Serie B
Serie B: ancora tutti i verdetti da scrivere
A quattro giornate dalla conclusione del torneo di Serie B, tutti i verdetti sono ancora da scrivere. La capolista Venezia è bloccata sul pari da un’indomita Virtus Entella e dovrà guardarsi dal ritorno del Monza, vittorioso in casa sul Bari. I brianzoli appaiano al secondo posto il Frosinone che impatta con la quarta forza della cadetteria, il Palermo di Filippo Inzaghi. Dal quarto all’ottavo posto, la situazione rimane sostanzialmente immutata. La Juve Stabia si impone sul Cesena e porta a sei le lunghezze di vantaggio sulla Carrarese, sconfitta da una Reggiana affamata di punti salvezza. A quota 40 punti, troviamo un quartetto relativamente tranquillo, formato da Südtirol, Mantova, Sampdoria e Avellino. Il Padova scavalca l’Empoli, battendolo nello scontro diretto: entrambe le compagini non possono tuttavia dormire sonni tranquilli. Nella parte più bassa della graduatoria, nulla è ancora deciso, sebbene Pescara e Spezia subiscano preoccupanti battute d’arresto.
I risultati della 34a giornata di Serie BKT
Frosinone – Palermo 1 – 1
Marcatori: Calò (F) 75′, Ranocchia (F) 89′.
Finisce in parità il confronto al vertice tra Frosinone e Palermo. Le squadre si affrontano a viso aperto nella prima frazione di gioco. L’occasione più ghiotta per i ciociari giunge alla mezzora: Kvernadze crossa rasoterra ma Raimondo manca l’appuntamento con la palla.
Al 45′ sono gli ospiti ad andare vicini al vantaggio: Monterisi e Palmisani, non si intendono, Pohjanpalo ne approfitta e conclude a porta praticamente incustodita ma colpisce il legno. Gli uomini di Alvini passano finalmente avanti al 75′ con una punizione magistrale di Calò. All’89 però i siciliani pervengono al pareggio: la sfera da una rimessa laterale arriva a Pohjanpalo, appoggio del finlandese per Ranocchia che fa centro. È il definitivo 1-1.
Südtirol – Modena 1 – 1
Marcatori: Santoro (M) 21′, Pietrangeli (S) 60′.
Passano appena venti secondi dal fischio d’inizio e avviene un contatto in area tra Pecorino e il portiere dei canarini Chichizola. L’arbitro Zanotti è invitato dal Var a rivedere il sospetto episodio. È calcio di rigore per i bolzanini. Alla trasformazione va Casiraghi, che però si fa ribattere il tiro. Il pallone sbatte sulla traversa e l’estremo difensore modenese riesce anche ad anticipare Merkaj, in procinto di ribadire a rete. Chichizola in tale frangente si infortuna e deve uscire. Il suo posto è preso da Pezzolato, al debutto con la maglia del Modena nella serie cadetta. Al 21′ il match gira a favore degli ospiti: è Santoro a segnare dalla distanza. All’inizio della seconda frazione di gioco la musica cambia. I ragazzi di Mister Castori assediano il Modena che non riesce più a mettere il naso fuori dalla propria area. Dopo un quarto d’ora, Pietrangeli, solo davanti a Pezzolato, mette dentro di testa: 1-1. Il risultato non cambia più.
Virtus Entella – Venezia 1 – 1
Marcatori: Haps (V) 13′, Guiu (VE) 61′.
La Virtus Entella guadagna un meritatissimo punto contro la prima della classe. I liguri partono con il piede premuto sull’acceleratore ma al 13′ sono i veneti a trovare la via della rete: Haps col sinistro firma lo 0-1. La squadra di Stroppa sfiora lo 0-2 al 54’ con Adorante. La replica chiavarese non si fa attendere. Al 56’ Franzoni batte dal limite, Stankovic si oppone e anticipa anche Cuppone pronto ad avventarsi sulla sfera. Al 61’, il Venezia capitola. Guiu elude più avversari, si porta al limite dell’area e indirizza all’incrocio un destro chirurgico per l’1-1. Cinque minuti dopo la formazione di Stroppa resta in dieci: l’arbitro mostra il rosso a Schingtienne, reo di aver colpito un giocatore biancoceleste a gioco fermo. Al minuto 70 Cuppone ha la palla per ribaltare il match ma spreca a pochi passi dalla porta arancioneroverde.
Juve Stabia – Cesena 2 – 0
Marcatori: Varnier (JS) 52′, Carissoni (JS) 63′.
I campani conquistano tre punti pesantissimi nello scontro diretto con il Cesena in ottica playoff. Il primo tempo della gara è caratterizzato da un gioco nervoso. Sono i romagnoli ad esprimersi meglio, gli uomini di Abate appaiono troppo rinunciatari. A inizio ripreaa il tecnico delle Vespe inserisce Diakitè, Torrasi e Gabrielloni al posto di Bellich, Dos Santos e Mannini e la partita cambia subito volto. Al 52′, una forte conclusione di Varnier spezza l’equilibrio: 1-0. Autore del raddoppio al minuto 63 è Carissoni. L’esterno stabiese prende palla, manda fuori giri un avversario e infila il portiere sul primo palo mandando in visibilio il pubblico del “Menti”.
Pescara – Sampdoria 1 – 2
Marcatori: Di Nardo (P) 45+3′, Conti (S) 82′, Depaoli (S) 90+3′.
