Serie A
Una super Roma annienta una docile Fiorentina, giallorossi al quinto posto, salvezza rimandata per la viola
Roma a -1 dalla Juventus e -3 dal Milan a tre giornate dal termine del campionato 25/26. Ha, però, gli scontri diretti a sfavore con entrambe le squadre
Roma-Fiorentina 4-0: riassunto e pagelle del match.
Allo stadio Olimpico la Roma di Gasperini guadagna tre punti pesantissimi ai danni della Fiorentina di Vanoli. Vittoria per 4-0 grazie alle reti di Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli. Sorpassato il Como (reduce dal pareggio interno contro il Napoli), ora l’obiettivo è la Juventus, a cui i giallorossi si sono avvicinati di due lunghezze visto il pareggio dei bianconeri contro l’Hellas Verona. Attualmente, con tre giornate rimanenti, la classifica recita: Como 62 punti (sesto), Roma 64 e Juventus 65 (poi Milan a 67 e Napoli a 70).
Highlights del primo tempo
Comincia forte la Fiorentina. Aggressività nelle corse e nei duelli, che sporcano la manovra di gioco della Roma. Dopo una decina di minuti i padroni di casa si accendono, grazie al solito Malen. L’olandese riceve un pallone sulla trequarti, si avvicina all’area di rigore e conclude. Una deviazione di Ranieri fa sbattere la palla sulla traversa. Sul successivo calcio d’angolo (battuto da Pisilli) successivo, è Mancini a stappare il match con un’incornata. La squadra di Gasperini segna per l’undicesima volta di fila in casa (record di questa Serie A).
Al 17′ c’è il raddoppio giallorosso. Azione ben condotta da Soulé e Celik, Hermoso si ritrova in mezzo all’area ad appoggiare per Wesley che con un destro a giro batte De Gea. Quinta rete stagionale per il brasiliano. Da qui in poi la Fiorentina sparisce dal campo. La Roma è in totale controllo della partita, e prova a creare ulteriori pericoli muovendo rapidamente il pallone. Ecco il tris al 34esimo. Parte tutto ancora da Soulè e Celik sulla fascia destra, imbucata sul fondo per Koné che sfonda e crossa forte in mezzo. Arriva come un treno Hermoso, che firma il 3-0.
Un minuto dopo botta di Malen centrale, para De Gea. Al 42esimo ricompare la viola. Sgasata di Dodo sulla fascia, prova a crossare in mezzo ma è impreciso, neanche calcio d’angolo. Poi tre corner li conquista la Fiorentina, ma la difesa romanista è bravissima a sputare via i cross avversari.
Resoconto della seconda frazione
All’intervallo Vanoli effettua un triplo cambio. Comuzzo per Pongracic, Parisi per Harrison e il giovane attaccante 2006 Riccardo Braschi (esordio in Serie A, aveva già giocato in Conference League contro il Rakow a marzo) per Gudmundsson. E il ragazzo si presenta benissimo. Dopo appena un minuto e 40 secondi prende un palo su una bella iniziativa personale al limite dell’area. Dopo qualche minuto altro legno di Malen. Tiro potente deviato da Comuzzo e De Gea (grande intervento a spedire la palla sulla traversa). L’ex Aston Villa non riesce a segnare ma perlomeno fornisce un altro bellissimo assist. Come contro il Bologna, cross dolce di trivela dalla destra, Pisilli schiaccia, palo-gol. Partita in cassaforte.
Negli ultimi 20 minuti c’è spazio anche per Paulo Dybala, che subentra per appostarsi a supporto di Malen. Il Gasp effettua altri cambi per risparmiare la forma fisica dei suoi pezzi più pregiati (Soulè, Koné, Malen, Mancini, Hermoso) e pensa a gestire il vantaggio con tranquillità. La Fiorentina prova, perlomeno, a salvare la faccia. Ma è troppo tardi. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Zufferli fischia la fine.
La pagella della Roma
ROMA (3-4-2-1):
Svilar 6 – Un solo tiro in porta della Fiorentina, torna a casa con i guanti semi nuovi
Mancini 7 – Stappa una partita cominciata con fatica dalla Roma, terzo (prezioso) centro stagionale (dal 72esimo Ghilardi 6)
Ndicka 6 – Non lascia scampo al povero Gudmundsson fuori ruolo, deve prendere le misure con l’inserimento di Braschi ma zero sbavature
Hermoso 7 – Quando la squadra attacca, aggredisce l’area come un dannato e viene premiato: gol e assist da centravanti puro (dall’83esimo Ziolkowski sv)
Celik 6.5 – Partecipa con energia e corsa alle combinazioni sulla catena di destra, e dalla sua parte Solomon non passa
Cristante 6 – Lavoro di regia piuttosto agile e facilitato dall’inconsistenza della viola
Koné 7 – Nell’assist del 3-0 c’è lo strapotere fisico che lo contraddistingue e che è mancato nelle ultime settimane a causa dei vari problemi fisici (dal 64′ El Shaarawy 6)
Wesley 7 – Ennesima ottima prestazione che lo candida ad essere MVP della stagione romanista. Il destro a giro ricorda in parte la rete contro la Juve
Soulé 6.5 – Nel primo tempo è lui il regista offensivo, tutte le azioni gravitano attorno alla sua zona (trequarti laterale destra), e lui ci mette la qualità nel fraseggio (dal 72esimo Dybala 6)
Pisilli 7.5 – Pennellata a stappare la partita e capocciata a chiuderla, quando si parla di qualità anche lui alza la mano e dice “presente”
Malen 7 – Solo i legni gli negano la gioia personale, ma per i difensori viola è imprendibile. Straripante. Si ripete con l’assist di trivela (dall’83esimo Robinio Vaz sv)
Allenatore: Gian Piero Gasperini 8 – La gara non era cominciata nel migliore dei modi, ma per la gioia dei suoi occhi la squadra concretizza (subito) le tante occasioni create. Partita stradominata e quasi impeccabile dei suoi. A tre giornate dal termine persiste il sogno Champions
I voti della Fiorentina
FIORENTINA (4-3-3): De Gea 5; Dodô 5.5, Pongracic 4.5 (46′ Comuzzo 5.5), Ranieri 4.5, Gosens 5; Ndour 5, Fagioli 5.5 (75′ Fazzini sv), Brescianini 5.5 (75′ Fabbian sv), Harrison 5 (46′ Parisi 5), Gudmundsson 5.5 (46′ Braschi 6), Solomon 5.5; All. Vanoli 4.5
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