Curling
Constantini e Mosaner, secondi con il brivido
La giornata si era incredibilmente complicata, ma il finale ha ripagato di tutto: Constantini e Mosaner chiudono con una sconfitta e una vittoria e si qualificano al secondo posto del Gruppo B.
Una caduta inattesa
Nella prima sfida di giornata, l’Italia si butta via contro la Corea del Sud. Constantini e Mosaner vengono colti da un inatteso “braccino”, frutto dell’ottima prestazione di Kim e Jeong. Nonostante inizino con il martello, gli azzurri si fanno rubare ben tre mani consecutive, riducendosi a tentativi di complicate bocciate che si rivelano infruttuose.
Eppure i nostri riescono a rialzare la testa: un punto nel quarto parziale, una mano rubata nel quinto e addirittura tre stone nel settimo permettono all’Italia di arrivare all’ultimo end in vantaggio per 5-4. Tuttavia la Corea del Sud fa valere la combinazione tra power play e martello e non si lascia sorprendere. Con il suo ultimo tiro, Stefania Constantini non può far altro che mettere la stone al centro della casa e sperare in un errore clamoroso di Kim che, purtroppo, non arriva. Tre punti coreani, 7-5 e soprattutto una situazione totalmente incerta.
Con la vittoria del suo incontro, il Canada diventa irraggiungibile, mentre la Scozia aggancia l’Italia al secondo posto, con Corea del Sud e Svizzera a una lunghezza. Il match dell’ultimo draw contro la Scozia diventa decisivo: se gli azzurri vincono vanno ai playoff come secondi classificati, in caso di sconfitta servono la sconfitta della Corea del Sud o una miracolosa rimonta nella draw shot challenge, in cui la Svizzera è in grande vantaggio. In ogni altro scenario, i campioni del mondo saranno costretti ad abdicare.
Tutto si incastra: Constantini e Mosaner piegano la Scozia
Anche il match decisivo inizia male: gli scozzesi si prendono tre punti nelle prime due mani e sembrano avviati a una vittoria sanguinosa per gli azzurri.
La situazione cambia radicalmente alla pausa di metà gara, anche grazie al proverbiale “orecchio alla radiolina“: se i nostri riescono a pareggiare al giro di boa, la grande notizia arriva dalla pista su cui è impegnata la Corea del Sud. La Repubblica Ceca, infatti, piazza una mano da cinque punti e si porta sul 6-2. Un distacco che sarà incolmabile e che, grazie alla sconfitta dei coreani, qualifica l’Italia a prescindere dal proprio risultato.
Ma Constantini e Mosaner non si accontentano: Stefania, anziché piazzare una guardia, sceglie di mettere un’altra stone nella casa e chiama Bryce a una difficile doppia bocciata che non riesce. La seconda rubata consecutiva vale il sorpasso ma è il settimo end quello che potrebbe spezzare definitivamente l’equilibrio.
Una bocciata totalmente sbagliata di Bryce mette prima Mosaner e poi Constantini nella condizione di esondare: quattro punti e 8-5 con un solo end da giocare. Sembra finita. Ma non lo è.
Nell’ultimo parziale, incredibilmente, Mosaner sbaglia due tiri consecutivi, permettendo alla Scozia di portare tre stone nella casa e di pareggiare. Ma l’extra end con il martello è un vantaggio enorme, che i nostri capitalizzano al meglio: a decidere è l’errore sulla bocciata di Bryce, che elimina la guardia ma non riesce a centrare la casa. Due punti azzurri e 10-8 finale, che vale la conferma del secondo posto.
E adesso playoff
Domattina alle 10 il primo atto dei playoff: sarà Italia-Giappone. In caso di successo, la nostra coppia se la giocherà con l’Australia in semifinale, sempre domani ma alle 19. Un tabellone molto buono, che permette di evitare le quotate Svezia e Canada. Ma, come abbiamo visto oggi, è necessario prestare la massima attenzione: tutto può succedere e le avversarie non sono da sottovalutare.
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