Serie A
La Roma impatta contro un muro invalicabile e la punizione di Ekkelenkamp manda in paradiso l’Udinese: qui le pagelle

Lunedì 2 febbraio, alle ore 20:45, si è disputata la partita di Serie A fra Udinese e Roma: qui di seguito troverete la sintesi e le pagelle del match. Sfida relativa al posticipo della 23esima giornata di Serie A, ma anche il 4° turno del girone di ritorno. Una sfida nel quale entrambe le squadre hanno obiettivi ben precisi. L’Udinese sogna l’Europa e un successo la lancerebbe a pari punti con la Lazio ottava, in attesa di Bologna – Milan. La Roma per rilanciarsi in campionato e tenere il passo di Napoli e Juventus, oltre che insidiare il Milan per il secondo posto.
Il racconto del primo tempo fra Udinese e Roma
Tutto è pronto al Bluenergy Stadium di Udine. Comincia la partita Udinese – Roma. Tanto palleggio e fraseggio della Roma che studia l’occasione ideale con cui colpire, mentre l’Udinese è pronta a scattare in contropiede. Al 5′, primo corner capitolino, ma la difesa friulana respinge senza patemi. Pessimo N’Dicka, il quale interviene con la mano in mezzo al campo, inutilmente. 8′, schema su punizione, botta violentissima di Atta dai 30 metri, Svilar si supera con intervento superbo. Roma col contagocce in area bianconera. Wesley, tocco sotto per l’inserimento di Mancini in area, calcia ma viene fermato dall’intervento di Kristensen. Un’ottima Udinese blocca le trame di gioco giallorosse. 25′, scatto sulla fascia di Davis. È imprendibile. Serve un assist rasoterra in mezzo all’area piccola per Ekkelenkamp ma viene anticipato da uno strepitoso Mancini. Udinese a centimetri dal gol del vantaggio.
29′, sprint di Soulé, si apre centralmente, scarica per Malen, si gira nello stretto, calcia angolato poco potente, Okoye si allunga e smanaccia. Triangolo Malen Soulé, quest’ultimo sfugge sulla destra, rientra in area ma Kristensen è invalicabile. 39′, è ancora grande Atta. Dialogo stretto con Ekkelenkamp, altro bolide con tanto di effetto, palla che non inquadra lo specchio della porta. 40′, ancora pericolosa da fuori area l’Udinese. Miller stoppa spalle alla porta, si gira, calcia potente: sfera di un niente oltre l’incrocio dei pali. 45′, punizione dai 20 metri, Soulé calcia a giro, sfera che sorvola di un soffio la traversa. Termina dunque 0-0 il primo tempo fra Udinese e Roma.
La sintesi dei secondi 45 minuti
L’arbitro Sacchi fischia l’inizio della seconda frazione di gioco. 48′, Malen serve in profondità Wesley, a tu per tu con Okoye calcia male e l’Udinese, dopo un rimpallo, fa partire il contropiede immediato. In campo aperto Davis è micidiale. Fondamentale l’intervento di Mancini, poi ammonito. Al 50′ però l’Udinese è avanti. Punizione angolata di Ekkelenkamp, il gomito di Malen devia la palla che vola alta e poi piomba quasi all’improvviso nel palo lontano e Svilar è colto di sorpresa. Poi il momento chiave dei friulani: l’infortunio di Davis al 55′. Su uno scatto, si accascia a terra e grida dal dolore. Sostituito immediatamente. Si accenna ad un problema all’adduttore sinistro per il classe ’98.
La Roma si riversa in attacco, ma non trova niente di concreto. La pressione però aumenta e non poco. Prima con Soulé sulla sinistra, ma i bianconeri fanno volume e non passa nulla. Questo per merito della prova eccellente che stanno offrendo i bianconeri. 72′, Soulé devia una palla di testa, Malen si coordina, apre il piattone: deviato in corner da uno strepitoso Kristensen. 75′, altra punizione di Ekkelenkamp, palla che s’impenna e poi spiove, Svilar però stavolta c’è: si allunga e la alza in corner.
Nel finale di partita, tanti cambi che non portano a niente di concreto per la Roma. Le occasioni concrete non si vedono. 87′, traversone di Zarraga ad aggirare il blocco Roma in mezzo all’area, Kabasele è solo: colpisce di testa, Svilar è pronto. Al 90′il pari annullato alla Roma. Cross teso e lungo di Wesley, mezza rovesciata di Tsimikas, di testa Cristante gonfia la rete da due passi. Ma è fuorigioco. 97′, cross di Wesley, sbuca Mancini: Okoye si supera con un intervento pazzesco. Vince a sorpresa l’Udinese per 1-0 grazie alla punizione strepitosa di Ekkelenkamp. Dopo aver raccontato la partita, andiamo a fare le pagelle di Udinese e Roma.
Udinese – Roma: le pagelle dei giallorossi
Svilar: 7 Due grandi parate nel primo tempo, specialmente sul bolide con tanto di effetto di Atta. Lui però non si fa intimorire e spara in corner. Parata che eleva un’altra volta, come se ci fosse bisogno, il valore di questo strepitoso portiere. Un garanzia anche nella seconda punizione di Ekkelekamp, nella prima invece forse poteva fare meglio, partire prima. Ma era tanto coperto da troppi uomini di fronte.
