Interviste Esclusive
ESCLUSIVA-Ze Maria: “Nel mio Brasile giocavamo per vincere”
Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex difensore di Inter, Perugia Parma e Flamengo Ze Maria con il quale abbiamo parlato di attualità ma anche di passato.
Le sue dichiarazioni
Le parole di Ze Maria
Come ha visto il campionato di Serie A?
“È stato un campionato equilibrato fino ad un certo punto si sono alternate tante squadre per la vetta. In Champions ci è andato chi ha espresso il calcio migliore. L’Inter è stata la più costante, il Como ha giocato il calcio più bello del calcio italiano e la Roma ha meritato perché ha fatto bene anche all’inizio”.
Lei crede che in questa Serie A servono anche degli allenatori stranieri?
“Penso che servano allenatori che sappiano allenare, per far cambiare e dare un altra visione al calcio italiano”.
Cosa ne pensa di oggi dei terzini che fanno difficoltà ad arrivare sul fondo a crossare? E sulla difesa a 4 o 5 cosa ne pensa?
“I terzini sono sempre scelte tattiche degli allenatori. Quando giocano a 4 sono terzini mentre a 3 sono ale. Oggi poche volte si va sul fondo a crossare e questo è sbagliato si dovrebbe tornare indietro al passato”.
Palestra e Bernasconi le piacciono per andate in un top club?
“Palestra mi piace molto è un giocatore che può crescere tanto, sotto la guida di un allenatore bravo”.
Questa stagione sotto la guida di Gasperini si è espresso bene Wesley se lo aspettava?
“Wesley ha cambiato ruolo quest’anno alla Roma era un giocatore già nel giro della nazionale, io parlando con lui gli ho detto sono contento che hai imparato un altro ruolo ma sulla fascia destra fa la differenza”.
Sul Brasile
Le parole di Ze Maria sul Brasile
Cosa ne pensa di Ancelotti sulla panchina del Brasile?
“Ancelotti è forte, il Brasile è ancora la nazionale più forte al mondo con 5 titoli entrambi sono ambiziosi, si sono trovate entrambe tutte e due e penso che al momento sia la scelta giusta”.
Nel vostro periodo vi è mancato qualcosa con la nazionale Brasiliana?
“Ma no, quando giocavamo con la maglia del Brasile la prendevamo sempre sul serio, con la voglia di vincere e non di competere nel mio periodo ed era questa la nostra mentalità”.
Con la selecao ha vinto la Copa America nel 1997 che ricordi e aneddoti si porta dietro?
“I ricordi sono tanti, non ho un episodio in particolare, ma quando si vince una Copa America senza perdere e pareggiare mai una partita è fantastico. Abbiamo vinto anche una Confederionts Cup sono cose uniche”.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




