Atletica leggera
Super Fabbri a Eugene, record Italiano per Larissa Iapichino: il riassunto della Diamond League
L’Italia è grande a Euegene, nel meeting di Diamond League americano, gli azzurri figurano e anche bene. Larissa Iapichino conquista il record italiano a 7 metri e 12, strappandolo a sua madre Fiona May dopo 28 anni. Purtroppo questo non basta per vincere la gara con Tara Davis Woodhall che salta 7 metri e 13. Leonardo Fabbri invece conquista la vittoria nel getto del peso grazie ad u super 22.74 piazzato al primo lancio di gara. È stato anche il meeting dei ragazzini con Ajayi vincitore nei 100 metri e Taylor re nei 200.
Leonardo Fabbri conquista la vittoria a Eugene: battuti gli americani
L’unica vittoria azzurra nel meeting di Diamond League a Eugene arriva dall’azzurro Leonardo Fabbri nel getto del peso. In territorio avversario, il pesista italiano conquista un grande successo, piazzando un bel 22.74 al primo lancio di gara. Chiude invece secondo Campbell andando di poco sopra i 22 metri. Il primo americano è Geist che chiude solamente al terzo posto con 21.98.
Non basta il record italiano per Larissa Iapichino: vince Davis-Woodhall
Dopo 28 anni si riscrive la storia del salto in lungo italiano, di generazione in generazione. La figlia d’arte Larissa Iapichino conquista il nuovo record italiano, 28 anni dopo la madre Fiona May. Al primo salto di gara, l’azzurra piazza un spettacolare 7.12 che però non basta per vincere la gara. Va vicina anche al suo primato personale Tara Davis Woodhall che al secondo salto di gara fa uno strepitoso 7.13 che gli consente di vincere la gara. Terza chiude la Nichols a 7.05 ma rimane una gara straordinaria per Larissa Iapichino che a Eugene ritorna ai livelli che le competono.
Kebinatshipi vince i 400 metri a Eugene
Il campione del mondo si conferma anche nel meeting di Eugene valido per la Diamond League. Kebinatshipi corre una gara perfetta a livello tattico e conquista la vittoria nei suoi 400 metri. Dopo una super partenza, il Botswano rallenta nel rettilineo opposto per poi accelerare nuovamente nel finale, beffando Benjamin. Grandissimo finale con l’Americano, avanti fino gli ultimi metri, superato da Kebinashipi che chiude con il tempo di 44.01. 10 centesimi più lento Ray Benjamin in 44.11, mentre chiude terzo l’altro americano Bailey con 44.58.
Jamal Britt batte Tharp nei 110 ostacoli
Ci si aspettava una vittoria del nuovo detentore del record del mondo, ma così non è stato. Proprio a Eugenem nella sua pista di casa, viene sconfitto da un super Jamal Britt che con un 12.86 conquista la quinta miglior prestazione di sempre. Ja’Kobe Tharp era partito alla grande nei primi ostacoli, nettamente in vantaggio a metà gara ma è lì che è uscito fuori Britt. Grande prova di forza e vittoria a Eugene. Tharp chiude con 12.91 mentre chiude il podio Prince con 13.01.
Spettacolare Ajayi nei 100 metri: battuti Benjamin e Seville
Kayinsola Ajayi conquista una delle vittorie più belle della sua carriera. Il ragazzino nigeriano, sconfigge tutti i mostri dei 100 metri e dall’inizio alla fine gareggia in maniera straordinaria. Con il record nazionale del suo paese, Ajayi vince la gara della Diamond League di Eugene con 9.84. Chiude secondo Oblique Seville con 9.89 mentre terzo Coleman a 9.95. Assenza di vento negli Stati Uniti per confermare l’importanza di questo tempo.
Cherotich vince i 3 mila siepi: grande prova della Kenyota
Nella gara dei 3 mila siepi del meeting di Diamond League di Eugene, la Kenyana Cherotich conquista un’importante vittoria conclusa con il tempo di 8.51.74, un crono straordinario che si posiziona alla posizione numero 7 dei migliori tempi di questa specialità. Al secondo posto arriva la Yavi con 8.52.84 mentre chiude il podio Bouzayani con il record nazionale.
Alekna toglie il primato a Ceh: vince a Eugene nel lancio del disco
La gara del lancio de disco nel meeting di Diamond League di Eugene è stato vinto dal lituano Alekna che negli ultimi lanci ha superato lo sloveno Cristian Ceh. Alekna è stato l’unico a lanciare oltre i 70 metri, chiudendo con 71,06. Secondo appunto Ceh con 69.94. Chiude sul gradino più basso del podio il giamaicano Stona a 67.42.
Masai Russell regina degli ostacoli: vittoria con record del meeting
Nei 100 metri ostacoli femminili, è ancora Masai Russell a dominare. L’atleta statunitense ha conquistato una spettacolare vittoria con un tempo di 12.24 che ha eguagliato il record del meeting. In prima posizione dall’inizio alla fine, la medagliata olimpica ha sconfitto la campionessa olimpica Amusan, terminata al secondo posto con il tempo di 12.34.
Odira batte ancora Hodgkinson a Eugene
In una gara partita in maniera spaziale, Lilian Odira sconfigge ancora una volta la detentrice del record del mondo Hodgkinson. Nei primi metri però la Kenyota non è partita forte e la Hodgkinson ha gareggiato più di metà gara in prima posizione. Si decide tutto nel rettilineo finale quando la Odira trova il sorpasso decisivo e vince la gara con il tempo di 1.56.19, chiude seconda Hodgkinson con 1.56.73, terza invece la Wiley con 1.57.70.
La nascita di Taylor: batte Tebogo e Levell nei 200 metri
26 settembre 2007 la nascita di Tate Taylor che a Eugene ha vissuto la sua nascita sportiva. Il giovanissimo velocista statunitense ha conquistato la vittoria nei 200 metri al meeting di Diamond League beffando Levell Tebogo e Hughes nel rettilineo finale. Levell è quello a partire meglio, sembrando in vantaggio a metà gara. Prorprio in quel momento esce fuori Taylor che svernicia tutti e si prende la prima posizione, nono riesce la rimonta a Tebogo che termina solamente secondo. Vince Taylor con il tempo di 19.75, Tebogo secondo con 19.93, terzo arriva Charamba con 20.11.
Jefferson Wooden batte Sha-Carry RIchrdson al photofinish: doppietta USA nei 100 metri
La campionessa del mondo del 2022 è stata beffata all’ultimo centimetro dalla campionessa del mondo del 2025. In una gara super competitiva e ad alti livelli, Melissa Jefferson Wooden conquista una grande vittoria e rimonta, battendo Sha-Carry Richardson al photofinish. Chiude con un super 10.78 Jefferson-Wooden mentre 10-79 per la Richardson. Al terzo posto arriva una grandissima Alesja Hodge, atleta delle isole vergini britanniche con 10.80.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