Mancini: 6,5 In copertura prende le misure su Atta ed Ekkelenkamp. Difficilmente si fa anticipare. Predominante in difesa, quel salvataggio nel primo tempo è straordinario. Si spinge anche in avanti, ma ovviamente non è il suo pezzo forte.
N’Dicka: 6 Un cartellino giallo evitabile nelle primissime fasi del gioco. Evitabile in quanto rischi di compromettere tutta la partita. Ciononostante cresce durante la partita e prende le misure alla punta avversaria Davis. Strepitoso poi sullo scadere nel primo tempo. In scivolata blocca una ripartenza micidiale in campo aperto di Davis.
Hermoso: 6 Buna prova difensiva la sua. Non esagera, ma non commette nemmeno grandi sbavature. Un rientro in pieno nel suo stile. DI certo non finisce in prima pagina, ma è fondamentale in copertura, regge bene la posizione. Inoltre trasmette carisma, sicurezza e garanzia al proprio reparto. Un ritorno tanto prezioso quanto utile. (70′ Ghilardi: 6 Si vede che è in crescita e che è un lontano parente dei quello visto ad inizio stagione. Discreta presenza e un potenziale interessante. Può essere lo Scalvini della Roma, ma c’è ancora parecchia strada di fronte.)
Celik: 6 Buoni cross e buona prestanza fisica. Ormai la fascia destra è la sua. Non è un caso se ormai la fascia destra è cosa sua. (79′ Tsimikas: sv)
Cristante: 6,5 Solita guida d’esperienza nel centrocampo capitolino. Detta i ritmi di gioco quasi come un autentico direttore d’orchestra. Predica calma ai suoi nei momenti di crisi, ma quando serve, si spinge in avanti nella metà campo bianconera.
El Aynaoui: 5,5 Purtroppo non riesce a sfruttare al meglio l’opportunità. La sua presenza identifica grandi giocate, aperture e inserimenti. Eppure questi faticano a trovarsi anche a causa degli spazi ristretti quest’oggi. Per il resto, aiuta e offre un apporto per il palleggio in mediana. Ma è troppo poco e non è questo il suo. (78′ Pisilli: sv)
Wesley: 6,5 In copertura Wesley è tanta roba. Arretra il raggio d’azione, copre la propria zolla di campo e domina Ehizibue. Molto bene in fase di non possesso, poi è eccellente a proporsi ed a farsi trovare spesso libero. Quando però ha la palla fra i piedi, rispetto al suo solito, non riesce ad avere quella freddezza e cinismo che lo hanno contraddistinto. Il traversone a tempo scaduto su Mancini è davvero da stropicciarsi gli occhi.
Soulé: 5,5 Trovare le trame di gioco è davvero complesso quest’oggi. Runjaic ha organizzato in suoi in modo eccellente e gli spazi si fa fatica a trovarli. Ma lui ci prova, svaria e prova a fornire assist illuminanti. Anche se vanno poco a buon fine. Da apprezzare comunque l’impegno. Nel secondo tempo continua non trovare il varco ideale. Tante belle giocate, sprint, ma è un nulla di fatto. (78′ Vaz: sv)
Lo. Pellegrini: 5 Poco presente. Davvero invisibile la sua prestazione. Per carità, oggi è davvero complesso. Saranno le caratteristiche tecniche differenti con Soulé, ma lui non si vede praticamente mai. (67′ Venturino 6: Buon ingresso in campo del classe 2006, ex Genoa. Si smuove, crossa qualche palla, la sua presenza c’è. A centrocampo poi è bravo ad arretrare, svariare e lottare per cercare di trovare qualche palla giocabile.)
Malen: 5,5 Troppo poco cercato e trovato dai suoi compagni. I friulani adottano una marcatura eccellente che non gli fanno trovare nessuno sbocco in avanti. Lui comunque è in gamba a trovare gli spazi dove non ci sono. Non è quell’attaccante che aspetta la palla che gli arrivi e se non c’è si offende. Lui comunque si mobilita, viene incontro e la gioca. Anche se oggi non era giornata. Patisce la mancanza di trequartista dalle qualità di Dybala.
All. Gasperini: 5,5 Sembra quasi che sottovaluti il potenziale di questa Udinese. Magari era utile schierare qualche ricambio, alternativa mobile. Fatto sta che non riesce ad uscire dal Cubo di Rubik organizzato da Runjaic. Soulé prima, Mancini qualche volta, il gol annullato da Cristante. Niente da fare. E persino il gol incassato, a causa della deviazione decisiva di Malen. È capibile da un lato: oggi era proprio una giornata nera. Però poteva variare la formazione.
Udinese – Roma: le pagelle dei friulani
Okoye 6.5; Solet 6.5, Kristensen 7, Bertola 6 (79′ Kabasele sv); Ehizibue 6, Karlstrom 7, Miller 6.5 (79′ Zarraga sv), Zemura 6.5; Ekkelenkamp 7.5 (91′ Zaniolo sv), Atta 7; Davis 6.5 (56′ Gueye 6, 92′ Bayo sv). All. Runjaic: 7
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