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Serie A

L’Atalanta vola e stende 2-0 il Bologna grazie alla doppietta di un ritrovato Krstovic: le pagelle del match

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Krstovic segna la doppietta che stende il Bologna: le pagelle del match
Krstovic mentre esulta dopo aver segnato i due gol contro il Bologna

Oggi, mercoledì 7 gennaio, appena un giorno dopo l’Epifania, si è giocato il match fra Bologna e Atalanta: qui di seguito troverete sintesi e pagelle del match. Sfida valida per la 19sima giornata di Serie Al’ultima del girone d’andata. Periodo di forma poco esaltante per i felsinei. Nell’ultimo turno di campionato sono stati infatti sconfitti nettamente dall’Inter di Cristian Chivu: a nulla è servito il gol di Castro, se non a rendere meno amara la sconfitta. Precedentemente i rossoblù hanno racimolato appena 1 punto contro il Sassuolo e prima ancora, perdevano in finale di Supercoppa contro il Napoli. Insomma, per Orsolini e compagni è fondamentale rialzare la testa quanto prima. Altrimenti sarà crisi.

L’Atalanta invece si presenta al Dall’Ara in un ottimo periodo di forma. Nel turno precedente gli orobici hanno piegato di misura la Roma del grande ex Gian Piero Gasperini, grazie alla discussa rete di Giorgio Scalvini. Ma soprattutto, nelle ultimi 4 turni di Serie A, la Dea ne ha vinti ben 3, salvo perdere di misura – per 1-0 – contro l’ostica Inter. Insomma, è un periodo di forma eccellente per l’Atalanta. La missione di recuperare quante più posizioni possibili in classifica sta riuscendo nel migliore dei modi per mister Raffaele Palladino. Ora però c’è il Bologna che non vorrà farsi trovare impreparato. Occhio agli imprevisti.

Il racconto del primo tempo di Bologna – Atalanta

Ci siamo, comincia la sfida fra il Bologna di Italiano e l’Atalanta di Palladino. Ritmi immediatamente altissimi. Dopo neanche 20 secondi, Krstovic prova la girata improvvisa: innocua per Ravaglia. Pronti via è contropiede per il Bologna con Orsolini sulla destra, prontamente chiusa dalla retroguardia felsinea. Al 4′ la Dea sfiora di un nulla il gol. Zalewski conduce l’azione, serve l’incursione micidiale di Ederson, prova una mezza rabona: di un nulla oltre il palo. Questo a dimostrare come l’Atalanta sia in forma sfavillante. Al 7′ è già spettacolare Ravaglia. Traversone dalla sinistra, lungo a cercare Krstovic a tu per tu con il portiere, calcia, Ravaglia però lo ipnotizza. Ed è anche fuorigioco, anche se millimetrico. Il Bologna fatica tremendamente. 17′, Bologna a due passi dal vantaggio. Gran cavalcata sulla sinistra di Cambiaghi, nessuno lo arresta, traversone basso per Dallinga che spreca incredibilmente: spara la sfera in curva.

Passano i minuti ed i padroni di casa acquisiscono coraggio. 25′, Orsolini in contropiede sgasa sulla destra, viene raddoppiato, ma riesce a servire Cambiaghi, attacca la profondità, prova il cross, ma viene triplicato. Grande dialogo Fabbian – Orsolini, dentro per l’inserimento di Zortea, palla di ritorno per Fabbian, ma sul più bello pasticcia. Dopo la mezz’ora torna a pressare l’Atalanta. Zalewski vince il duello con Orsolini, serve una gran palla in mezzo all’area, ma la chiusura di Ferguson è efficace. Al 37′ la Dea la sblocca. CDK scappa sulla destra, in tre non lo fermano. Poi entra in area, trova Krstovic tutto solo, apre il piattone e porta in vantaggio l’Atalanta. Di qui in poi, il Bologna fatica a rientrare in partita. È la Dea a gestire il possesso in totale tranquillità. Primo tempo che si chiude sull’1-0 in favore degli orobici, grazie al gol di Krstovic.

