Calciomercato
Dall’addio di Djimsiti all’arrivo di Kristensen passando per il rebus attaccante: l’Atalanta torna a muoversi sul mercato
Quando le necessità richiedono, Cristiano Giuntoli si accende e, “come cervo che esce dalla foresta”, si getta sul mercato. Il direttore sportivo dell’Atalanta ha capito che il tempo in questa sessione di calciomercato ormai stringe e, in men che non si dica, ha chiuso uno dei colpi tanto attesi dopo una cessione decisamente inattesa.
Atalanta: Berat Djimsiti e l’esigenza di muoversi sul calciomercato
Per ricostruire la situazione in casa Atalanta, dove è in atto una vera e propria rivoluzione a livello dirigenziale, è necessario fare qualche passo indietro e partire da quanto accaduto qualche giorno fa. E’ il caso di Berat Djimsiti che, quasi a sorpresa, ha annunciato l’addio alla Dea dopo dieci anni in nerazzurro.
Il difensore albanese ha infatti annunciato la volontà dopo le vacanze di essere ceduto all’Al-Diriyah. Il club saudita gli ha proposto un biennale particolarmente ricco che ha spinto Djimsiti a spostarsi nel Golfo Persico. Dopo aver rifiutato due anni fa la proposta dei qatarioti dell’Al-Rayyan, questa volta il centrale difensivo non ci ha pensato due volte. L’Atalanta percepisce così tre milioni di euro per il cartellino. Deve cercare, però, il più velocemente possibile un sostituto.
THOMAS KRISTENSEN E LA TRATTATIVA LAMPO DOPO GLI ABBOCCHI DI INIZIO ESTATE
Proprio a fronte di quanto è accaduto, Giuntoli ha dovuto muoversi e ha puntato direttamente su un suo pupillo come Thomas Kristensen. Il Direttore lo aveva già messo nel mirino ai tempi della Juventus. Quando il dirigente toscano è arrivato all’Atalanta, il nome del giocatore dell’Udinese è emerso immediatamente, però i costi sembravano troppo eccessivi.
La firma è sempre più vicina
Le difficoltà di ambientamento per i difensori agli schemi di Maurizio Sarri, i problemi emersi nelle amichevoli e l’addio di Djimsiti ha accelerato il tutto portando così il danese a spostarsi a titolo definitivo per ventidue milioni di euro di base fissa e tre di bonus a cui si aggiunge un 10% su un’eventuale futura rivendita. Kristensen firmerà un contratto di cinque anni sistemando di fatto anche la casella difensiva.
GLI INFORTUNI, LE VOCI SU ZALEWSKI E LA NECESSITA’ DI UN ATTACCANTE E UN ESTERNO
La situazione si sposta ora sul reparto avanzato dove l’amichevole con lo Schalke 04 ha lasciato grandi strascichi. In particolare è il caso di Kamaldeen Sulemana che ha subito la distorsione del ginocchio sinistro con prognosi che potrebbe aggirarsi attorno ad alcuni mesi di stop.
Come visto in amichevole manca anche un vice per Charles De Ketelaere che, tornato in campo, ha rivoluzionato l’Atalanta, inoltre c’è il rischio di un’uscita da parte di Nicola Zalewski su cui si sarebbe lanciato il Milan.
A questo punto che fare? Bisogna partire dalla punta con Sebastiano Esposito che rimane sullo sfondo considerata la richiesta del Cagliari di venti milioni di euro e l’inserimento del Como. Altra opzione è quella di Malick Fofana del Lione che costerebbe attorno ai quaranta-quarantacinque milioni di euro, ma con l’Atalanta che potrebbe far uno sforzo per coprire il problema.
Qualcosa servirà fare, soprattutto considerato che il Milan ha contattato l’Atalanta a tutti gli effetti per Zalewski e questo potrebbe togliere una pedina a Sarri.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




