Mondiali
L’Iran non parteciperà al Mondiale 2026 negli Stati Uniti
L’annuncio è piombato sul mondo del calcio come un fulmine a ciel sereno, almeno per chi non ha seguito con attenzione l’escalation geopolitica degli ultimi mesi: l’Iran non parteciperà ai Mondiali 2026. La notizia, confermata dal Ministro dello Sport Ahmad Donyamali e rilanciata da Sky Sport, segna una frattura diplomatica che appare ormai insanabile.
Le ragioni del ritiro
Dietro la rinuncia non ci sono motivi sportivi, ma le conseguenze dirette del conflitto bellico che vede contrapposti Teheran, Washington e Gerusalemme. Il Ministro Donyamali è stato categorico nel collegare la decisione alle recenti tensioni militari: “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali“.
Il ritiro arriva nonostante i tentativi di mediazione portati avanti nelle scorse settimane. Sia il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sia il numero uno della FIFA, Gianni Infantino, avevano espresso ottimismo circa la presenza della nazionale iraniana.
Chi al posto dell’Iran ai Mondiali 2026
La FIFA ha la giurisdizione esclusiva sulla decisione di sostituire una squadra che si ritira. Non esiste un automatismo legale che premia la squadra immediatamente successiva nel ranking; tuttavia, la prassi e il principio di equità sportiva suggeriscono di attingere dalla stessa confederazione (AFC – Asia). Le due nazionali con la maggior probabilità di prendere parte al torneo al momento sono gli Emirati Arabi Uniti (prima nel girone alle spalle di Iran e Uzbekistan) e Iraq qualificata ai playoff, dei quali ha chiesto il rinvio. È esclusa la possibilità di veder qualificata una nazionale europea.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

