Mondiali
L’Arabia Saudita presenza fissa ai Mondiali
L’Arabia Saudita torna protagonista ai Mondiali con la sua settima partecipazione, un percorso che racconta una storia fatta di crescita, tradizione calcistica e momenti iconici. Dalla prima apparizione negli Stati Uniti nel 1994 fino all’edizione del 2026, la nazionale saudita ha costruito un’identità precisa nel panorama del calcio asiatico e mondiale. Vediamo di esaminare alcuni dati grazie anche alle fonti FIFA.
Una storia mondiale iniziata nel 1994
La storia dell’Arabia Saudita ai Mondiali comincia nel 1994, quando la squadra sorprende tutti raggiungendo gli ottavi di finale al debutto. Un traguardo che resta, ancora oggi, il miglior piazzamento di sempre. Da allora la nazionale ha collezionato sette partecipazioni complessive (1994, 1998, 2002, 2006, 2018, 2022, 2026), con una serie attuale di tre qualificazioni consecutive.
Il bilancio complessivo parla di 19 partite disputate, con 4 vittorie, 2 pareggi e 13 sconfitte, 14 gol segnati e 44 subiti. Numeri che raccontano difficoltà ma anche momenti memorabili, come il celebre gol di Saeed Al-Owairan nel 1994, considerato uno dei più belli della storia del torneo.
I protagonisti: Al-Jaber e Al-Dawsari, i bomber mondiali
Due nomi brillano nella storia saudita ai Mondiali: Sami Al-Jaber e Salem Al-Dawsari, entrambi autori di tre reti nella competizione. Al-Jaber è stato il primo saudita a segnare in tre edizioni diverse (1994, 1998, 2006), simbolo di una generazione pioniera. Al-Dawsari ha invece lasciato il segno nelle ultime due edizioni, diventando il volto moderno del calcio saudita.
Il nuovo corso di Georgios Donis
Per i Mondiali 2026, l’Arabia Saudita si affida al CT Georgios Donis, ex nazionale greco con quasi dieci anni di esperienza nel calcio saudita. Subentrato a Hervé Renard il 23 aprile, Donis porta conoscenza del contesto, pragmatismo tattico e una visione chiara: rendere la squadra competitiva contro avversari di livello mondiale. Ricordiamo che anche il campionato vanta la presenza di diversi campioni.
Il cammino nel 2026: tre sfide decisive
Il calendario della fase a gironi propone tre appuntamenti cruciali:
- 15 giugno: Arabia Saudita – Uruguay, Miami Stadium
- 21 giugno: Spagna – Arabia Saudita, Atlanta Stadium
- 26 giugno: Capo Verde – Arabia Saudita, Houston Stadium
Tre partite che misureranno ambizioni, crescita e capacità di competere contro scuole calcistiche molto diverse. Come sempre la nostra testata seguirà le gare di tutte le squadre ai mondiali di calcio 2026.
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