Connect with us

Volley

Igor Gorgonzola Novara rimonta Vero Volley con personalità e si guadagna le Final Four di Coppa Italia!

Published

on

Igor Gorgonzola Novara stende Numia Vero Volley Milano r e conquista le Final Four di Coppa Italia (foto di Sandro Agliata)
Igor Gorgonzola Novara con il biglietto Trenitalia (foto di Sandro Agliata)

Nel giorno antecedente alla chiusura del 2025, si disputano i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa: in campo Igor Gorgonzola Novara e Numia Vero Volley Milano. Una sfida molto sentita da entrambi i club e di alto livello. Sembra persino inaspettato veder questo scontro al vertice così presto nel percorso alla conquista del trofeo nazionale sponsorizzato Frecciarossa. Eppure questo è quanto è stato deciso dalla classifica e dagli accoppiamenti in Serie A1. In palio, ricordiamo, le Final Four in quel di Torino, alla prestigiosa sede dell’Inalpi Arena. Una sfida importantissima e delicata, oltre che decisiva: chi perde è fuori, eliminato. E la sede di tanti grandissimi eventi sportivi dell’ultimo periodo la vedranno solo di fronte al televisore.

Igor Gorgonzola Novara e Vero Volley Milano: il periodo di forma in vista della Coppa Italia

Igor Gorgonzola Novara arriva da un periodo estremamente ambiguo. Nelle ultime 5 partite sono arrivati ben quattro successi ed appena uncocentek.o.: patito contro la nemica di sempre, il Chieri ’76 per 3-1. Ma la cosa che più sorprende, è che nessuna di queste 4 vittorie è arrivata per 3-0. Almeno un set lo hanno sempre e comunque concesso. Con Bergamo è persino finita al tie break. Vinta, per carità, ma che fatica! Insomma, troppo poco da una squadra che punta a tornare a dominare.

Dall’altra parte Numia Vero Volley Milano arriva da un periodo pieno di saliscendi. Dopo aver travolto Chieri un perentorio 3-0 in poco più di un’ora di gioco, le milanesi sono poi crollate sotto i colpi di Megabox Vallefoglia per 3-1. Salvo poi riprendersi magistralmente contro l’invincibile – o quasi – Imoco Conegliano. Contro le venete, Egonu e compagne hanno stupito tutti, vincendo in appena 4 set! Insomma, è inutile dirlo: gli imprevisti sono dietro l’angolo. Dunque prepariamoci ad un match spettacolare!

La formazione schierata in campo dai coach per Novara e Milano

Il coach di Igor Gorgonzola Novara, Lorenzo Bernardi, sceglie un sestetto alquanto insidioso. Nella diagonale alzatrice – opposto presenti Carlotta “Charlie” Cambi e Tatiana Tolok. Le due bande titolari invece sono Britt Herbots e la micidiale Mayu Ishikawa. Infine al centro gioca il binomio composto da Federica Squarcini e Sara Bonifacio. Il libero in campo altro non può essere che Giulia De Nardi.

Stefano Lavarini, primo allenatore de Numia Vero Volley Milano, mette in campo un sestetto granitico e più che consolidato. Il tandem palleggio – opposto altro non può essere Francesca Bosio e Paola Egonu: una delle grandi ex della sfida, la russa Vita Akimova, parte dalla panchina. Khalia Lanier e Rebecca Piva sono i due martelli schierati. Infine la coppia di centrali titolari porta i nomi di Anna Danesi e della talentuosissima Hena Kurtagic. Il libero in gioco è sempre lei, Eleonora Fersino.

Coppa Italia, Novara fatica e cede il primo set in favore di Milano

Il tempo degli indugi è terminato. È cominciata la sfida fra Novara e Milano. Inizio leggermente in salita per Egonu e compagne, con due attacchi fuori misura. Ma la milanesi sono in palla, la vittoria contro Imoco le ha galvanizzate. Ed in men che non si dica, rimontano il mini svantaggio. Danesi ed una zampata di Egonu riacciuffano le piemontesi. Il primo break è totalmente in parità: siamo sul 4 a 4. Tolok e Bonifacio però rimettono in carreggiata Igor, o almeno ci provano. Realizzano due punti nel giro di pochissime azioni. Il muro eretto da Milano sembra invalicabile quest’oggi. Egonu prima ed una strepitosa Lanier tengono a distanza le rivali. Herbots e Squarcini sono coloro che schiantano a terra i punti che mantengono in partita Novara. Ma a metà set il parziale è evidente: conduce Milano 15-11.

Un break di vantaggio che premia la prestazione delle ospiti. Novara però resiste e recupera qualche punto. Di più: si porta ad una sola lunghezza. Il cambio deciso da coach Bernardi ne rende merito: fuori una discreta Herbots e dentro una pimpante Alsmeier. Qui il canto sfrenato del Baluardo rianima le beniamine. Il tandem Bonifacio – Tolok – con due errori di Egonu – permettono a Novara di riportarsi a distanza di sicurezza: meno 1, sul 18-19. Proprio quando serve però, la squadra del Consorzio riallunga nel set. Un muro superbo di Danesi e due perle consecutive di Egonu indirizzano il set: è 23-19. Novara, con la forza della disperazione, fa il possibile per riaprire il set, grazie a Squarcini ed un’immancabile Tolok. Ci pensa però un attacco superbo del capitano biancorosso a chiudere il set. Vince quindi Numia Vero Volley 25-21.

