Atletica leggera
Diamond League, a Doha bene gli azzurri, Sioli trionfa nell’alto, Dosso vola nei 100
La tappa di Doha della Wanda Diamond League 2026 regala ottime notizie per l’Italia. Nel meeting disputato al Qatar Sports Club arrivano infatti segnali molto incoraggianti dagli azzurri.
A prendersi la scena è soprattutto Matteo Sioli, che conferma il suo straordinario momento di forma vincendo il salto in alto con un eccellente 2.29, replicando l’exploit del Golden Gala di Roma. Ottime indicazioni anche da Andrea Dallavalle, quarto nel triplo in una gara stellare, e da Zaynab Dosso, tornata su livelli altissimi nei 100 metri.
Matteo Sioli da applausi: vince l’alto e batte Barshim
Il grande protagonista azzurro della serata è stato senza dubbio Matteo Sioli. Il giovane azzurro ha affrontato una pedana di altissimo livello, superando progressivamente 2.16, 2.20, 2.24 e 2.27 al primo tentativo.
La svolta è arrivata a 2.29, misura decisiva per la vittoria. Dopo due errori, Sioli ha trovato il salto perfetto al terzo tentativo, scatenando l’entusiasmo e superando anche il padrone di casa Mutaz Essa Barshim, tra le leggende della specialità.
Un successo che certifica la crescita del talento azzurro e lo proietta tra i nomi più interessanti del panorama internazionale in vista dei prossimi Campionati Europei.
Zaynab Dosso torna a volare: 11”01 nei 100 metri
Segnali molto buoni anche da Zaynab Dosso. La campionessa mondiale indoor ha risposto presente nella finale dei 100 metri, chiudendo in 11”01, tempo che eguaglia il suo primato personale.
Davanti all’azzurra solo la giamaicana Kemba Nelson, vincitrice in 10”88, mentre al terzo posto si è piazzata la lussemburghese Patrizia van der Weken in 11”05.
Dallavalle convince al debutto outdoor
Buonissimo esordio stagionale all’aperto per Andrea Dallavalle nel salto triplo. In una gara di altissimo spessore tecnico, l’azzurro ha chiuso al quarto posto con 17.19, mostrando ottime sensazioni fin dai primi salti.
Davanti a tutti ha vinto il portoghese Pedro Pichardo con un clamoroso 17.71, miglior prestazione mondiale stagionale. Alle sue spalle il giamaicano Jordan Scott (17.69) e l’algerino Yasser Triki (17.67).
Sabbatini e Zenoni in lotta nei 1500
Nei 1500 femminili, dominati dalle etiopi, l’Italia ha schierato Gaia Sabbatini e Marta Zenoni. La teramana ha chiuso al sesto posto in 4’06”24 battendo il volata Marta Zenoni, settima in 4’06”25, al termine di una prova comunque combattiva.
Successo per l’etiope Birke Haylom, capace di imporsi in 3’59”89 davanti alle connazionali Saron Berhe e Haregeweyni Kalayu.
Folorunso lontana dal podio nei 400 ostacoli
Meno brillante la prova di Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli. L’azzurra ha chiuso in 54”85, lontana dai riferimenti migliori stagionali.
La gara è stata dominata dalla slovacca Emma Zapletalová, autrice di un eccezionale 52”30, nuovo record nazionale, record del meeting e miglior prestazione mondiale stagionale.
El Bakkali domina i 3000 siepi
A chiudere il meeting è stata la gara dei 3000 siepi, con il trionfo annunciato del campione marocchino Soufiane El Bakkali.
Dopo aver controllato il ritmo per gran parte della corsa, El Bakkali ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultimo chilometro, andando a vincere in 8’09”38.
Secondo l’etiope Samuel Firewu in 8’10”44, terzo lo spagnolo Daniel Arce in 8’13”35.
Paulino da record nei 400, spettacolo anche nel giavellotto
Tra gli altri risultati di rilievo spicca la vittoria della dominicana Marileidy Paulino nei 400 metri con 48”91, nuovo record del meeting.
Nel giavellotto maschile sorprende lo srilankese Rumesh Pathirage, capace di imporsi con 88.68, precedendo il grenadino Anderson Peters (86.38) e lo statunitense Curtis Thompson (85.99).
Wanda Diamond League – Doha
RISULTATI
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