Coppa Italia
Coppa Italia: il Monza supera l’Avellino con Varela
Vittoria del Monza contro l’Avellino nel primo turno di Coppa Italia con protagonista Varela.
Coppa Italia: la cronaca di Monza Avellino
In una calda serata brianzola, davanti ai 3.229 spettatori dello stadio Brianteo, il Monza supera con un netto 3-0 l’Avellino e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa Italia. Una gara dominata dall’inizio alla fine dalla formazione biancorossa, capace di imporre il proprio ritmo e di concedere pochissimo – se non nulla – agli irpini. Ora il Monza attende di conoscere la prossima avversaria, che uscirà dalla sfida tra Torino e Carrarese, in programma sabato 15 agosto. Ma andiamo con ordine. Il primo tempo è tutto a tinte biancorosse. Dopo una prima fase di studio, la prima vera occasione arriva al 20’: Mangas si ritrova il pallone tra i piedi al limite dell’area e prova la conclusione, che si trasforma di fatto in un assist per Cutrone. L’attaccante, in spaccata, riesce a intervenire sulla sfera, trovando però la pronta risposta di Martinelli. Passa appena un minuto e il Monza trova il vantaggio. Foe-Ondoa recupera regolarmente il pallone su Besaggio e serve Cutrone, il cui tentativo viene deviato da un avversario. La sfera carambola sui piedi di Varela, che dal limite non perdona: conclusione vincente e rete dell’1-0, con la decisiva deviazione di Simic. Il Monza insiste e, nell’azione successiva, è ancora Varela a rendersi pericoloso. Il numero 9 biancorosso inventa un pregevole palleggio al limite dell’area, ma la conclusione termina alta. Al 28’ è invece Cutrone a divorarsi una grande occasione, non riuscendo a inquadrare la porta da posizione ravvicinata. La gara è intensa e maschia, soprattutto da parte dell’Avellino, che ricorre spesso al fallo e a interventi decisi. Il Monza, però, continua a controllare il gioco e proprio allo scadere della prima frazione trova il raddoppio. È ancora Varela a firmare la rete: lancio preciso di Kouadio, che trova Cutrone. L’attaccante ingaggia un duello fisico con Simic, lo manda fuori equilibrio e, una volta davanti a Martinelli, è altruista nel servire al centro Varela. Per il numero 9 è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete e firmare la doppietta personale. Al termine dei primi 45 minuti il dato racconta perfettamente l’andamento della gara: 12 tiri a 1 per il Monza, tanto possesso palla e pochissime occasioni concesse agli avversari. Un dominio netto. Nella ripresa non ci sono cambi e il copione non cambia. Il primo ammonito della gara è Moruzzi, che stende Birindelli. Dalla successiva punizione svetta altissimo Kouadio, che di testa manda di poco sopra la traversa. Al 50’ arriva anche il tris. L’azione è una delle più belle della partita: tutto di prima, con qualità e velocità. Varela serve Foe-Ondoa, che coinvolge Cutrone; l’attaccante è bravo a leggere il movimento nello spazio di Forson, che riceve e conclude battendo Martinelli. Un’azione corale perfetta e 3-0 Monza. I biancorossi continuano a spingere e al 56’ sfiorano anche il poker. Azione insistita, con Cutrone protagonista del recupero e del successivo servizio al centro dell’area: Mangas non arriva sul pallone per una questione di centimetri, senza riuscire a trovare la deviazione vincente. Il primo tiro nello specchio dell’Avellino arriva soltanto al 65’, con Pandolfi che prova dalla distanza, ma la conclusione è debole e centrale, facile preda di Thiam. Un minuto più tardi, però, gli irpini costruiscono la loro occasione più pericolosa della serata: il pallone riesce in qualche modo a superare la linea laterale nei pressi del calcio d’angolo e arriva un cross arretrato. Thiam devia appena la traiettoria, ma è provvidenziale la chiusura di Kouadio, che evita guai alla retroguardia brianzola. Nel finale spazio anche alle riserve, ma le occasioni non mancano. Il Monza prova a sfruttare gli spazi in ripartenza: Cutrone conduce una veloce azione in campo aperto e serve Colpani, che tenta la conclusione con il piede debole. Il tiro è però troppo morbido e viene neutralizzato dalla retroguardia irpina. Sul ribaltamento di fronte è ancora Kouadio a mettersi in evidenza, salvando la porta biancorossa. Al 90’ c’è spazio anche per un’ultima occasione su calcio piazzato: Colpani prova a sorprendere Martinelli con il mancino, ma la sfera termina fuori dallo specchio. Al triplice fischio è festa Monza. I biancorossi superano l’Avellino con un convincente 3-0 e archiviano la prima gara ufficiale della stagione con una prestazione solida e autorevole. Difesa attenta, zero rischi, qualità nel palleggio e tre reti costruite attraverso azioni di squadra. Certo, la Serie A è ancora un altro livello e la strada è lunga, ma il test contro l’Avellino restituisce indicazioni positive: il Monza supera il primo ostacolo di Coppa Italia e ora guarda già al prossimo appuntamento.
Coppa-Italia: Le pagelle del Monza contro l’Avellino
Thiam 6: Chiamato in causa solo sui cross avversari
Carboni 6: Prova anonima, meglio nella ripresa, protagonista di qualche intervento in chiusura. Delli Carri 5.5: è l’uomo giusto per la A? Rocambolesco nelle uscite e solo a tratti efficace. L’impegno non manca mai ma per questa categoria la grinta non è sufficiente.
