Mondiali
Germania, dal successo del 2014 alle delusioni del 2018 e del 2022: la voglia di riscatto della Mannschaft
La Germania si presenta ai Mondiali del 2026 con la voglia di riscattarsi dopo le ultime due deludenti edizioni. L’ultimo trionfo risale al 2014 ma soprattutto i tedeschi non giocano una partita ad eliminazione diretta in questa rassegna proprio dalla finale di quell’edizione.
La storia dei tedeschi nella Coppa del Mondo: dalla vittoria del 2014 alle delusioni delle ultime due edizioni
Invece, proprio da quel momento, la Mannschaft ha vissuto uno dei periodi più difficili della propria storia recente. Il primo campanello d’allarme arrivò in Russia nel 2018. La Germania si presentò al Mondiale da campione in carica e tra le favorite per la vittoria finale. Dopo la sconfitta all’esordio contro il Messico, il successo in extremis sulla Svezia sembrò rimettere le cose a posto. Nell’ultima partita del girone, però, arrivò il clamoroso ko contro la Corea del Sud che condannò i tedeschi all’eliminazione al primo turno per la prima volta nella storia del torneo. Molti pensarono a un incidente di percorso.
Quattro anni dopo, in Qatar, la Germania ebbe l’occasione di riscattarsi. Invece il copione si ripeté. La sconfitta contro il Giappone all’esordio si rivelò decisiva e, nonostante il pareggio con la Spagna e la vittoria contro la Costa Rica, la nazionale tedesca chiuse nuovamente la fase a gironi senza qualificarsi agli ottavi. Era la seconda eliminazione consecutiva al primo turno, un fatto impensabile per una delle nazionali più vincenti e continue della storia del calcio mondiale.
Da allora la federazione tedesca ha avviato un profondo processo di rinnovamento. L’arrivo di Julian Nagelsmann in panchina ha portato nuove idee e maggiore coraggio nella valorizzazione dei giovani. Attorno a talenti come Jamal Musiala, Florian Wirtz e Kai Havertz si è formata una squadra che vuole lasciarsi alle spalle i fantasmi del passato.
Mondiali 2026: Adesso la Germania ha voglia di riscatto
La Germania si presenta così alla Coppa del Mondo 2026 con una missione chiara: riconquistare credibilità e tornare a competere per il titolo. Le ferite delle eliminazioni del 2018 e del 2022 sono ancora aperte, ma proprio quelle delusioni rappresentano oggi la principale fonte di motivazione. La storia insegna che non bisogna mai dare per finita la Mannschaft. Dopo essere passata dal paradiso del 2014 all’inferno delle due successive edizioni, la Germania vuole dimostrare al mondo di essere pronta a tornare protagonista. E, quando si parla di Mondiali, i tedeschi restano sempre una squadra da tenere d’occhio.
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