Atletica leggera
Birmingham 2026, terza giornata: Fantini completa la collezione di metalli europei
Gli Europei di Birmingham si avvicinano al giro di boa: Fantini non delude; Pernici, Sibilio ed i triplisti in finale. Il Regno Unito resta in testa al medagliere, l’Italia è seconda.
Gli azzurri: quinta medaglia e cinque promossi in finale
Non una grande mattinata per l’Italia nel lancio del martello femminile: Daisy Osakue, Benedetta Benedetti ed Emily Conte non vanno oltre le qualificazioni. Prestazione negativa soprattutto per Osakue, che quest’anno aveva ritoccato il proprio record nazionale. A Benedetti e Conte, invece, sarebbe servito migliorare il personale per accedere alla finale.
Bellissima prova di Alessandra Bonora nelle batterie dei 400 metri. L’atleta lombarda corre in 51.27, abbassando di 43 centesimi il proprio primato e diventando la sesta italiana di sempre sulla distanza. Passaggio del turno anche per Alice Mangione.
Francesco Pernici agguanta la finale degli 800 metri grazie ai tempi di ripescaggio. È mancato qualcosa rispetto agli avversari sul rettilineo finale, ma l’azzurro fa comunque segnare il suo secondo miglior crono. Termina invece la sua avventura europea Giovanni Lazzaro.
Finale anche per Alessandro Sibilio: il primatista italiano la spunta in volata sullo svedese Bengtström e si prende il secondo posto, l’ultimo utile per la qualificazione diretta, nella seconda semifinale dei 400 metri con ostacoli. Eliminati Alessio Sommacal e Giacomo Bertoncelli.
Sara Fantini non tradisce. L’emiliana si conferma sul podio nel lancio del martello per la terza edizione consecutiva della rassegna continentale, conquistando l’unico metallo che mancava alla sua collezione: l’argento.
Abbiamo visto la miglior Dalia Kaddari del 2026: vince la propria batteria e demolisce il personale stagionale in semifinale, correndo in 22.96. Purtroppo, però, è la prima delle escluse dalla finale. Si fermano al secondo turno dei 200 metri anche Vittoria Fontana e la giovane debuttante Elena Cambiolo.
Un solo salto e la finale è già conquistata per Andy Díaz e Simone Biasutti, entrambi subito oltre la misura di qualificazione diretta: 16.70 metri. Si unisce alla compagnia anche Andrea Dallavalle, quarto con 16.55 metri.
È quinta Ayomide Folorunso nella finale dei 400 metri con ostacoli. Per il podio sarebbe servito migliorare il primato nazionale di oltre tre decimi.
Si conclude la prima giornata del decathlon. In posizione da podio il tedesco Leo Neugebauer, 4483 punti, l’olandese Jeff Tesselaar, 4412 punti, ed il norvegese Sander Skotheim, 4382 punti. Settimo posto parziale per Dario Dester con 4202 punti. Alberto Nonino nelle retrovie.
Le finali: doppio podio per Regno Unito e Francia
Prima medaglia per la Finlandia: Silja Kosonen trionfa nel lancio del martello femminile davanti all’azzurra Fantini ed alla norvegese Beatrice Nedberge Llano.
In testa dal primo all’ultimo metro dei 400 metri uomini, il padrone di casa Matthew Hudson-Smith si prende il quinto titolo europeo precedendo Muhammad Abdallah Kounta, Francia, e Jonas Phijffers, Paesi Bassi, autore del primato nazionale con 44.41.
La slovacca Emma Zapletalová si conferma la migliore della stagione e la corona con l’oro europeo nei 400 metri con ostacoli. Argento e primato personale, 53.33, per la britannica Emily Newnham. Bronzo e record nazionale, 53.55, per la portoghese Fatoumata Binta Diallo.
Ultima gara di giornata i 110 metri con ostacoli. Con 13.12, Jason Joseph, Svizzera, ha la meglio su Just Kwaou-Mathey, Francia, 13.16 e su Jakub Szymanski, Polonia, 13.26. Per tutti e tre arriva il primato stagionale.
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