Mondiali
Portogallo, l’ultima sfida di Cristiano: la Seleção sogna il mondiale
Il Portogallo si presenta ai Mondiali 2026 con Cristiano Ronaldo, una rosa completa e l’ambizione di conquistare il primo titolo iridato della sua storia.
Il Portogallo arriva alla Coppa del Mondo FIFA 2026 con ambizioni altissime e con la consapevolezza di possedere una delle nazionali più complete del panorama internazionale. La Seleção das Quinas si prepara infatti alla settima qualificazione consecutiva al Mondiale, forte di una rosa che unisce esperienza, talento e profondità in ogni reparto.
A guidare ancora il gruppo c’è Cristiano Ronaldo, simbolo assoluto del calcio portoghese e uomo copertina di una Nazionale che continua a inseguire il primo titolo mondiale della sua storia. Per il fuoriclasse portoghese sarà la sesta partecipazione a una fase finale della Coppa del Mondo, un traguardo che conferma ancora una volta la sua longevità e la sua capacità di restare decisivo ai massimi livelli.
Il Portogallo si presenta negli Stati Uniti con una squadra equilibrata e ricca di qualità. La difesa garantisce solidità, il centrocampo abbina dinamismo e creatività, mentre il reparto offensivo può alternare fisicità, tecnica e velocità. Un gruppo costruito negli anni e cresciuto attraverso esperienze importanti nei grandi tornei internazionali.
Il CT del Portogallo al Mondiale 2026
Alla guida della Nazionale c’è Roberto Martínez. Il commissario tecnico spagnolo ha portato in Portogallo la filosofia calcistica già mostrata con il Belgio, basata sul controllo del gioco, sul possesso palla e su transizioni rapide e aggressive. Dopo il percorso con la cosiddetta “generazione d’oro” belga, Martínez ha conquistato anche il suo primo trofeo da allenatore di una Nazionale grazie al successo ottenuto in UEFA Nations League.
Il calendario del Portogallo
Nel Mondiale del 2026 il Portogallo debutterà il 17 giugno contro la Repubblica Democratica del Congo all’Houston Stadium. Il secondo impegno arriverà il 23 giugno contro l’Uzbekistan, sempre a Houston, mentre il 27 giugno la Seleção affronterà la Colombia al Miami Stadium nell’ultima gara del girone.
La qualificazione alla competizione si è decisa soltanto nell’ultimo turno del gruppo europeo, ma il Portogallo ha risposto nel momento più importante con una prestazione dominante. La vittoria per 9-1 contro l’Armenia ha certificato il primo posto nel Gruppo F davanti a rivali competitive come Ungheria e Irlanda. In quella serata Cristiano Ronaldo ha stabilito un altro primato personale, diventando il miglior marcatore nella storia dei gironi di qualificazione europei.
Cenni storici della Nazionale Portoghese
La storia del Portogallo ai Mondiali parte dal 1966, anno della prima partecipazione. Fu subito un’edizione storica: trascinata da campioni come Eusébio e Coluna, la Nazionale portoghese conquistò il terzo posto in Inghilterra, ancora oggi miglior risultato della sua storia nella competizione. Quel torneo regalò anche uno dei momenti più iconici del calcio lusitano, con la vittoria contro il Brasile di Pelé nella fase a gironi.
Da allora il Portogallo ha partecipato a nove edizioni della Coppa del Mondo: 1966, 1986, 2002, 2006, 2010, 2014, 2018, 2022 e ora 2026. Dal 2002 la Nazionale non ha mai mancato una qualificazione.
Anche il Mondiale del 2006 resta impresso nella memoria dei tifosi portoghesi. In Germania la Seleção raggiunse la semifinale dopo aver superato l’Olanda in una sfida durissima e l’Inghilterra ai calci di rigore. Il percorso si fermò soltanto contro la Francia.
L’ultima partecipazione risale invece al Qatar 2022. La squadra guidata da Fernando Santos iniziò il torneo con le vittorie contro Ghana e Uruguay, prima della sconfitta contro la Corea del Sud nell’ultima gara del girone. Negli ottavi arrivò uno spettacolare 6-1 contro la Svizzera, ma ai quarti il Marocco eliminò il Portogallo vincendo 1-0.
Tra i grandi record della Nazionale resta immortale quello di Eusébio, autore di nove reti nel Mondiale del 1966. Ancora oggi rappresenta il miglior marcatore portoghese nella storia della competizione e una delle prestazioni individuali più impressionanti mai viste in una Coppa del Mondo.
CR7 la stella della Seleção
Cristiano Ronaldo, invece, detiene il record di presenze mondiali con la maglia del Portogallo grazie alle sue 22 partite disputate. Nel 2026 aumenterà ulteriormente questo dato, continuando a essere il leader tecnico ed emotivo della squadra.
Nella storia del Portogallo ai Mondiali trova spazio anche la vittoria più larga mai ottenuta dalla Seleção. Nel 2010, in Sudafrica, la squadra allenata da Carlos Queiroz travolse la Corea del Nord con un netto 7-0. In quella serata andarono a segno Raul Meireles, Simão, Hugo Almeida, Tiago, Liédson e anche Cristiano Ronaldo.
Adesso il Portogallo guarda avanti. Dopo anni trascorsi tra grandi generazioni, semifinali e record individuali, la Seleção vuole finalmente trasformare il sogno mondiale in realtà. E Cristiano Ronaldo, ancora una volta, sarà al centro di tutto.
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