Serie B
Il Monza tiene il passo, per il Pescara è notte fonda.

Monza e Pescara si sfidano nella gara dello U-Power Stadium valevole per la 21ª giornata della Serie BKT 2025/26. Ai lombardi, terzi in graduatoria, si presenta sulla carta una ghiotta occasione contro la formazione fanalino di coda per fare bottino pieno e rimanere nella scia di Frosinone e Venezia. Paolo Bianco conferma la fiducia a Hernani Junior in mezzo al campo e schiera punta centrale Alvarez. Per il Pescara si tratta quasi dell’ultima spiaggia. Rimangono ancora molte partite da disputare ma agli abruzzesi occorre assolutamente muovere la classifica poiché la zona playout dista ben 4 punti. A digiuno di vittorie da 3 turni, la squadra detiene anche il poco invidiabile primato di peggior difesa della cadetteria, avendo subito ben 39 reti. Arbitro dell’incontro è il Sig. Ivano Pezzuto di Lecce, coadiuvato dai guardalinee Miniutti e Pascarella.
LA CRONACA DELLA GARA
PRIMO TEMPO
Pronti via e l’arbitro mostra a Keita Balde il cartellino giallo per un fallo su Gravillon. Il primo
squillo arriva al 6’: Alvarez serve un assist a centro area proprio al compagno neo-ammonito che calcia trovando la pronta opposizione di Desplanches. La difesa pescarese si rifugia in corner.
All’11’ il portiere biancazzurro si ripete, respingendo un tentativo di un liberissimo Pessina. Al 18’ il Pescara si scuote: un pallone insidioso percorre l’intera area di rigore dei padroni di casa, senza essere intercettato dall’accorrente Di Nardo. Poco dopo, il centravanti della squadra ospite si rende effettivamente pericoloso con un destro che tuttavia termina fuori. Al 32’ è Demba Thiam a mandare in angolo una conclusione di Valzania destinata a terminare la sua corsa nell’angolo basso sinistro della porta monzese. Passano 120 secondi e il risultato si sblocca: Carboni appoggia su Hernani Junior che si porta la palla sul destro ed effettua un tiro a giro. Dopo aver subito una leggera deviazione la sfera accarezza la faccia interna del palo alla sinistra di un incolpevole Desplanches e finisce in fondo al sacco. Al 42’ è Obiang a spedire alto da fuori area. La prima frazione di gioco termina con il Monza in vantaggio per 1-0 sul Pescara.
SECONDO TEMPO
Paolo Bianco manda in campo Colpani al posto di un nervoso Keita Balde e avanza Hernani Junior nella posizione di trequartista. Dopo quattro minuti è proprio il numero 8 brianzolo a premiare la mossa del suo allenatore. Azzi lascia il pallone all’ex centrocampista del Parma che entra nell’area avversaria a sinistra e con il destro punisce per la seconda volta il custode della porta pescarese. La casuale deviazione del difensore ospite Brosco non influisce sull’esito della conclusione. Al 59’ un brivido corre lungo la schiena dei tifosi di casa. Pessina non si avvede della presenza del centravanti degli ospiti Di Nardo, il quale si avventa su un incauto retropassaggio del capitano brianzolo per Thiam e colpisce la traversa. Al 66’ si registra un sospetto contatto tra Tonin, da poco entrato in sostituzione di uno spento Caligara, e Matteo Pessina. L’arbitro Pezzuto fischia quindi un rigore per la squadra di Giorgio Gorgone. Quanto deciso viene però annullato dal Var: è il giocatore biancazzurro a commettere fallo sull’esperto centrocampista lombardo. Il terzo gol del Monza arriva al minuto 78. Colombo, subentrato a Obiang da circa un quarto d’ora, mette l’ottimo Azzi davanti alla porta di Desplanches. L’esterno sinistro con un morbido tocco scavalca il portiere e sigilla il risultato. All’81’ il Pescara tenta vanamente di accorciare le distanze. Un colpo di testa da posizione favorevole di Faraoni esce di parecchio sulla destra. Il match ha ben poco altro da
raccontare e dopo cinque minuti di recupero Pezzuto fischia la fine. Il Monza mantiene la terza
piazza in classifica, il Pescara vede allontanarsi ulteriormente la zona salvezza.
LE PAGELLE
Monza (3-4-1-2)
Thiam 6: È meno preciso che in altre occasioni con la palla tra i piedi.
Ravanelli 6: Risulta poco propositivo ma nella sua zona di competenza gli avversari non passano.
Carboni 6,5: Avvia l’azione dalla quale nasce la prima rete biancorossa. Cerca di limitare Di Nardo.
Lucchesi 6: Qualche sbavatura di troppo ma la sua prova non è negativa.
Birindelli 6: È sempre sul pezzo, attento nel difendere, si fa notare in avanti (dall’84’ Bakoune
s.v.).
Obiang 6,5: Si trova a suo agio nel nutrito centrocampo brianzolo (dal 63’ Colombo 7: motorino
instancabile serve ad Azzi la palla del terzo gol).
Hernani Junior 8: Sbaglia diversi palloni e la sua partita non inizia benissimo ma presto cresce e per il Pescara son dolori. Realizza una doppietta (dal 68’ Caso 6: al debutto con il Monza, conferma di essere un buon acquisto quando viene supportato dai compagni).
Azzi 7: Moto perpetuo, segna una rete da autentico bomber.
Pessina 6: Un suo azzardato retropassaggio innesca Di Nardo che centra la traversa. Prova tutto sommato sufficiente.
Keita Balde 6: Dimostra subito di essere in palla e ingaggia un duello rusticano con Gravillon. Il suo rendimento declina però presto e non fa rientro in campo nel secondo tempo (dal 46’ Colpani 6: Ce la mette tutta, si vede, ma non merita più della sufficienza).
Alvarez 6: Non viene mai innescato come sarebbe giusto (dal 68’ Maric 6: lotta e si fa rispettare ma è poco servito).
All. Paolo Bianco 7: Riporta alla vittoria una squadra che è sembrata più concentrata rispetto alle ultime partite.
Pescara (5-4-1)
Desplanches 6: Non ha alcuna responsabilità sui tre gol del Monza. Decisivi gli interventi su Keita Balde e Pessina.
Gravillon 6,5: Si distingue in difesa e quando si sgancia lo fa con efficacia. È il migliore della
retroguardia abruzzese.
Brosco 5: La precisione non è il suo forte. Sua l’inutile deviazione in occasione della seconda rete di Hernani Junior.
Letizia 5,5: Patisce non poco le sortite monzesi (dall’82’ Cappellini s.v.).
Faraoni 6: Si comporta bene quando spinge ma è meno efficace in fase di contenimento (dall’84’ Merola s.v.).
Dagasso 6,5: Ordinato e tatticamente diligente.
Valzania 5: È sovrastato dal centrocampo brianzolo.
Caligara 5,5: Prova a due facce: bene nel primo tempo, male nel secondo (dal 65’ Tonin 5,5: la sua innegabile volontà non è sufficiente).
Oliveri 5,5: Sembra smarrito e non incide (dal 65’ Sgarbi 6: il suo ingresso non cambia la
situazione).
Olzer 5,5: Fa bene per un solo tempo poi cala vistosamente.
Di Nardo 6: Unica punta della formazione biancazzurra, potrebbe lasciare il segno più di una volta.
All. Giorgio Gorgone 6: Il Pescara non disputa una brutta partita ma mostra una volta di più una fragilità difensiva allarmante.
Ammoniti: Keita Balde, Lucchesi, Obiang, Colombo, Maric, Gravillon, Letizia.
di Luigi Manes
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