Serie A
Inter più forte, Juventus più cinica: il derby d’Italia ribalta la logica
I numeri raccontano una storia, gli scontri diretti ne raccontano un’altra. Negli ultimi anni l’Inter ha costruito un percorso più solido rispetto alla Juventus, ma quando arriva il derby d’Italia spesso il copione cambia.
La sfida di San Siro non vale lo scudetto come accadde due stagioni fa, quando i nerazzurri si presentarono con quattro punti di vantaggio e, vincendo, presero il largo. Oggi la squadra di Luciano Spalletti è troppo distante per parlare di scontro diretto, ma il peso simbolico resta intatto.
Superiorità nerazzurra nei numeri
Se si osservano le ultime quattro stagioni, compresa quella in corso, il divario appare evidente. L’Inter ha totalizzato 305 punti in campionato contro i 259 della Juventus: 46 in più. In questo arco temporale i nerazzurri hanno conquistato uno scudetto e una Coppa Italia, mentre i bianconeri hanno sollevato una sola Coppa Italia.
Anche in Europa il confronto premia Milano. La Juventus non è mai andata oltre gli ottavi di Champions League; l’Inter, invece, ha raggiunto due finali. Prima con Simone Inzaghi, ora con Cristian Chivu, il club ha mantenuto struttura societaria e ossatura tecnica, nonostante il cambio di proprietà. A Torino, al contrario, si sono susseguite rivoluzioni dentro e fuori dal campo.
Il quadro generale non lascia dubbi: da qualche stagione l’Inter esprime una forza complessiva superiore.
Il paradosso dei derby
Eppure, quando le due squadre si affrontano, la bilancia si inclina verso Torino. Dalla stagione 2022/2023 a oggi, su nove confronti l’Inter ha vinto soltanto due volte. La Juventus ha raccolto quattro successi, completati da tre pareggi.
Limitando l’analisi al campionato, il divario aumenta: quattro vittorie bianconere, due pareggi e una sola sconfitta. A San Siro, invece, l’equilibrio riemerge, con una perfetta divisione degli ultimi quattro incroci.
L’ultima vittoria nerazzurra risale a 740 giorni fa, sempre a febbraio. Anche allora l’Inter guidava la classifica e trovò il successo grazie a un autogol di Federico Gatti nel primo tempo. Quella sera segnò una svolta: la Juventus di Massimiliano Allegri, che aveva tenuto il passo per un intero girone, scivolò a meno sette e abbandonò di fatto la corsa scudetto.
Un tabù che va oltre la Juve
Ridurre tutto a un problema nei big match sarebbe impreciso. In questa stagione l’Inter ha battuto la Roma, oggi a pari punti con i bianconeri. Il nodo riguarda soprattutto tre avversarie: Juventus, Milan e Napoli.
Contro queste squadre i nerazzurri non vincono da quasi due anni. Dal 2023/2024 non è arrivato alcun successo. Il Milan resta imbattuto da sei confronti, il Napoli da cinque.
Per questo la partita di San Siro assume un valore che supera la classifica. Cristian Chivu cerca una vittoria che spezzerebbe la serie negativa, riequilibrerebbe il bilancio recente e darebbe ulteriore slancio a una squadra che, numeri alla mano, ha già dimostrato di valere più della sua rivale storica.
Il derby d’Italia, ancora una volta, promette di sfidare la logica.
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