Calciomercato
Milan, Gimenez ai saluti? Porto e Lazio ci provano: cosa non ha funzionato
L’avventura di Santiago Gimenez al Milan potrebbe concludersi molto prima del previsto. Arrivato nel mercato invernale del 2025 tra grandi aspettative, il centravanti messicano non è mai riuscito a imporsi con continuità. Gli infortuni e un rendimento al di sotto delle attese hanno frenato la sua crescita, aprendo ora le porte a una possibile cessione.
Il Milan valuta il futuro dell’attaccante e nelle ultime settimane sono emersi gli interessamenti di Porto e Lazio. Entrambi i club cercano un rinforzo offensivo, ma resta da trovare l’intesa con i rossoneri sulla formula dell’operazione.
Porto in pole, ma il Milan vuole garanzie
Il club più interessato è il Porto di Francesco Farioli. I portoghesi hanno bisogno di un nuovo centravanti dopo il grave infortunio al ginocchio di Samu Aghehowa, assente ormai da diversi mesi e ancora lontano dal rientro.
Per questo motivo il nome di Gimenez è salito in cima alla lista dei Dragoes. Il Porto, però, vorrebbe chiudere l’operazione con un prestito accompagnato dal diritto di riscatto.
Una formula che, almeno per il momento, non convince il Milan. La dirigenza rossonera preferirebbe inserire un obbligo di riscatto per avere la certezza di monetizzare dalla cessione. Senza questa garanzia, la trattativa rischia di non decollare.
La Lazio resta alla finestra
Anche la Lazio monitora la situazione. Rino Gattuso cerca un attaccante che possa aumentare il peso offensivo della squadra e considera Gimenez un profilo adatto al suo sistema di gioco.
L’investimento fatto a gennaio su Petar Ratkov non ha ancora dato le risposte sperate. Le buone prestazioni nelle amichevoli estive non hanno cancellato i dubbi emersi nella scorsa stagione e per questo il club biancoceleste continua a guardarsi intorno.
Il messicano rappresenterebbe un’opzione di maggiore esperienza internazionale e potrebbe inserirsi nel tridente offensivo immaginato dall’allenatore.
Un inizio promettente prima del calo
Quando il Milan lo acquistò dal Feyenoord negli ultimi giorni del mercato invernale del 2025, l’entusiasmo era altissimo. Gimenez arrivava dopo aver segnato con continuità nei Paesi Bassi e veniva indicato come il centravanti del futuro.
L’impatto fu incoraggiante. Servì un assist all’esordio in Coppa Italia contro la Roma e trovò il gol nelle prime due partite di Serie A contro Empoli e Verona.
Quel rendimento, però, non ebbe continuità. Il Milan attraversò una stagione complicata, caratterizzata dall’alternanza tra Paulo Fonseca e Sergio Conceição in panchina, e anche Gimenez perse brillantezza.
Gli infortuni hanno cambiato tutto
La stagione successiva sembrava poter rappresentare quella del definitivo rilancio. Al ritorno dagli impegni con la nazionale messicana, però, Gimenez trovò un contesto completamente diverso.
Massimiliano Allegri aveva scelto di puntare su un sistema con due attaccanti mobili, affidando il reparto offensivo a Rafael Leão e Christian Pulisic. Il messicano partiva così alle spalle nelle gerarchie.
La situazione peggiorò ulteriormente alla fine di ottobre. Durante la trasferta di Bergamo riportò un serio infortunio alla caviglia che lo costrinse a un lungo stop. Da quel momento non riuscì più a ritrovare continuità né la migliore condizione fisica.
Nemmeno il Mondiale disputato con il Messico gli ha permesso di rilanciarsi. Un nuovo problema alla caviglia lo tiene ancora ai box e gli farà saltare i prossimi impegni del Milan, compreso il derby e la sfida contro il Chelsea.
Le nuove gerarchie del Milan
Nel frattempo il reparto offensivo rossonero è cambiato. Gonçalo Ramos è diventato il nuovo punto di riferimento dell’attacco, forte della fiducia di Rúben Amorim e delle caratteristiche ideali per il suo sistema di gioco.
Alle sue spalle cresce anche Francesco Camarda, rientrato dal prestito al Lecce e già protagonista nel precampionato. Il giovane Andrej Kostic completa un reparto offensivo ricco di alternative.
In questo scenario Gimenez è scivolato addirittura al ruolo di terza scelta. Una posizione che rende sempre più probabile una separazione già in questa finestra di mercato.
Il futuro resta tutto da scrivere
Porto e Lazio continuano a seguire l’evoluzione della situazione, mentre il Milan aspetta un’offerta che soddisfi le proprie richieste. Il club rossonero vuole evitare una nuova operazione in prestito senza garanzie e punta a definire una cessione a titolo definitivo o con obbligo di riscatto.
Dopo appena un anno e mezzo, l’avventura di Santiago Gimenez a Milano sembra ormai arrivata ai titoli di coda. Un percorso iniziato con grandi aspettative ma condizionato da problemi fisici, scelte tecniche e prestazioni che non hanno mai raggiunto il livello mostrato ai tempi del Feyenoord.
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