Champions League
Yildiz illumina, McKennie e David concretizzano: la Juve torna al successo con il Pafos

Juventus-Pafos 2-0: la sintesi e le pagelle dei bianconeri.
Doppia occasione per il Pafos nei primi 5 minuti, con la Juventus che, in entrambe le situazioni, si fa trovare impreparata di fronte alle accelerazioni improvvise dei ciprioti. Primo squillo dei bianconeri all’ottavo, con Yildiz che tenta il tiro a giro, respinto dal portiere avversario. Koopmeiners schiaccia di testa da calcio d’angolo al minuto 10, ma la palla termina fuori. Al 27′ gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi con Dragomir: non un buon inizio di partita da parte della Vecchia Signora. Pafos vicinissimo al gol per due volte con Anderson, al minuto 31: prima colpisce il palo e poi, subito dopo, a botta sicura, trova la respinta in angolo di un difensore bianconero. Dagli sviluppi del corner ci prova Dragomir da fuori, ma il tiro è troppo centrale e viene respinto in angolo da Di Gregorio. Gol divorato da David al 42esimo, a due passi dalla linea di porta. Più Pafos che Juventus nei primi 45 minuti, ma le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0. Pioggia di fischi per la Juventus.
Koopmeiners calcia dalla distanza al 49esimo, sulla respinta di Michael si fionda Yildiz, che però tira alto. Al minuto 59 super occasione per Conceicao, che dopo una grande giocata calcia addosso a Michael. Gli uomini di Spalletti trovano il gol del vantaggio al minuto 67, grazie a un’invenzione di McKennie, che con il destro batte il portiere avversario. Pochi minuti dopo, al 73esimo, la Vecchia Signora trova anche il raddoppio con David, perfettamente servito dal solito Yildiz.
Dopo 3 minuti di recupero, arriva il triplice fischio arbitrale: la Juventus di Spalletti torna alla vittoria e resta in corsa per un posto ai play off di Champions League.
Juventus-Pafos 2-0: le pagelle dei bianconeri
Di Gregorio 6: attento in tutte le circostanze in cui viene chiamato in causa.
Kalulu 6: come tutta la retroguardia difensiva (e come tutta la squadra), va in difficoltà nella prima frazione di gioco, commettendo anche diversi errori tecnici. Secondo tempo in totale controllo.
Kelly 5.5: non la sua migliore partita in bianconero, complice soprattutto un primo tempo tutt’altro che impeccabile. Come i suoi colleghi di reparto, si riscatta parzialmente con una prestazione solida nella ripresa.
Koopmeiners 5.5: brutto primo tempo del giocatore olandese, ripresa abbastanza anonima. Viene spostato a centrocampo da Spalletti, ma si vede poco.
McKennie 6: non una buona partita dal punto di vista difensivo. Il giocatore americano sbaglia diverse diagonali difensive nel primo tempo, che permettono agli ospiti di rendersi pericolosi. Il gol del vantaggio bianconero, però, è troppo importante: una di quelle reti che valgono doppio e che permettono ai bianconeri di respirare dopo aver disputato una partita, fino a quel momento, in apnea.
Locatelli 6: uno dei pochi che, anche nel primo tempo, lotta su tutti i palloni, pur commettendo qualche errore tecnico. Cambio probabilmente dovuto all’ammonizione rimediata a inizio ripresa (60′ Openda 5.5: non si vede molto).
Miretti 4.5: enorme passo indietro rispetto alle ultime uscite. Sbaglia praticamente tutto quello che si può sbagliare e, con il pallone tra i piedi, appare spesso insicuro e “timido” (73′ Thuram s.v.).
Cambiaso 5.5: si riscatta parzialmente con l’assist servito a McKennie in occasione del gol dell’1-0. Lecito, però, aspettarsi molto di più da lui.
Zhegrova 6: appena sufficiente, uno dei pochi che prova a smuovere le acque nel mare totalmente piatto della prima frazione di gioco (45′ Conceicao 6.5: scuote la Juve in un momento di torpore. Croce e delizia, come già accaduto in diverse circostanze. Dai suoi piedi parte l’azione che porta la Juventus al raddoppio).
Yildiz 7: anche nelle serate che appaiono, almeno inizialmente, come le più buie, si erge a unico faro in grado di indicare la via della vittoria. Uno dei pochi a rendersi sempre pericoloso, serve l’assist a Jonathan David in occasione del raddoppio bianconero (84′ Cabal s.v.).
David 5.5: non una buona partita dell’ex Lille, che però ha il merito di trasformarsi in Iceman (a differenza di quanto accaduto nel primo tempo), in occasione del cioccolatino fornitogli da Yildiz al minuto 73. L’attaccante canadese può e deve fare di più? Assolutamente sì, ma intanto torna a fare quello che deve fare: segnare (73′ Adzic s.v.).
All.Spalletti: 6
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