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Serie B

Serie B: Venezia, Monza e Frosinone lottano per due posti

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Massimiliano Alvini, Monza-Frosinone

In vetta in Serie B, tre squadre lottano accanitamente  per i due posti che assicurano la promozione in Serie A senza passare dagli spareggi. Il Venezia conserva la prima posizione battendo l’Empoli che finisce in piena zona playout. Sia i lagunari, sia Il Monza, vittorioso di misura con qualche affanno su un Modena sicuro di disputare i playoff, dovranno vedersela ancora con il Frosinone. I giallazzurri si impongono su una spenta Carrarese. Lo Spezia perde a Catanzaro e vede aprirsi dinanzi a sé il baratro della Serie C. Le affermazioni di Mantova e Virtus Entella, rispettivamente contro Südtirol e Padova, costituiscono importanti passi verso la salvezza.

Pescara e Juve Stabia si dividono la posta: con il mancato successo gli abruzzesi mettono a repentaglio le possibilità di restare in serie cadetta. I campani conquistano un buon punto che consente di mantenere un margine di vantaggio rassicurante nei confronti del Cesena, distante cinque lunghezze. L’ultimo posto valido per i playoff sarà oggetto di lotta serrata fino all’ultimo turno. Pareggiando tra le mura amiche con la Sampdoria, i romagnoli vengono superati dall’Avellino di Ballardini, ora legittimato a nutrire concrete speranze di promozione. I lupi mettono nei guai il Bari. I pugliesi si ritrovano penultimi a 34 punti, raggiunti proprio dal Pescara e da una Reggiana che ha messo in seria difficoltà il Palermo. La squadra di Pippo Inzaghi, saldamente al quarto posto, vede fuggire brianzoli e ciociari, avanti di sei punti. 

I RISULTATI DELLE PARTITE

Monza – Modena 1 – 0

Marcatore: Birindelli (MON) 27′.

QUI CRONACA E PAGELLE DELLA PARTITA

Avellino – Bari 2 – 0

Marcatori: Besaggio (A) 67′, Palumbo (A) 78′.

Al “Partenio”, la prima frazione di gioco termina 0-0. I gol del successo biancoverde arrivano entrambi nella ripresa. Al 67′ Sounas serve al bacio dalla destra Besaggio, che deposita in rete senza troppi problemi. Undici minuti dopo è Palumbo a raddoppiare con una potente conclusione.

Portandosi a quota 46 punti gli irpini sono ormai certi della salvezza e possono persino sognare la Serie A. I pugliesi vedono al contrario traballare la propria situazione.

Catanzaro – Spezia 4 – 2

Marcatori: Petriccione (C) 25′, Valoti (S) 44′, Fellipe Jack (C) 63′, Pittarello (C) 78′ e 83′, Lapadula (S) 90+3′.

Le due squadre scendono in campo con il lutto al braccio per la tragedia familiare avvenuta nel capoluogo calabrese in settimana. Al 25′ Petriccione porta avanti il Catanzaro, deviando in rete da posizione sospetta: il controllo del Var elimina ogni dubbio. Gli aquilotti rispondono al minuto 44: lancio di Hristov per Lapadula che di testa serve all’indietro Valoti, il quale di piatto indirizza nell’angolo. Il primo tempo termina sull’1-1. Al 63′ i calabresi usufruiscono di un corner e Fellipe Jack beffa un’immobile difesa ligure piazzando la sfera all’incrocio di sinistro. Un quarto d’ora dopo Pittarello porta a tre le segnature dei padroni di casa con un diagonale che si infila sul secondo palo. Il match si chiude definitivamente all’83’: Di Francesco si invola sulla sinistra e pesca Pittarello in area che mette comodamente in rete. La punta giallorossa realizza così la prima doppietta della sua carriera.

Nel recupero, Lapadula trasforma un penalty, ripetuto dopo essere stato parato da Pigliacelli, reo di essersi mosso in anticipo, e fissa il risultato sul 4-2.

Reggiana – Palermo 1 – 1

Marcatori: Lambourde (R) 21′, Palumbo (P) 30′.

Il risultato matura nel primo tempo ma il finale della sfida tra emiliani e siciliani è assolutamente rocambolesco. Al 21′ un sinistro di Lambourde manda inaspettatamente in avanti la Reggiana. La reazione dei più quotati rosanero non si fa però attendere e al minuto 30 Palumbo segna al volo. La rete del pareggio fa da preludio a un monologo del Palermo fino ai concitati ultimi minuti che avrebbero potuto cambiare l’inerzia della partita. All’82’ Papetti interviene fallosamente su Johnsen: il direttore di gara Feliciani estrae il giallo. Interviene però il Var. L’arbitro rivede l’accaduto e decreta l’espulsione del numero 2 granata. Pur in inferiorità numerica, i ragazzi di Bisoli mettono alle corde gli ospiti. A un minuto dal termine dei tempi regolamentari, Rover riceve da Girma e trafigge il portiere ospite. Nuovo richiamo del Var che induce Feliciani ad annullare la rete a causa della posizione irregolare dell’esterno sinistro, il quale viene per giunta ammonito per essersi tolto la maglia in segno di festeggiamento. Vengono concessi sette lunghi minuti di recupero che diventano dieci per via delle frequenti interruzioni di gioco. L’ultimo brivido giunge al minuto 99 quando Girma realizza il sorpasso della Reggiana. Anche stavolta tuttavia, niente da fare: un altro offside spegne le speranze di vittoria dei padroni di casa.