La sintesi della frazione di gioco fra Bologna e Atalanta

Pronti via, parte il secondo di Bologna – Atalanta. Ed è Rowe a dar il primo squillo al Bologna. Si accentra, calcia col destro, ma Carnesecchi risponde presente. Di qui in poi la partita viaggi su ritmi molto bassi. Questo per meriti della formazione di Palladino. Chiude i varchi e Bologna che fatica a trovare delle occasioni da rete realmente nitide. 50′, Zortea crossa un pallone pericoloso, Carnesecchi è insuperabile. 53′, la Dea fa tremare il Dall’Ara. Strepitoso Bernasconi, attacca la profondità, serve CDK con un traversone basso niente male. Quest’ultimo però viene chiuso da un eccellente scivolata di Ferguson. Si arriva verso l’ora di gioco. Ed è qui che il Bologna sfiora il gol in due occasioni. Cambiaghi sprinta sulla fascia, entra in area, ma è fondamentale l’intervento di Scalvini. Su corner poi Heggem gira di testa, ma è ancora grandioso Scalvini a deviare in corner.

60′, la Dea trafigge ancora una volta i crociati, ancora con Krstovic. Si spinge in profondità, allontana Vitik e compagni, e con il destro indovina l’angolino vincente. È doppietta strepitosa. Di qui in poi il Bologna esce dalla partita. Nonostante l’ingresso in campo di Immobile, i felsinei non riescono (quasi) mai a rendersi realmente pericolosi. Al 70′ è lampo rossoblù. Cambiaghi affonda centralmente, viene raddoppiato, sulla sfera si avventa Rowe, calcia e qui Carnesecchi si supera ancora una volta. Italiano prova il tutto per tutto con il doppio centravanti: nella mischia anche Castro per Fabbian. 82′, buco di Hien in mezzo all’area, traversone rasoterra di Immobile, Castro di un soffio manca l’aggancio decisivo. Di qui in poi il copione è chiaro: Atalanta in completa gestione partita. Il Bologna fa di tutto per riaprirla, ma impattano contro il muro orobico. Vince dunque l’Atalanta grazie alla doppietta di un ritrovato Nikola Krstovic.

Le pagelle del Bologna

Ravaglia: 6,5 Ben presente e ben posizionato. Efficace quando serve. Anche se in fuorigioco, compie una parata spettacolare, per riflessi e prontezza, su Dallinga nelle prime fasi del primo tempo. Per il resto ben presente ed una garanzia per la difesa. Sui due gol subìti poco colpevole.

Zortea: 6 Non riesce a sfondare come si deve. Spesso deve arretrare il proprio raggio d’azione e non può aggredire la propria zolla di campo a causa di un Bernasconi in palla e di un Zalewski ispirato. Qualche cross e traversone lo fa partire anche, ma questa non è la sua giornata, complice un Orsolini poco in forma.

Vitik: 5 Inizia la partita molto bene, con qualche copertura e intervento difensivo niente male. Poi passano i minuti e cala d’intensità. Di più: patisce tremendamente le giocate di CDK e le incursioni di un Krstovic particolarmente in forma. E ne perde costantemente il duello fisico.

Heggem: 5,5 Dopo un’inizio di campionato strepitoso, sta subendo molto questo trend negativo del Bologna. E pensare che era diventato una diga della retroguardia felsinea. Spesso in difficoltà. Lascia scoperto Krstovic in occasione del primo gol e nel secondo non lo riesce ad arrestare.

Miranda: 5,5 Tornato titolare dopo aver saltato l’Inter, dovrebbe essere riposato. E invece va spesso in affanno e non riesce mai ad aggredire la fascia com’è suo solito. E perde costantemente il duello con Zappacosta. Lo aiuta molto un pimpante.

Freuler: 6 Solita lucidità e prontezza che lo contraddistingue. Riuscire però a farsi largo nella mediana della sua ex squadra è davvero difficile. Ha bisogno di carburare e di mettere importanti nelle gambe per tornare a pieno regime (72′ Moro 6 Subentra bene e cerca di trovare le migliori trame di gioco per Immobile e Castro, ma purtroppo per lui, l’Atalanta di oggi è incontenibile.)

