Curling
L’Italia parte male al Mondiale maschile di curling
Il post-Retornaz inizia male: al termine del terzo draw, l’Italia si trova ancora al palo al Mondiale maschile di curling in programma a Ogden, Utah. Gli azzurri sono stati sconfitti dal Canada e dalla Svezia e domani sono chiamati al riscatto contro la Cina.
Parte in salita per l’Italia il Mondiale maschile di curling. Sul ghiaccio di Ogden, Stati Uniti, il calendario non aiuta gli azzurri, guidati dal nuovo skip Stefano Spiller. Contro Canada e Svezia arrivano due sconfitte che complicano la corsa al sesto posto, valido per l’accesso ai playoff per le semifinali.
Sconfitta senza storia contro i campioni olimpici
Dopo aver riposato nel primo draw, gli azzurri sono scesi sul ghiaccio per fronteggiare i grandi favoriti, i campioni olimpici del Canada. Pur con un roster totalmente rinnovato rispetto a quello che ha trionfato un mese fa a Milano Cortina, la nazionale della foglia d’acero è apparsa troppo forte per i nostri azzurri. Il match è stato rapidissimo: dopo un primo end nullo, il Canada ha rubato la mano agli azzurri per tre volte consecutive, prendendo il largo, ipotecando il match con un parziale di 7-0. Al termine del sesto end, sul 9-2, Spiller e compagni hanno alzato bandiera bianca, sancendo in anticipo la prima sconfitta.
Troppo Edin per gli azzurri
Nel secondo match di giornata, gli azzurri hanno affrontato la Svezia del fuoriclasse Nicklas Edin. L’inizio dello svedese è stato meno brillante delle attese: dopo un primo end nullo, una bocciata sbagliata alla penultima stone del secondo end ha costretto la Svezia ad accontentarsi di un solo punto. Una situazione che, grazie a un capolavoro di Mosaner e a un’altra bocciata difettosa di Edin, ha permesso a Spiller di tirare un’ultima stone molto comoda per un end da due punti, con conseguente sorpasso. Il giovanissimo skip non ha sbagliato, portando il parziale sul 2-1.
Una situazione radicalmente mutata al quarto end, quando, approfittando di qualche fisiologica incertezza di Spiller, il leader svedese ha dapprima piazzato uno strepitoso raise tap back, colpendo la stone italiana e nascondendo il punto dietro la guardia, quindi finalizzato una mano da tre punti che ha cambiato totalmente l’inerzia dell’incontro. Gli azzurri hanno subito il contraccolpo, facendosi rubare la mano al quinto end e rimanendo a secco fino al settimo: Spiller è salito di colpi, riuscendo anche a rubare la mano agli svedesi all’ottavo end, portando il parziale sul 5-4, con la possibilità di giocarsi l’ultimo end con il martello.
La situazione, tuttavia, è precipitata al nono e penultimo end: Edin è perfetto, i nostri imprecisi e la Svezia porta a casa addirittura quattro punti, che spingono ad alzare bandiera bianca. 9-4 il risultato finale e 0-2 in classifica.
Le avversarie dell’Italia: le altre sfide della giornata del Mondiale di curling
Al termine dei primi tre draw, l’Italia è nel gruppone dei fanalini di coda del round robin del Mondiale di curling, accompagnata da Repubblica Ceca, Corea del Sud, Norvegia e Scozia. Tra le squadre a punteggio pieno, è apparsa in forma ed estremamente prolifica la Svizzera che, dopo aver esordito nel secondo draw con un 11-9 inflitto alla Polonia, ha sconfitto 8-1 la Norvegia con soli otto end disputati. Molto bene anche la Germania, con un Muskatewitz in gran forma nel 10-5 agli Stati Uniti, prima di portare a casa il primo extra end di questo Mondiale ai danni della Repubblica Ceca.
A quota due vittorie anche Canada, Svezia e Giappone. L’Italia riposerà nel quarto draw, mentre nel quinto sfiderà la Cina, fino a questo momento scesa in pista una sola volta nel successo di misura sulla sfortunata Repubblica Ceca.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

