Coppa Italia
Lazio-Atalanta, Sarri: “Il prossimo non deve essere un anno zero! Rispetto le scelte, ma ci mancano i tifosi”
In vista della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta in programma mercoledì alle 21, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa. Tra prospettive di squadra e indisponibili, il tecnico ha presentato la partita contro la Dea.
La conferenza stampa di Sarri prima di Lazio-Atalanta
ANNO ZERO: “Era chiaro fin dall’inizio che la situazione sarebbe stata di questo tipo, bisogna per forza di cose avere pazienza. Da parte di tutti, io ci ho messo una bella dose. Sarebbe bello che ce la mettessero tutti. Il prossimo anno dovrà essere un anno uno, non un anno zero“
ATALANTA: “Domani dobbiamo giocare una partita che sarà difficilissima contro una squadra forte che è ancora in Champions. Dobbiamo avere orgoglio, siamo arrivati alla semifinale eliminando le finaliste dell’anno scorso, ci vuole l’entusiasmo di chi sa che può giocarsela“
FUTURO: “Bisognerà fare investimenti per l’anno uno, è difficile capire i giocatori che potranno essere sul mercato tra mesi quindi non è facile programmare“
ENTUSIASMO: “Se si è vista questa squadra domenica non può essere responsabilità solo dei giocatori, è responsabilità dello staff, dell’allenatore e della società. La squadra era spenta sorprendentemente, due settimane fa abbiamo fatto tre partite di buon livello in sei giorni. Questo calo di energie mentali era inaspettato, domani ne avremo la riprova“
GESTIONE: “All’Atalanta è stato fatto un percorso lungo iniziato dieci anni fa e che l’hanno portata a conquistare l’Europa con continuità, facendo investimenti diversi rispetto a dieci anni fa. Ora si può permettere giocatori di livello e il gap aumenta, la Lazio deve fare questo percorso e fare investimenti per tornare con continuità in Europa per avere forza economica superiore“
RECUPERI: “Ieri hanno fatto parte dell’allenamento in gruppo Gila e Pedro, non Basic che valuteremo oggi. Insieme a Maldini valuteremo chi dei quattro potrà essere recuperabile“
DIFFERENZA COL PASSATO: “La differenza con la Lazio di due anni fa è che quella era una squadra forte a fine ciclo. Al momento la squadra attuale è inferiore rispetto a quella, vediamo se alla fine di questi tre anni sarà forte come quella Lazio. C’erano giocatori del ’91, ’92 e che erano qui da tanto tempo, hanno fatto altre scelte di carriera“
ALLENARE LA LAZIO: “Se uno a Roma sta dietro alle polemiche si ammazza dopo 15 giorni. Ciò che viene detto all’esterno non lo prendo in considerazione e non mi interessa, tutti gli allenatori del mondo vorrebbero una squadra più forte di quella che hanno. Questo fa parte del nostro mestiere e delle nostre ambizioni, oltre che della nostra competitività. Mi diverto, questa è una squadra allenabile e il gruppo squadraè piuttosto sano, non ci sono grandi problematiche. È una squadra che ti dà gusto da allenare, peccato perché ogni tanto ci sono le partite e ti incazzi“
TIFOSI: “Rispetto le scelte delle persone, hanno i loro motivi e li rispetto. Sottolineo che a noi mancano. Io spero che i tifosi si possano sentire da dentro, già sentirli sarebbe un grande segno di partecipazione“
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

