Automobilismo
GP Giappone, Norris rilancia la McLaren: “Possiamo tornare i migliori, serve solo tempo”
La partenza non ha rispettato le aspettative, ma la fiducia resta intatta. Lando Norris si presenta al GP del Giappone a Suzuka con un messaggio chiaro: la McLaren non ha intenzione di restare indietro.
Il campione del mondo in carica guarda al presente senza nascondere le difficoltà, ma sceglie di partire dal percorso già compiuto. “Non ricordo quanti punti ci separassero nel 2024 da Mercedes, Red Bull e Ferrari, ma credo fossimo indietro di oltre 150 punti. Eppure siamo riusciti a rimontare e a vincere il campionato Costruttori”, ricorda. Un precedente che alimenta convinzione e ambizione.
Il punto di partenza, però, resta realistico. “Al momento siamo ancora la terza squadra migliore”, ammette, senza cercare scorciatoie. L’obiettivo immediato è chiaro: “Non stiamo ancora pensando al campionato, vogliamo salire sul podio e poi vincere le gare. I punti arriveranno da soli e vedremo cosa riusciremo a recuperare”.
Norris insiste su un concetto chiave: la pazienza. “Si stanno facendo progressi, ma ci vuole tempo. Bisogna essere pazienti”, ripete più volte, indicando la strada scelta dal team. Dietro le parole, però, c’è anche la consapevolezza di avere basi solide: “Abbiamo vinto gli ultimi due campionati e il titolo Piloti l’anno scorso perché siamo riusciti a costruire la migliore auto”.
Il britannico non perde la fiducia nel progetto tecnico e rilancia: “Sono fiducioso che quest’anno potremo tornare a farlo. Penso che potremo arrivare ad avere la macchina migliore”. Una convinzione che si lega direttamente al lavoro in corso: “Ci sono delle novità in cantiere…”.
Il doppio ritiro in Cina resta una ferita recente, ma Norris lo affronta senza nascondersi: “Ci ha penalizzato come team, non è stato un bel vedere avere due vetture non schierate in gara. È stato un duro colpo”. Allo stesso tempo, guarda già oltre: “Faremo tutto il possibile per assicurarci che non accada di nuovo”.
Nonostante tutto, il giudizio sulla monoposto resta positivo. “La vettura ha un grande potenziale. Sappiamo tutti cosa possiamo ottenere”, sottolinea, lasciando intendere che il margine di crescita sia ancora ampio.
Suzuka arriva in un momento delicato, ma Norris non arretra. Tra realismo e ambizione, il campione del mondo traccia la linea: prima tornare stabilmente sul podio, poi riaprire la corsa alle vittorie. E, se la storia recente insegna qualcosa, anche le rimonte più difficili possono diventare realtà.
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