Ferguson: 6,5 Sempre presente, utile e ben posizionato in copertura. Sulle ripartenze dell’Atalanta, è fondamentale nei raddoppi e nelle chiusure preventive. Purtroppo non trova mail varco giusto per un inserimento vincente. Uno degli uomini da cui ripartire dopo un periodo complicato.

Orsolini: 5,5 Prosegue il suo momento no. Dopo esser partito in panchina contro l’Inter, si pensava potesse esser tornato quello di inizio stagione. E invece fatica davvero tanto nella prima metà del primo tempo. Poi si rianima, o almneo ci prova. Con qualche giocata delle sue spalle alla porta e qualche traversone insidioso. Ma davvero troppo poco per l’Orsonaldo a cui siamo abituati. (46′ Rowe: 6 Subentra molto bene, ed è lui che dà la scossa in apertura di ripresa. Grazie all’inglese, il Bologna riesce a creare qualche trama di gioco in più, ma mai ad impensierire davvero Carnesecchi. Gli manca quella scintilla, ma il potenziale eccome se c’è)

Fabbian: 5 Partita davvero complicata la sua. Trovare spazi in mezzo alla retroguardia orobica è un’impresa. Ma quando gli capita l’occasione perfetta fra i piedi, pasticcia e non ne approfitta. Poi nel resto della partita si vede davvero poco. E tocca pochissimi palloni. Che sia disturbato dalle voci di calciomercato? (72′ Castro: 5,5 Subentra e da lui ci si aspetta quella fiammella, quella grinta che spesso lo contraddistingue. Eppure anche lui segue il trend del Bologna: spesso impreciso e mai veramente pericoloso. Poi se inizia a partire persino in panchina, è la fine. Castro è un talento cristallino ed ha bisogno di giocare e di sbagliare il campo. Ma se rimane in panchina…)

Cambiaghi: 6,5 Forse il migliore dei suoi. In netta controtendenza con il periodo dei rossoblu, è colui che ci prova più di tutti. Da lui partono le principali insidie orobiche. Ha un bel passo e un’ottima velocità, talvolta Zappacosta fatica a contenerlo. Va ad intermittenza però, non è un fascio continuo. (80′ Dominguez sv)

Dallinga: 5 Spesso titolare nelle ultime partite… e lui che fa? Sbaglia, dorme e non en approfitta. Per carità, oggi non ha avuto chissà quali occasioni. Ma quella avuta nel primo tempo è clamorosa, ma anche su cross di Cambiaghi: lui spara alto da posizione super favorevole. Forse è meglio un Immobile in ritardo di condizione ad un giocatore mediocre quale è l’olandese (60′ Immobile 5,5: Purtroppo non ci abituiamo agli anni che passano ed alle situazioni che cambiano. Ci aspettiamo che Ciro sia quel bomber micidiale a cui siamo abituati. E invece gli anni passano. E ti restano gli scampoli di partita. Non sa nemmeno più lui come incidere – palese è la mimica nei confronti dell’arbitro Di Bello). Che stia pensando sia arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo?

All. Vincenzo Italiano: 5 Ok, la sua creatura è in netta difficoltà. Non sa come uscirne. Ma sembra che lui non riesca a trovare la chiave giusta. Per carità, tanti giocatori infortunati e tanti in ritardo di condizione – su tutti Orsolini. Però se mi sbagli anche le scelte di formazione, qua siamo agli sgoccioli. Tanti giocatori che meriterebbero e che invece partono dalla panchina. Caro Italiano, posa il fiasco e torna quello dei tempi d’oro. Altrimenti altro che festa grande con Cesare Cremonini.

I voti dell’Atalanta

Carnesecchi 7; Scalvini 6,5 (68′ Hien 5,5), Djimsiti 7, Ahanor 6,5; Zappacosta 6,5, Ederson 6,5 (77′ Brescianini sv), De Roon 6, Bernasconi 6,5; De Ketelaere 7,5 (84′ K. Sulemana sv), Zalewski 7 (68′ Musah 6); Krstovic 8 (77′ Samardzic sv). All. Raffaele Palladino: 7




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