Mondiali
Il CT dell’Egitto sulla sfida contro la Nuova Zelanda
Alla vigilia dell’importante sfida contro la Nuova Zelanda ai Mondiali di calcio 2026, il commissario tecnico dell’Egitto Hossam Hassan ha lanciato un messaggio di fiducia e determinazione, elogiando il contributo di Mohamed Salah e sottolineando il ruolo fondamentale svolto dai tifosi egiziani nel sostenere la squadra durante il torneo.
Nel corso della conferenza stampa pre-partita, il tecnico dei Faraoni ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi giorni per preparare la squadra sia dal punto di vista fisico che mentale, dopo il pareggio ottenuto contro il Belgio nella gara inaugurale del girone.
È opportuno precisare che tutte le squadre del Gruppo G , che comprende Egitto, Belgio, Nuova Zelanda e Iran, hanno lo stesso numero di punti, con un punto per ciascuna squadra.
Preparazione fisica e mentale per una sfida decisiva
Hossam Hassan ha spiegato che lo staff tecnico ha concentrato i propri sforzi sul recupero dei giocatori, tenendo conto dei trasferimenti e dei tempi ristretti imposti dal calendario mondiale.
“Abbiamo cercato di garantire ai giocatori il miglior riposo possibile e di prepararli sia fisicamente sia psicologicamente. Il tempo a disposizione è stato limitato, ma abbiamo lavorato intensamente affinché la squadra arrivi nelle migliori condizioni alla partita”, ha dichiarato il tecnico.
L’allenatore ha inoltre ricordato il percorso di crescita intrapreso dalla nazionale da quando ha assunto la guida tecnica dell’Egitto.
Un progetto di rinnovamento della Nazionale
Secondo Hossam Hassan, uno degli obiettivi principali del suo mandato è stato quello di rinnovare gradualmente la squadra e migliorarne il livello tecnico.
“Prima di assumere questo incarico desideravo costruire una nazionale capace di esprimere un calcio migliore e più moderno. Non è stato un percorso semplice perché le scelte sono sempre difficili, ma il nostro obiettivo è che la squadra giochi un calcio all’altezza del nome dell’Egitto”, ha spiegato.
Il tecnico ha sottolineato come il confronto con avversari di livello mondiale rappresenti una sfida importante ma anche un’opportunità per dimostrare il valore del calcio egiziano.
“Vogliamo rendere orgogliosi l’Egitto, il mondo arabo e l’Africa”
Parlando dell’ambiente che circonda la nazionale, Hassan ha espresso entusiasmo per il sostegno ricevuto dai tifosi e per la possibilità di rappresentare non solo l’Egitto, ma anche il mondo arabo e il continente africano sulla più grande ribalta calcistica mondiale.
“Abbiamo fiducia nelle nostre capacità. Vogliamo offrire qualcosa di positivo al popolo egiziano, al mondo arabo e all’Africa, dimostrando che possediamo talento e che possiamo sorprendere tutti”, ha affermato.
Il tributo ai tifosi egiziani
Uno dei passaggi più significativi della conferenza stampa è stato dedicato ai sostenitori della nazionale.
Hossam Hassan ha infatti ringraziato i tifosi egiziani per il sostegno dimostrato durante la partita contro il Belgio, evidenziando il loro contributo nel creare un’atmosfera favorevole alla squadra.
“I tifosi egiziani sono sempre presenti. Hanno avuto un ruolo fondamentale nella partita contro il Belgio e il nostro obiettivo è renderli felici anche contro la Nuova Zelanda. Chiedo al popolo egiziano di continuare a sostenerci e pregare per noi. Daremo tutto sul campo”, ha dichiarato.
Salah al centro del progetto tecnico
Particolare attenzione è stata riservata a Mohamed Salah, leader della nazionale e principale punto di riferimento del gruppo.
Rispondendo alle domande dei giornalisti sulle recenti polemiche riguardanti il capitano egiziano, Hossam Hassan ha difeso il giocatore del Liverpool, definendolo un modello di professionalità e dedizione.
“Salah è un elemento fondamentale della squadra. Tutti i giocatori hanno un ruolo importante, ma Mohamed rappresenta un esempio di impegno e serietà per tutto il gruppo”, ha spiegato.
Il commissario tecnico ha inoltre sottolineato il rapporto di fiducia reciproca esistente tra lui e il fuoriclasse egiziano.
“Ho scelto questi giocatori perché credo nelle loro qualità. Mohamed Salah è stato il primo a sostenere le mie decisioni e a rispondere positivamente al lavoro che stiamo svolgendo”, ha affermato.
Una partita che può indirizzare il cammino mondiale
La sfida contro la Nuova Zelanda assume un’importanza cruciale per il futuro dell’Egitto nel torneo.
Dopo il pareggio ottenuto contro il Belgio, i Faraoni sono chiamati a conquistare una vittoria che potrebbe avvicinarli sensibilmente alla qualificazione alla fase successiva della competizione.
Con Mohamed Salah, Omar Marmoush e Imam Ashour pronti a guidare la squadra, l’Egitto punta a confermare la crescita mostrata negli ultimi mesi e a regalare una nuova gioia ai propri tifosi.
La partita rappresenta non soltanto un importante banco di prova sportivo, ma anche un’occasione per consolidare l’immagine di una nazionale che ambisce a ritagliarsi un ruolo sempre più rilevante nel panorama calcistico internazionale.
Da Chiara Cavalieri- Associazione Eridanus
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