Automobilismo
Norris domina la gara del GP d’Ungheria: disastro Ferrari 4° e 5°
Lando Norris domina, nonostante un errore alla partenza, la gara del GP in Ungheria. Decisivo il ritiro di Oscar Piastri che è stato in testa alla gara per metà, prima di essere fermato dal doppiato Sainz e successivamente ritirato a causa di un problema alla macchina. Delusione per la Ferrari, soprattutto per Leclerc autore di una partenza disastrosa che da secondo termina in quinta posizione. Sul podio termina Verstappen con una gara coraggiosa, terzo Antonelli e quarta l’altra Ferrari di Hamilton che però viene retrocesso al quinto posto a causa di una penalità di 5 secondi per speeding in pit lane, quarto dunque Leclerc.. Solo settimo Russell a causa di un problema alla partenza.
La cronaca della gara del GP d’Ungheria
La speranza Ferrari si interrompe subito alla partenza con Charles Leclerc che dalla seconda piazza perde 3 posizioni e finisce in quinta, sorpassato anche dal suo compagno di squadra. Dalla terza posizione fa il colpaccio Oscar Piastri che all’esterno di curva 3 sfrutta un errore di Norris e si porta in testa alla gara. Partenza disastrosa invece per Russell che dopo 2 curve si ritrova 18simo a causa di uno stallo. Le due Ferrari sono le uniche due macchine partite con gomma rossa e questo beneficia nel passo di Lewis Hamilton. Il britannico, in quarta posizione dietro Max Verstappen cerca delle traiettorie per sorpassarlo ma il 4 volte campione del mondo fa il muso duro e non si fa passare. Si resta così per poco più di 10 giri quando il box Ferrari decide di richiamare dentro Lewis. L’undercut riesce, Hamilton si ritrova davanti a Verstappen ma in occasione del sorpasso su Lawson, Max prende tutta la scia e passa anche Hamilton, una doppia beffa per la Ferrari.
Il secondo pit stop
Nel frattempo si fermano anche i due Mclaren che terminano dietro ad Hadjar che ricompatta il gruppo dei primi 4 in 2 secondi. Tutto viene ancorato in questa maniera fino al prossimo pit stop con Antonelli che allunga tanto prima del Pit. Si ferma ancora una volta prima Lewis Hamilton per smarcare la seconda sosta, lo segue a ruota Piastri per evitare l’undercut. Norris, Verstappen e Antonelli restano fuori. Qui si decide la gara, Norris, che in precedenza aveva chiesto lo scambio di posizione, spinge al massimo e gira con i tempi vicini a quelli di Piastri con gomme nuove. L’Australiano viene bloccato da Sainz, tra i due c’è anche il contatto e questo favorisce Lando. Il britannico si ferma e rientra davanti al compagni prendendosi la leadership della gara. Verstappen invece ritarda il pit stop e mette gomma rossa a 8 secondi da Hamilton sul terzo gradino del podio. Antonelli decide di rimanere fuori.
Sembra che l’azzurro possa optare per una strategia ad una sosta sola ma così non è, Antonelli rientra ed esce a 4 secondi da Leclerc in sesta posizione. C’è un colpo di scena al minuto 56, Piastri si ferma per un problema alla macchina e scatena una virtual. Norris rimane davanti e si ferma per un pit stop, si ferma anche Hamilton che dalla seconda posizione finsice in quarta, scelta sbagliata della Ferrari. Verstappen non si ferma e sale in seconda posizione con Antonelli sul podio. Negli ultimi giri Hamilton cerca di trovare varchi per superare Antonelli ma non riesce. Come una beffa, a causa dello speeding in Pit Lane riceve altri 5 secondi di penalità. Non succede nulla di nuovo negli ultimi giri, Lando Norris vince la gara del GP d’Ungheria davanti a Verstappen, Antonelli e Leclerc, quinto Hamilton a causa della penalità.
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