Volley
La Lube ce la metta tutta, lotta col cuore, ma Perugia vince anche gara 3 e si laurea Campione d’Italia per terza volta!
Questa sera, mercoledì 6 maggio alle ore 20:30, si è disputata Gara 3 della Finale Scudetto di SuperLega Credem Banca di volley maschile tra la Sir Safety Perugia e la Cucine Lube Civitanova: qui di seguito troverete la cronaca della partita. Il palcoscenico di tale evento è stato il PalaBarton Energy del capoluogo umbro.
Questa sera i Block Devils hanno già la possibilità di chiudere definitivamente la pratica Lube Civitanova ed alzare il trofeo dopo appena 3 gare! Di più: Giannelli e compagni, dopo aver concluso la regular season al primo posto, hanno l’intenzione di riconfermarsi tale anche il Gara 3. L’obiettivo è di conquistare già questa sera il terzo Scudetto per dare seguito a quelli conquistati nella stagione 2017-2018 e due stagioni fa, la 2023-2024. Insomma, ci siamo quasi. Manca l’ultimo passo per confermarsi come le più forti d’Italia.
Dall’altra parte la Lube vorrà fare il possibile per impedirglielo e per dare adito ad una rimonta che si mostra come una neanche tanto velata utopia. Balaso e compagni sono riusciti a conquistare appena 1 set nelle precedente due gare. Ma attenzione, stasera è l’ultima chiamata per rientrare in corsa. I cucinieri ce l’avranno fatta a rimontare lo svantaggio? O sarà stata apoteosi Perugia? Di seguito troverete tutti i dettagli.
Gara 3 finale Scudetto, le formazioni ufficiali di Perugia e Lube Civitanova
Queste le formazioni ufficiali di Gara 1 della Finale Scudetto fra la Sir Safety Perugia e la Cucine Lube Civitanova. Angelo Lorenzetti, coach dei padroni di casa, mette in campo una formazione di livello altissimo. Giannelli – Ben Tara è ormai la consueta diagonale palleggio – opposto. Ai lati troviamo Semeniuk e Plotnytskyi. Il tandem dei centrali è composto da Russo e Solé. Il libero in gioco è Massimo Colaci – il quale ha annunciato di dare l’addio al volley giocato pochi fa.
Il primo allenatore dei biancorossi, Giampaolo Medei, schiera uno dei migliori sestetti a disposizione. Boninfante in regia in diagonale con Nikolov. Bottolo e Loeppky sono i martelli scelti. Al centro troviamo Gargiulo e Podrascanin. Il libero in campo è Fabio Balaso.
Gara 3 finale Scudetto, Perugia è in netto controllo, salvo poi crollare nel finale: a vincere è la Lube!
Un Palabarton Energy pieno zeppo a dovere inaugura Gara 3 della finale Scudetto fra la Sir Safety Perugia e la Cucine Lube Civitanova. Sfida che apre i battenti con un gioco tanto esplosivo quanto dinamico. L’inizio della partita infatti è combattuto, punto a punto. Il 4-4 di inizio lo dimostra, salvo qualche errore di troppo al servizio. A capitan Giannelli e Russo su primo tempo rispondono rapidamente Loeppky e uno dei tanti errori dai 9 metri. A prendere però il largo è, anche se per un breve istante, Perugia, sull’8-6. Vantaggio che dura pochissimo, in quanto Boninfante e compagni si riportano in parità sul 9 pari, grazie ad un doppio attacco di Nikolov. Questo a dimostrazione di come la Lube abbia voglia di giocarsela sino alla fine. Ciononostante, sono i Block Devils ad ingranare proprio quando conta. Ben Tara e due volte Solé portano Perugia sul 14-12.
Qui gli ospiti cercano di spezzare questa verve micidiale dei bianconeri. Ma niente da fare, la Sir Safety sembra in netto controllo. Doppio mano out di Ben Tara e un diagonale da brividi di Plotnytskyi permette a Perugia di volare sul +5. Insomma, ormai i locali sembrano in netto controllo. E invece, nelle battute finali, cresce lo spirito di Civitanova. Non uno ma ben due ace di Bottolo, il muro egregio di Podrascanin e troppi errori dai 9 metri risvegliano i marchigiani, sul 20-19. Ovvero svantaggio – quasi – totalmente annullato. Giannelli & co però resistono e non concedono mai il vantaggio ai rivali, sino al 24-25. Il primo vero sorpasso dei cucinieri. La pipe di Bottolo rinvigorisce tutta la Lube Civitanova. I rossoneri ci credono. Plotnytskyi su pipe risponde e piazza il 25 pari. Ma ad aggiudicarsi il set è la Lube, sul 25-27. Questo grazie ad un super Nikolov.
La Lube ingrana la quinta, ma sul più bello vede i fantasmi e Perugia rimonta alla grande
Si procede dunque al secondo set. Questa volta i Block Devils partono subito a mille. Il fine è di riprendere in mano la partita e piegare la resistenza dei rossoneri. In parte ci riescono. Muro di Plotnytskyi con tanto di pipe di Ben Tara e gli umbri si prendono il primo break sul 4-2. I bianconeri continuano a macinare gioco, salvo essere ripresi dai cucinieri sul 6-6 e sull’8 pari. In tal senso sono preziosi il mani out di Loeppky e la parallela di Nikolov. Di qui in poi nessuna delle due squadre riesce realmente ad allungare. La sfida resta dunque in equilibrio e con continui cambi palla. A due primi tempi glaciali di Podrascanin rispondono il mani out di Plotnytskyi ed un errore al servizio della Lube. Di qui in poi, è la squadra di Medei ad imprimere un’accelerata nel set.
