Tennis
Australian Open: il percorso di Jannik Sinner per la difesa del titolo
Il sorteggio del tabellone principale degli Australian Open 2026 non ha sorriso fino in fondo a Jannik Sinner, chiamato a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa sul cemento di Melbourne Park. Il numero uno azzurro, seconda testa di serie del torneo e collocato nella parte bassa del draw, dovrà infatti affrontare un percorso tutt’altro che semplice, con potenziali incroci di altissimo livello già a partire dai turni intermedi.
L’esordio stagionale ufficiale per Sinner sarà contro il francese Hugo Gaston, avversario di grande talento ma più a suo agio sulla terra battuta. Sul cemento australiano e in una sfida al meglio dei cinque set, le qualità atletiche e la potenza dell’azzurro dovrebbero fare la differenza. Più insidioso, almeno sulla carta, il secondo turno: James Duckworth potrà contare sul sostegno del pubblico di casa, mentre Dino Prizmic rappresenta un’incognita giovane e affamata, sebbene ancora lontana dai vertici del ranking.
Il terzo turno potrebbe già regalare spettacolo. In quella zona di tabellone spicca il nome di Joao Fonseca, brasiliano in forte ascesa, indicato da molti come una delle future stelle del circuito. Non è però da escludere un derby italiano con Luca Nardi, che renderebbe l’atmosfera ancora più elettrica. Dagli ottavi di finale in poi, il cammino di Sinner si fa decisamente più ripido: Karen Khachanov resta uno specialista del cemento, mentre Luciano Darderi e Giovanni Mpetshi Perricard rappresentano due profili diversi ma potenzialmente pericolosi, soprattutto il francese con il suo servizio devastante.
La sfida con Alcaraz in finale è quello che tutti vorrebbero
Ai quarti di finale il livello sale ulteriormente. Ben Shelton è uno degli avversari più temibili sul veloce, mentre Casper Ruud e Denis Shapovalov potrebbero approfittare di eventuali sorprese per inserirsi. In semifinale, l’ostacolo potrebbe essere monumentale: Novak Djokovic, dieci volte campione a Melbourne, oppure Lorenzo Musetti, sempre più maturo, senza dimenticare Taylor Fritz.
In finale, lo scenario più atteso resta quello della sfida con Carlos Alcaraz, grande rivale generazionale di Sinner. Alexander Zverev, però, è pronto ad approfittare di qualsiasi spiraglio. Difendere il titolo sarà una missione complicata, ma Sinner ha dimostrato di saper reggere la pressione: a Melbourne, ancora una volta, tutto è possibile.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

