Connect with us

Serie B

Serie B: Monza amara per il Palermo- le pagelle

Published

on

foto AC Monza

La sfida della 30a giornata di Serie B tra Monza e Palermo non rappresenta solo un cruciale scontro diretto per la promozione in Serie A. La partita può essere infatti vista come il confronto tra il terzo (49 reti segnate dai rosanero) e il quarto miglior attacco (46 reti segnate dai biancorossi) e tra la prima (22 reti incassate dai siciliani) e la terza difesa (25 reti incassate dai lombardi) del torneo. 

LA CRONACA DELLA PARTITA dal nostro inviato

Primo tempo

L’incontro si apre sotto una pioggia battente.

Al 2′ il Palermo porta la prima minaccia a Demba Thiam. L’azione si sviluppa da un calcio d’angolo scaturito da una palla mal gestita dalla difesa brianzola. Palumbo serve Ranocchia, interviene Segre che indirizza in porta, ma la conclusione del centrocampista trova sulla traiettoria Pohjanpalo che devia fortunosamente sul fondo. Il match si sblocca al minuto 18. Su un angolo per il Monza, il pallone perviene a Cutrone che colpisce al volo. Dopo due deviazioni è Petagna a trovarsi al posto giusto e ad insaccare dalla corta distanza. Il Var accerta la regolarità della posizione del numero 37 dei padroni di casa e il gol viene convalidato. Al 30′, grossi dubbi per un fallo commesso ai danni di Ciurria in area di rigore ma il discusso Doveri, arbitro designato per l’importante gara dell’U Power Stadium, non interviene. Trecentosessanta secondi dopo un tuffo di testa di Segre, che va ad impattare un cross di Ranocchia, impegna l’attento portiere del Monza.

Secondo tempo

I padroni di casa si ripresentano con Bakoune al posto di Hernani Junior. Il nuovo entrato si sistema sulla fascia destra e Ciurria va a ricoprire il ruolo di mezzala. La mossa di Paolo Bianco produce un importante risultato al 63′: Azzi serve in mezzo proprio il numero 26 che si aggiusta la palla col destro e di sinistro batte a rete trafiggendo Joronen.

Il Palermo non vuole arrendersi al doppio svantaggio e si fa pericoloso cinque minuti dopo con una traversa di Johnsen, subentrato poco prima a Ceccaroni.

Gli uomini di Filippo Inzaghi cercano di accorciare le distanze anche nel finale di gara ed è nuovamente l’attaccante norvegese a tentare la via della rete con Thiam che dice di no.

A tre minuti dal termine arriva il tris monzese. Un incontenibile Azzi galoppa sulla sinistra, si accentra e serve Colombo che col mancino assapora la gioia del suo primo gol in maglia biancorossa. Con questa segnatura salgono a diciotto i marcatori della squadra di Bianco.

I brianzoli mantengono vivo il sogno della promozione diretta; i siciliani, nonostante la battuta d’arresto, possono ancora dire la loro, considerati i numerosi punti ancora in palio da qui alla conclusione del campionato.

LE PAGELLE di Monza Palermo

Monza (3-5-2)

Thiam 6,5: non si fa sorprendere quando gli avversari lo sollecitano. Si esibisce in almeno un paio di interventi decisivi.

Ravanelli 6,5: Presidia il suo settore di competenza senza affanni.

Delli Carri 8: addomestica un bomber del calibro di Pohjanpalo. Prova straordinaria che sfiora la perfezione.

Lucchesi 6,5: si conferma anche in questo frangente un difensore di sicuro affidamento.

Ciurria 7: con l’ingresso di Bakoune agisce in mezzo e sigla la sua prima rete della stagione (dal 72′ Colombo 7: entra benissimo e imita il compagno che sostituisce, andando in gol imbeccato da Azzi).

Obiang 7: macina chilometri, uomo ovunque, pare aver ricevuto il dono dell’ubiquità.

Pessina 7: prestazione di sacrificio.  Preziose e puntuali le sue chiusure difensive.

Azzi 8: irrefrenabile perché ha riposato un turno per squalifica? No, è proprio fatto così. Impreziosisce la sua partita con due  assist (dall’89’ Brorsson s.v.).

Cutrone 7: tiene in apprensione la difesa ospite con il suo dinamismo. La sua voglia è di esempio per i compagni (dall’86’ Alvarez s.v.).

Hernani 6: non sempre lucido e preciso, non rientra in campo nel secondo tempo perché ammonito (dal 46′ Bakoune 7: si piazza a destra e di lì non passa più nessuno).

Petagna 7,5: non è solo potente, sa tenere palla, sa innescare i compagni e si dimostra anche freddo opportunista (dal 72’ Dany Mota 6,5: si mette utilmente al servizio dei compagni).

All. Paolo Bianco 8: le partite possono essere sovente decise da episodi ma il risultato di Monza-Palermo è assolutamente figlio delle scelte del tecnico foggiano e non solo di quelle iniziali. Anche questa volta non sbaglia una sostituzione e costruisce la vittoria con brillanti mosse tattiche.

Palermo (3-4-2-1)

Joronen 6: può poco se non nulla sulle segnature degli avversari.

Peda 6: difende con attenzione e prova anche ad aiutare i compagni in avanti. Incappa in qualche difficoltà nella ripresa.

Bani 6: gioca un primo tempo pressoché impeccabile. Nel complesso, offre una prova tutto sommato sufficiente.

Ceccaroni 6: si lascia andare a qualche sbavatura ma non fa complimenti. Si prende un giallo per trattenuta ai danni di Bakoune (dal 64’ Johnsen 6: ravviva l’attacco rosanero e crea qualche insidia per Thiam).

Pierozzi 5: in balia di Azzi per tutta la prima frazione di gioco, lascia il terreno di gioco dopo 14 minuti dall’avvio della ripresa (dal 59′  Rui Modesto 5: gioca poco più di trenta minuti ma senza lasciare traccia sulla gara).

Segre 6: fa meglio in avanti. Sfiora la marcatura di testa (dal 70’ Vasic 5,5: fornisce un limitato contributo alla manovra rosanero).

Ranocchia 6: spunti interessanti ma anche diversi errori marchiani.

Augello 6,5: uno dei più vivaci della formazione di Filippo Inzaghi. Si propone in fase offensiva e i suoi traversoni sono piuttosto insidiosi.

Palumbo 5,5: gara in gran parte anonima, viene anche ammonito.

Le Douaron 5: la punta francese non conclude e non innesca i compagni (dal 70’ Corona 5,5: ci mette tanto impegno ma non è mai pericoloso).

Pohjanpalo 6: il capocannoniere del torneo cadetto è troppo isolato e viene contenuto costantemente dall’eccellente retroguardia biancorossa.

All. Filippo Inzaghi 6: non era facile affrontare questo Monza ma il Palermo scende bene in campo e gioca a viso aperto. Nel prosieguo del match la squadra evidenzia alcuni scollamenti tra le linee e dopo aver subito il 2-0 non riesce a riordinare le idee.

di Luigi Manes




SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport


Advertisement

Facebook

Copyright © 2022-2025| OggiSportNotizie.it testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Milano con il n. 79 del 16 maggio 2024 (già registrato al Tribunale di Teramo con il n. 317 del 23 febbraio 2022) | Direttore Responsabile: Marco Capriotti | Editore: Associazione ARIMO 51, Sede legale Milano (MI) - Via Ponte Nuovo, 24 | CF: 97955970153 | email: oggisportnotizie[at]gmail.com
Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione | Tutti i diritti sono riservati.
Webmastering Archimede - Siti Web - Code Engineering blograffo.net