombo 6.5), Vitinha 6.5 (83′ Masini sv). All. Daniele De Rossi: 6.5




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