Novara per riaprire una partita cominciata male, Milano per la conferma

Via, partito il secondo set. Novara fa il possibile per rifarsi sotto. Con forza e con audacia, in un PalaIgor in visibilio. E nei primi punti è battaglia vera. Ad una Lanier imprecisa, risponde una Tolok rigenerata e Herbots onnipresente. Il primo break è a favore delle Zanzare: 6-5. Ma appunto, il vantaggio è minimo. A dimostrazione di come la sfida sia esplosiva e combattuta. Stavolta infatti è la squadra di Lavarini ad inseguire. Per carità, l’energia e l’atmosfera del primo set è ancora vibrante. Ma Igor sta facendo di tutto per resistere e ribalatare le sorti del match. Bonifacio, un muro vincente di Ishikawa e un servizio largo di Egonu mandano le piemontesi avanti a metà set. Sul 16-12 infatti coach Lavarini chiama time out per spezzare la verve piemontese.

Lavarini cambia anche la diagonale palleggio – opposto con Miner e Akimova. Ma questa non dà gli effetti sperati. Tant’è che poche azioni dopo, Lavarini rimette in campo Bosio – Egonu. Novara dunque sembra in totale controllo del match, con quei 2/3 punti di margine. Una superba Tolok e un’efficace Squarcini permettono di dare il largo alle zanzare. Il tabellone del segnapunti infatti recita il punteggio di 21-17. Insomma, set che pare perso. Eppure qui Vero Volley tira fuori dal cilindro una rimonta da vera protagonista. Gli attacchi pazzeschi e trionfanti di Piva e di Egonu permettono infatti alle ospiti di portare la sfida ai vantaggi. Sul 24-24 lo spettacolo è più acceso che mai. Entrambe le squadre non vogliono sbagliare. A decidere il set, dopo una giocata intelligente della banda nipponica, è una bomba fuori misura di Egonu. Vince dunque Igor Gorgonzola 26-24.

Coppa Italia, un match assurdo alla ricerca del mattatore migliore: Novara o Milano?

Parte anche il terzo set, più carico e convinto che mai. Pessimo inizio per le lombarde. Un doppio errore del libero Fersino regala due punti di scarto per le locali. Igor dunque, forte del vantaggio acquisito, cerca di allungare fin dall’inizio. Ma l’attacco dell’opposto di casa insieme al servizio mal calibrato di Ishikawa frenano l’apporto esplosivo delle locali. Ciononostante, Egonu e compagne faticano a replicare quanto di buono creato nel primo parziale. La zanzare infatti mantengono sempre quei 3/4 punti di margine, fondamentali per arrestare le qualità tecniche di Vero Volley. Egonu e qualche muro vincente di Kurtagic permettono a Milano di evitare il tracollo. Ma una Ishikawa in versione locomotiva a vapore e diversi pasticci in casa Vero Volley staccano in modo netto le rivali.

A metà set il parziale recita 15-11 per le zanzare. Di qui in poi è assolo firmato Novara. Nemmeno le sostituzioni di Lanier e Bosio con Pietrini e Miner riportano lo sprint del primo set. Novara è in netto controllo del match. Talmente tanto che, nonostante diversi cambi, Igor Gorgonzola aumenta lo scarto di punti: verso fine del set, siamo sul 22-15. A tenere vive le Vero Volley è la sola Elena Pietrini con due punti consecutivi. Di lì in poi Milano esce dal set. O meglio, i cambi effettuati da Lavarini – dentro Lainer e Sartori – riaccendono la fiammella. Una stranamente imprecisa Tolok e la garanzia Egonu permettono a Milano di realizzare qualche punto. È l’errore al servizio di Sartori a regalare il set a Igor Gorgonzola. Vince dunque Novara 25-19.

Novara prova il tutto per tutto con un unico obiettivo: le Final Four a Torino!

E siamo giunti al quarto set, con una Novara sempre più pimpante e con Vero Volley sempre più arrendevole. Egonu ed una preziosa Lanier realizzano i primi punti per Milano. Ma le zanzare sono ormai in netto controllo del match. Cambi e Tolok macinano punti su punti e Vero Volley crolla. Talmente tanto che il primo break segna +3 di margine. Margine che continua ad aumentare. L’attacco delle biancoazzurre è incontenibile: Tolok e Ishikawa aumentano il distacco nei confronti di Danesi e compagne. Egonu resta l’unica certezza, colei che tiene viva la fiammella biancorossa. Il pareggio però è un lontano ricordo. Il primo set ormai è storia. A metà set è ancora avanti Novara: ora conduce 16-11.

Il parziale della sfida dà la possibilità a coach Bernardi di far rifiatare una delle protagoniste assolute della partita: fuori una stellare Ishikawa e dentro Alsmeier. Qui Milano, con la forza della disperazione, lotta, combatte e qualche punto lo realizza anche. La certezza del top player Egonu ed il tocco vincente dell’ex Francesca Bosio permettono a Milano di salire a quota 17 punti. Peccato che le zanzare sono già a quota 22 punti. Ergo il set – e la qualificazione alle Finals – sono andate. Ad eliminare definitivamente Vero Volley Milano dalla Coppa Italia Frecciarossa ci pensa la centrale Sara Bonifacio. Schianta a terra il punto del 25-18 finale e manda in visibilio tutto il Pala Igor: saranno Final Four all’Inalpi Arena! Stravince dunque Igor Gorgonzola Milano per 3-1 su Numia Vero Volley Milano. Questi i risultati dei seti: 21-25, 26-24, 25-19, 25-18.




SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport


Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Facebook