Talmente tanto che prima si porta sul 12-14 e poi trova il massimo vantaggio sul parziale di 14-20. Ben 6 punti di scarto sulla Sir Safety Perugia. Sembra che sia iniziata un’altra partita. Tutto merito dall’orgoglio e della voglia di ribaltare un destino già segnato. Sugli scudi troviamo un Loeepky in versione maiuscola e non solo. Il canadese prima schianta due punti favolosi a terra, poi si supera con ben due ace da urlo! Senza dimenticare la pipe di Bottolo. Insomma, ormai la Lube è ad un passo all’impresa. E invece, a due passi dal traguardo, gli umbri mettono su una rimonta da Oscar. Prima dimezzando il divario, portandosi sul 20-23, poi portando la partita ai vantaggi. Insomma, una rimonta che sembra appartenere al mondo delle favole. Prima l’ace di Ben Tara, poi il punto esclamativo di Semeniuk. Perugia conquista così il secondo set 26-24.
Perugia va sotto poi rimonta e gestisce il vantaggio con grande sangue freddo: la Lube è al tappeto
Siamo dunque al terzo set. Un set chiave per entrambe le protagoniste. Da una parte la Sir Safety per ribaltare le sorti di questa partita, dall’altra la Cucine Lube per continuare a sperare nell’impresa. La batosta patita nel set precedente pare rianimare l’istinto di Civitanova. Non a caso sono loro a conquistare il primo break, sul 2-4, per merito di due perle di Nikolov. Perugia ci mette un attimo a carburare, salvo poi recuperare lo svantaggio sul 7 a 7 grazie a due servizi in rete degli avversari. Gargiulo e compagni non si perdono d’animo e provano a dare un nuovo scossone al set, raggiungendo il parziale di 9-11 grazie a due saette di Nikolov. I perugini, capito l’antifona, migliorano la qualità del loro gioco e i marchigiani subiscono il contraccolpo. Situazione ribaltata, prima raggiungendo il 12 pari, poi allungando.
La Sir Safety è spaziale. Questo grazie a due ace fotonici di Ben Tara ed al muro del capitano. Così facendo, verso la metà del set, i bianconeri vantano 3 punti di differenza, sul 15-12. Arrivati a questo punto, i padroni di casa fanno ciò che era ancora mancato in questa partita. Ovvero gestire il vantaggio acquisito, senza mai dare lo strappo decisivo. Ma anzi, colpendo quando effettivamente necessita. La Lube in questo modo è spalle al muro, non riesce più a rientrare in partita. O meglio, ci prova con l’onnipresente Loeppky e l’ace di Rossi, ma niente da fare. Perugia continua a condurre per 20 a 17. Il finale del set è un turbinio di emozioni e di adrenalina. Cambi palla continui ed un volley di livello assoluto. Ma la situazione non cambia. Ben Tara chiude il set sul 25-22 e porta Perugia ad un passo dal trionfo.
Gara 3 finale Scudetto, il terzo set è una pura formalità: Perugia vince 25-20 e si laurea Campione d’Italia
Siamo giunti al quarto set. Dove si decide tutto. Più che altro per la Sir Safety Perugia. Ai bianconeri basterebbe vincerebbe solo più questo set per proclamarsi Campione d’Italia. E la fame la si vede sin dalle prima palle schiantate a terra. Primo tempo di Loser – subentrato al posto dell’infortunato Solé -, ace di Plotnytskyi e ben tre errori dai 9 metri consegnano il 5-3 in favore ai perugini. Civitanova lotta, combatte, ma ormai in cuor suo sa che riprenderla ora è pura utopia. Sotto 2-1, in trasferta: missione impossibile. E infatti i Block Devils gestiscono la situazione, con quei soliti 2/3 punti di margine. Primo tempo di Loser, missile di Ben Tara e vantaggio che persiste sull’11-8.
Verso metà parziale, il distacco non solo è mantenuto ma lievita. Muro di un gigante quale è Russo, una magia di Plotnytskyi e due servizi fuori misura fanno salire i padroni di casa sul punteggio di 16-10. Insomma, ora è praticamente chiusa. Manca solo più la formalità, la firma su questo cammino splendido ed imperiale che ha svolto una fantastica Sir Safety Perugia. E così è. Ennesimo diagonale da brividi di Ben Tara, muro di un ritrovato Loser, mani out di Plotnytskyi e di Semeniuk. Ora il tabellone del segnapunti recita il parziale di 20-14. È fatta, la Lube ormai è troppo distante. E infatti il vantaggio resta tale sino a fine set. A trionfare è dunque Perugia, sul punteggio finale di 25-20. Ed ora può partire la festa e le premiazioni. I Block Devils vincono lo Scudetto per la terza volta nella loro storia.
Da segnalare infine il premio di MVP, conquistato dallo storico libero Massimo Colaci, alla sua ultima partita in SuperLega. Max ha infatti deciso di ritirarsi alla veneranda età di 41 anni.
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