Kouadio 6.5: Fa reparto da solo: decisivo nelle chiusure e chirurgico nei lanci.
Mangas 6: Gioca semplice e non rischia la giocata. Grinta e voglia di giocare non mancano. (Dal 70’ Bakounè 6.5: Ha poco tempo a disposizione ma dimostra grinta, corsa e tanta voglia di fare bene).
Birindelli 6: Un po’ spento e distratto per i primi 45’. Migliora nella ripresa. (Dal 80’ Lucchesi SV).
Mout 6.5: Debutto ufficiale tra i professionisti dove parte forte gestendo ed organizza il centrocampo biancorosso. Si perde dopo il tie-break: frettoloso palla al piede e a tratti stanco. Nella ripresa recupera e fa una signora partita. (Dal 85’ Galazzi SV).
Foe-Ondoa 6.5: Recupera bene palla e cerca sempre il passaggio avanti.
Cutrone 6.5: La sua “sbranina” c’è sempre ma è poco preciso in diverse occasioni. Altruista nel servire l’assist in occasione del secondo gol e ancora protagonista sul tris biancorosso. Vuole a tutti i costi il gol: lo trova ma in posizione di off-side.
Forson 7: Si vede poco, forse meglio in fase di copertura nella prima frazione di gara. Meglio nella ripresa con un movimento perfetto nello spazio che vale il tris biancorosso. (Dal 70’ Colpani 5.5: fatica non poco e poteva lasciare il segno).
Varela 7.5: In grossa difficoltà per i primi minuti: passaggi errati e poca intesa coi compagni. Dopo la rete però è un altro giocatore. Doppietta personale e ottimo biglietto da visita per la stagione, con tanto di standing ovation. (Dal 80’ Petagna 6: Pochi palloni toccati ma tanta intelligenza tecnica e qualità).
Juric 7: La squadra funziona dal primo all’ultimo minuto, certo il prossimo avversario in Serie A sarà sicuramente diverso ma resta un ottimo test superato per il club.
La formazione:
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Carboni, Delli Carri, Kouadio; Mangas (Dal 70’ Bakounè), Foe Ondoa, Mout (Dal 85’ Galazzi), Birindelli (Dal 80’ Lucchesi); Cutrone, Forson (Dal 70’ Colpani); Varela (Dal 80’ Petagna). A disposizione: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Antov, Loubao, Robinson, Mota. Allenatore: Juric.
AVELLINO (4-3-1-2): Martinelli; Cancellotti, Izzo, Simic (Dal 73’ Vneturi), Moruzzi; Palumbo (Dal 60’ Di Maggio), Palmiero (Dal 60’ Sounas), Besaggio; Russo; Fila (Dal 54’ Pandolfi), Biasci (Dal 54’ Favilli). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Sala, Faticanti, Maisto, Enrici, Fontanarosa. Allenatore: Nesta.
Il post-partita:
Contento e soddisfatto mister Juric al termine della gara, come ribadito in conferenza stampa nel post-partita: “Partita giusta e ben preparata” Non è passata inosservata l’assenza forzata del capitano per infortunio. “Pessina? Si opera ma non conosciamo ancora i tempi di recupero. Dobbiamo valutare bene adesso, perché a centrocampo siamo corti”. Mercato ancora aperto e adesso? “Dobbiamo fare ancora tantissime cose. La Serie A è di un altro livello rispetto a d oggi… E c’è da fare ancora tanto”. Tantissime menzioni ed elogi per i singoli: dall’instancabile Cutrone, ai giovani Kouadio e Bakounè. Possibili partenze per Colpani e Petagna? “Stiamo facendo varie valutazioni. L’idea della società era fare una piccola rivoluzione cercando i giocatori giusti: non è facile perché dipende da tanti fattori”. Ai microfoni della sala stampa è intervenuto anche il tecnico Nesta, stupito e sorpreso – in negativo – della prova della sua squadra. “L’estate abbiamo giocato, oggi non abbiamo fatto nulla: l’impatto alla gara è stato negativo e non siamo riusciti a riprende in mano la partita. Non mi aspettavo una gara così. Dobbiamo pensare perché è successa una cosa del genere. Oggi tutta la squadra è stata sottotono: è mancata un po’ di personalità e la voglia di giocare”. Non sono mancati invece complimenti alla squadra biancorossa, anche se, come ribadito, “il passaggio dalla B alla A è un salto enorme”. D’accorso con l’analisi del tecnico irpino anche Cancellotti, “Il Monza è una squadra organizzata capace di muovere bene il pallone. Ci sono stati troppi nostri errori.
Parla il giovane Matis Mout
È una grande emozione per me fare il mio esordio tra i professionisti nel nostro stadio. Il mister ci sta trasmettendo le sue idee di gioco. Una delle cose che ci ha detto prima di scendere in campo è stato di divertirci e così abbiamo fatto.Il mio esempio? È Pessina, grande dentro e fuori dal campo. Lo ringrazio molto perché mi sta aiutando tantissimo. Zidane e Dybala sono altri giocatori che guardo e ammiro. Io nasco un po’ più avanti come ruolo, quasi nella trequarti. Da qualche stagione gioco un po’ più indietro ma mi adatto un po’ a tutto. Paura per sabato? San Siro regala grandi emozioni, centro tremano le gambe ma sarà qualcosa di incredibile.
Gli altri risultati di giornata di Coppa Italia:
PARMA- Catania 2-0; CAGLIARI- Arezzo 1-0 ; FIORENTINA Benevento 4-1
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