Il Pescara parte di gran carriera e va vicino al vantaggio diverse volte, colpendo anche una traversa con Di Nardo. Al 44’ il Var richiama l’arbitro che decreta un penalty a favore degli abruzzesi per un fallo di Abildgaard su Olzer. Dal dischetto, Di Nardo non lascia scampo a Martinelli. Poco prima dell’intervallo i blucerchiati sfiorano il pari prima con Barak e poi con Pierini. Al rientro in campo, Attilio Lombardo altera la fisionomia della Sampdoria operando varie sostituzioni. I liguri prendono in mano e il gioco e via via, acquisiscono maggiore fiducia. All’82’ Cicconi effettua un traversone basso, Conti è il più lesto e sigla l’1-1, rimettendo tutto in discussione.
Il Pescara si butta in avanti mostrando il fianco agli ospiti. Nei minuti di recupero, i doriani perfezionano la rimonta: Cherubini pesca Depaoli che deposita di petto in rete.
Avellino – Catanzaro 1 – 1
Marcatori: Iemmello (C) 60′, Iannarilli (A) 90+5′.
Sin dai primi minuti i biancoverdi mettono in difficoltà la retroguardia degli ospiti in più di un’occasione. Poi la partita si addormenta e i ritmi calano. Al quarto d’ora della ripresa i calabresi passano: sugli sviluppi di un corner, Iemmello trafigge Iannarilli. L’Avellino rischia di disunirsi. Al 75′, il giallorosso Brighenti viene ammonito per la seconda volta e lascia in inferiorità numerica i compagni. Calcio di rigore per gli irpini, Favilli batte malissimo e Pigliacelli agguanta la sfera. Quando tutti attendono ormai il triplice fischio, ecco che avviene il colpo di scena inaspettato. I padroni di casa battono un angolo e, a staccare di testa, sorprendendo tutti, è Anthony Iannarilli, il portiere irpino. Pigliacelli non ce la fa a trattenere la palla che, come certificato dal Var, oltrepassa la linea di porta. La rete è valida. Per l’estremo difensore il gol non costituisce una novità: undici anni prima aveva dato lo stesso dispiacere al Grosseto, quando giocava nelle file del Gubbio.
Monza – Bari 2 – 0
Marcatori: Obiang (M) 50′, Pessina (M) 80′.
QUI CRONACA E PAGELLE DELLA GARA
Padova – Empoli 1 – 0
Marcatore: Bortolussi (P) 84′.
Il primo tempo della sfida si esaurisce senza grandi sussulti, regalando una sola occasione per parte. La prima è targata Empoli: Popov, da buona posizione non azzecca la deviazione vincente. Il Padova replica con un colpo di testa di Sgarbi che Fulignati respinge. Nel finale la gara si accende. Popov, ancora lui, centra la traversa e, quasi a confermare quella regola non scritta del calcio che punisce la squadra che fallisce un gol praticamente fatto, arriva la segnatura del Padova. Capari crossa dalla destra e, in seguito a vari tentativi degli avanti veneti, la palla perviene a Pastina che va al tiro per ben due volte. Sulla seconda ribattuta, Bortolussi è il più veloce di tutti e mette la palla in rete. Il Padova fa suo il match salvezza, per l’Empoli è crisi nera.
Spezia – Mantova 0 – 2
Marcatori: Bragantini (M) 32′, Buso (M) 72′.
I virgiliani si portano avanti al 32′ con un sinistro a giro di Bragantini. Al 60′ uno splendido traversone di Beruatto ha quale destinatario Artistico, che colpisce la traversa dopo una deviazione da parte di Cella. Il tiro dalla bandierina giunge sulla testa di Mateju che impegna Bardi.
Al minuto 27 della ripresa, Trimboli trova Buso: la conclusione della punta gonfia la rete infilandosi sotto l’incrocio. Il Mantova si avvicina a posizioni più tranquille, lo Spezia rimane fanalino di coda.
Reggiana – Carrarese 2 – 0
Marcatori: Portanova (C) 14′, Bertagnoli (C) 28′.
La Reggiana inizia con brio una partita il cui esito puo incidere pesantemente sulla permanenza del club nella cadetteria. Al 14′ Portanova castiga Bleve di piatto. I toscani incassano il colpo e tentano di rimediare allo svantaggio: un tentativo dalla distanza di Hasa intercettato da Ruggeri si infrange sul palo. Il secondo gol dei granata sopraggiunge al 28′: Lambourde scende sulla fascia destra e mette la palla in area dove Bertagnoli di tacco beffa il portiere toscano. Nei secondi quarantacinque minuti di gioco, nonostante varie opportunità per ambo le parti, il risultato non cambia e gli emiliani portano a casa tre preziosi punti per l’obiettivo salvezza.
LA CLASSIFICA AGGIORNATA
VENEZIA 72, MONZA 69, FROSINONE 69, PALERMO 65, CATANZARO 54, MODENA 51, JUVE STABIA 48, CESENA 44, CARRARESE 42, SÜDTIROL 40, MANTOVA 40, SAMPDORIA 40, AVELLINO 40, PADOVA 37, EMPOLI 36, VIRTUS ENTELLA 35, BARI 34, REGGIANA 33, PESCARA 32, SPEZIA 30.
di Luigi Manes
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