Südtirol – Mantova 0 – 3

Marcatori: Trimboli (M) 36′, Marras (M) 42′, Wieser (M) 83′.

Fragorosa la caduta casalinga dei biancorossi che restano fermi a 40 punti in classifica. La prima rete degli ospiti è opera di Trimboli che dal limite lascia partire un missile sul quale nulla può Adamonis: 0-1 al 36′.  Il raddoppio arriva al 42′ per merito di Marras che, ricevuta la sfera da Castellini, insacca praticamente dalla stessa posizione dalla quale era scaturita la prima segnatura. Gli altoatesini tornano in campo anestetizzati ma presto si scuotono e tentano quantomeno di cercare il gol che potrebbe ridurre le distanze.

All’83’ El Kaouakibi e Adamonis combinano un pasticcio che spalanca la via della rete a Wieser. Con il terzo gol dei lombardi, la gara non ha più nulla da dire.

Frosinone – Carrarese 3 – 0

Marcatori: Calò (F) 54′, Fiori (F) 71′, Kone (F) 90+6′.

La sfida dello “Stirpe” viene decisa solo nel secondo tempo. Al 54′  la compagine di Alvini sblocca il match grazie a un calcio di rigore. È Belloni a commettere fallo di mano in area, ravvisato dall’arbitro Rapuano dopo un richiamo da parte del Var. Dagli undici metri Calò non fallisce e porta in avanti i ciociari.  Al 71′ il bis: un traversone di Calò pesca Fiori in area di rigore toscana. L’ala sinistra anticipa Zanon e mette dentro. Il Frosinone a questo punto amministra il doppio vantaggio e rischia solo al minuto 88, quando un ottimo intervento con il piede di Palmisani nega la gioia del gol ad Hasa. Al sesto minuto di recupero Parlanti commette un fallo su Fini in area. Sul dischetto va Kone, che insacca il 3-0. 

Pescara – Juve Stabia 1 – 1

Marcatori: Insigne (P) 51′, Correia (JS) 61′.

Sono gli stabiesi ad andare per primi vicini al vantaggio con Okoro che getta alle ortiche un pregevole assist di Correia. Le “vespe” controllano inizialmente il gioco. Pian piano i biancazzurri acquistano fiducia e si lanciano  all’attacco ma la porta difesa da Confente non corre grandi rischi. Al 51′ Lorenzo Insigne batte una punizione da invitante posizione sulla sinistra dell’area di rigore: splendido destro a giro dell’attaccante partenopeo, velo di Di Nardo e palla in rete. I campani impattano dieci minuti dopo con Correia che di piatto destro interviene su un cross di Okoro dalla destra.

Virtus Entella – Padova 1 – 0

Marcatore: Cuppone (VE) 76′.

Il primo tempo registra una sola occasione per parte. I liguri rientrano in campo baldanzosi e gettano al vento almeno due possibilità di passare in vantaggio. Il match si sblocca al 76’ quando Cuppone infila di testa su traversone di Bariti dalla destra. Più tardi la squadra di Chiappella ha anche l’opportunità di raddoppiare ma la spreca. 

Venezia – Empoli 2 – 0

Marcatori: Adorante (V) 50′, Doumbia (V) 87′.

I primi quarantacinque minuti trascorrono tranquillamente con gli arancioneroverdi che danno l’impressione di poter assestare la zampata vincente da un momento all’altro. L’occasione più nitida è però per l’Empoli: al 37’ Shpendi approfitta di una palla persa da Svoboda ma non riesce a trovare la porta.

Il primo gol è firmato da Adorante con un colpo di testa al 50′. A chiudere la pratica ci pensa Doumbia, che gonfia la rete di piatto al minuto 87. 

Cesena – Sampdoria 0 – 0

La sfida tra Cesena e Sampdoria, due formazioni con differenti obiettivi, termina in parità. Il primo tempo si chiude senza grandi emozioni ad eccezione di un intervento di Siano a deviare in angolo una conclusione di Henderson e di un tentativo di Olivieri ribattuto da Martinelli. Cerri sfiora il gol con una zuccata a inizio secondo tempo, imitato dal compagno di squadra Cristian Shpendi poco dopo, sempre di testa. Alle due opportunità del “cavalluccio”, i blucerchiati rispondono con un pallonetto di Ricci che termina fuori di poco. La Sampdoria fa un piccolo ulteriore passo verso la permanenza nella cadetteria, il Cesena scivola fuori dalla zona playoff e viene sopravanzato dall’Avellino.

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

VENEZIA 78, MONZA 75, FROSINONE 75, PALERMO 69, CATANZARO 59, MODENA 52, JUVE STABIA 50, AVELLINO 46, CESENA 45, CARRARESE 43, MANTOVA 43, SAMPDORIA 41, SÜDTIROL 40, PADOVA 40, VIRTUS ENTELLA 39, EMPOLI 37, PESCARA 34, BARI 34, REGGIANA 34, SPEZIA 33.

di Luigi Manes




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