Rugby
Sei Nazioni: Italia-Scozia 18-15, cuore, difesa e carattere. All’Olimpico arriva una vittoria pesantissima
Sotto una pioggia battente e con l’Olimpico trasformato in un campo di battaglia, l’Italia del rugby conquista una vittoria di enorme valore battendo la Scozia 18-15, al termina della prima partita della Sei Nazioni 2026. Una partita sofferta, intensa e giocata con un cuore che va oltre le numerose assenze.
Gli azzurri resistono all’assalto finale degli scozzesi con una difesa commovente negli ultimi minuti, serrando i ranghi e difendendo ogni centimetro fino all’ultimo possesso. È una vittoria che pesa, per il punteggio e soprattutto per il modo in cui è arrivata.
Partenza sprint: l’Italia colpisce subito
L’avvio è tutto azzurro. Nonostante il terreno pesante e le difficoltà nel controllo dell’ovale, l’Italia mostra immediatamente aggressività e lucidità.
Al 8’ arriva la prima meta: calcetto perfetto di Brex e inserimento chirurgico di Lynagh, che schiaccia per il 5-0.
La pressione continua e al 14’ gli uomini di Quesada raddoppiano: recupero volante di Lynagh e sprint vincente di Menoncello, che buca la difesa scozzese e firma il 10-0. Garbisi è preciso dalla piazzola e l’Italia allunga fino al 12-0, sfruttando anche la solidità della mischia.
Scozia viva, ma Italia lucida
La Scozia non resta a guardare e cresce alla distanza. Al 24’ arriva la meta di Dempsey, che accorcia le distanze, ma gli azzurri non perdono compattezza. Garbisi riporta l’Italia avanti sul 15-7, chiudendo un primo tempo di grande applicazione tattica e difensiva.
Secondo tempo di sacrificio
Nella ripresa il match diventa una vera prova di resistenza. La pioggia aumenta, il campo si appesantisce e la gestione del pallone diventa complicatissima.
Garbisi firma il 18-10 dalla piazzola, ma la Scozia resta in partita e al 67’ trova la meta con Horne, tornando a soli tre punti di distanza. Da lì in poi è battaglia pura.
Quattro minuti eterni
Negli ultimi istanti gli scozzesi attaccano con tutte le forze, arrivando più volte nei 22 italiani. Fasi su fasi, pressione continua, mischie e rimesse ai limiti della linea di meta.
L’Italia però non arretra, placca, si rialza, resiste. Ogni intervento è una dichiarazione di carattere. Quando l’ovale viene finalmente tenuto alto e l’arbitro fischia la fine, l’Olimpico esplode: Italia-Scozia 18-15.
Una vittoria che vale doppio
Al di là del risultato, questo successo racconta molto di questa Nazionale: solidità mentale, spirito di sacrificio e identità difensiva, nonostante le assenze pesantissime.
È una vittoria che rafforza il percorso azzurro, dà fiducia e conferma che l’Italia può competere ad alto livello anche nelle giornate più difficili.
Rugby, Sei Nazioni 2026, I tabellini di Italia – Scozia
Italia: 18
Mete: Lynagh (8′), Menoncello (14′)
Trasformazioni: Garbisi (15′)
Calci di punizione: Garbisi (35′, 52′)
Scozia: 15
Mete: Dempsey (24′)
Trasformazioni: Russell (25′, 47′)
Calci di punizione:
Rugby, Sei Nazioni 2026, gli highlights di Italia – Scozia
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