Curling
Giornata in chiaroscuro per l’Italia ai Mondiali di curling
Ormai superata la metà del round robin ai Mondiali di curling, l’Italia vive una giornata interlocutoria: una sconfitta nel decimo draw e il pronto riscatto a discapito della Corea del Sud lasciano Spiller e compagni in piena bagarre per la qualificazione.
Contro la Scozia è tutto sbagliato
Dopo tre vittorie consecutive, gli azzurri erano chiamati a un test importante per saggiare le ambizioni in vista dell’eventuale fase finali. Di fronte ai nostri la Scozia, priva del fuoriclasse Mouat ma in grande spolvero nelle ultime draw.
Purtroppo il match si rivela senza storia: dopo una prima mano nulla, nel secondo end i britannici mettono a segno tre punti a causa di un errore di Spiller, che boccia la guardia lasciando un tiro facile a Ross Whyte. E se al terzo end lo skip scozzese rende l’errore sulla bocciata finale, permettendo ai nostri di accorciare sul 3-2, è al quarto end che si compie il disastro decisivo. Con quattro stone scozzesi momentaneamente a punto, Mosaner sbaglia la seconda bocciata e lo stesso Spiller, nell’ultimo rilascio, non appare esente da colpe. La Scozia mette a segno ben cinque punti, che squilibrano definitivamente il match.
Dopo altri due end piuttosto interlocutori, con un punto a testa, gli azzurri alzano bandiera bianca, chiudendo con quattro mani d’anticipo la sfida sul 9-3.
Il curling è così: pronto riscatto Italia contro la Corea del Sud
Ma per fortuna il curling offre sempre un’immediata possibilità di riscatto, che fortunatamente gli azzurri non si lasciano sfuggire. Mano nulla alla prima, due punti nel secondo end e successiva mano rubata per mettere subito sul 3-0 l’incontro.
Il piano d’attacco ha raggiunto il suo apice, tuttavia, nel corso del quinto end, dove l’ottimo lavoro dei nostri quattro alfieri ha permesso di mettere a segno altri tre punti e di portarsi sul parziale di 6-1. La Corea del Sud ha provato a reagire con una mano da tre punti, ma l’Italia ne ha realizzati altrettanti, costringendo gli asiatici alla bandiera bianca al termine del settimo end. Quarta vittoria azzurra.
Buone prospettive per la prossima doppia sfida
Con quattro vittorie e tre sconfitte, l’Italia aggancia la Germania ma si colloca momentaneamente alle spalle, oltre che delle solite Svezia e Svizzera, anche di Scozia e Canada, appaiate con un record di 4-2 ma attese dalla sfida del dodicesimo draw di questi Mondiali di curling. Particolarmente importante l’incontro della nazionale della foglia d’acero, che affronta la Cina, al momento con un record di 3-3: se vincessero, i cinesi aggancerebbero il treno composto da Italia, Germania e proprio dal Canada. Da par loro, vincendo i campioni olimpici permetterebbero ai nostri di respingere le avanzate asiatiche.
Anche gli Stati Uniti, vittoriosi sul Giappone nel Draw 10 e che affrontano la Repubblica Ceca, possono chiudere la giornata a quota 4-3 come i nostri, lasciando decisamente tutto aperto grazie a una classifica cortissima.
Domani, tuttavia, può essere una giornata chiave: Spiller e compagni sono chiamati alla doppia sfida contro Polonia e Repubblica Ceca, due avversarie sulla carte inferiori e che permetterebbero di tentare un allungo forse decisivo, a cinque draw dalla fine del round robin e, soprattutto, alla luce di alcuni scontri diretti che potrebbero frenare le concorrenti, come USA-Cina al Draw 13, Germania-Scozia e Svezia-Canada al Draw 14 e Cina-Scozia al Draw 15.
Sarà importante eliminare definitivamente le scorie della sconfitta contro la Scozia, ma i nostri ragazzi hanno già dimostrato la giusta maturità.
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