Nuoto
Tutti ai piedi di Katie Ledecky: Chiara Pellacani è bronzo, Quadarella record europeo
La penultima giornata dei Mondiali di nuoto a Singapore riporta l’Italia sul podio. E lo fa con una super Chiara Pellacani che si prende una grandissima medaglia di bronzo nei tuffi dal trampolino 3 metri. Decisivo l’errore dell’Australiana Maddison Keeney che sbaglia l’ultimo tuffo e regala la medaglia a Chiara Pellacani. La terza di un mondiale fantastico per lei che si chiude con un oro e due bronzi. Nessun’altra medaglia per l’talia nelle gare in vasca ma colleziona tre quarti posti, uno con Deplano nei 50 stile libero, uno con record europeo di Quadarella negli 800 stile libero ed infine anche con la staffetta 4X100 stile libero mista. Da segnalare l’ennesima vittoria di Katie Ledecky che raggiunge la medaglia numero 30 ai mondiali di nuoto.
Deplano ci prova ma è ad un passo dal podio
Nella gara più veloce di questi mondiali c’era un Italiano in finale. Leonardo Deplano ha nuotato un gran crono di 21”52 ma rimane ai piedi del podio. Va a vincere la gara il solito Australiano Cameron McEvoy che chiude in 21”12, argento per Benjamin Proud in 21”26 e chiude il podio Jack Alexy in 21”46. Grandissima prova dell’azzurro che ci prova fino all’ultimo ma viene beffato di soli 6 centesimi.
Nulla da fare per Silvia Di Pietro: settima in finale
Non è andata come ci aspettava la prima finale mondiale della 32enne Silvia Di Pietro. L’azzurra che in batteria aveva fatto segnare il nuovo record Italiano, nuota ancora sotto il suo vecchio record italiano ma il suo 25”64 la pone soltanto settima. Va a vincere la gara una strepitosa Gretchen Walsh che scende sotto i 25 con 23”83, argento per la Perkins in 25”31, bronzo per Vanotterdijk in 25”43. Peccato per Silvia perché bastava nuotare lo stesso crono della batteria per prendersi una medaglia.
Ceccon ci prova ma è ultimo: che tempo di Grousset
La finale dei 100 metri farfalla maschile è stata sicuramente la più sorprendente della giornata. Dopo il record Italiano in semifinale con 50”42,Thomas Ceccon non riesce a mantenere lo stesso ritmo e chiude in 51”12. Un passaggio fortissimo di Thomas che crolla nel finale e chiude ottavo ed ultimo della finale. Comunque positivo per una gara che non aveva preparato prima. A fare scalpore è la vittoria del francese Grousset che chiude con un crono strepitoso di 49”62, beffato ancora Noe Ponti in 49”83, terzo Kharun in 50”07. Gara velocissima che si vede quando il 50”09 di Liendo non basta per arrivare sul podio.
Due Italiane in finale nei 50 rana
Sia Benedeta Pilato sia Anita Bottazzo raggiungono la finale dei 50 metri rana. Dopo un crono deludente nelle batteria entrambe le azzurre si rifanno in semifinale. Benedetta Pilato vince l sua semi con un tempo di 30”20. Anita Bottazzo invece arriva quarta nella seconda semifinale con 30”31. Il primo tempo d’ingresso è irraggiungibile per le azzurre perché Ruta Meilutyte fa segnare 29”54. Entrambe le azzurre però si giocheranno un posto sul podio.
Peccato Sara Curtis, è 9 e fuori dalla finale nei 50 stile
Non è andata come si sperava la semifinale di Sara Curtis nei 50 stile libero femminili. L’azzurra viene beffata di soli 3 centesimi, chiude al quinto posto la sua semifinale ed è la prima delle escluse della finale di domani. C’è rammarico perché nelle batterie in mattinata aveva fatto segnare il nuovo record Italiano in 24”41.
McKeown imbattibile, altro argento per Regan Smith
Ancora una volta è sempre l’Australiana Kaylee Mckwean a vincere i 200 dorso. Annientata Reagna Smith con due ultime vasche da paura. Chiude con il tempo di 2’03”33 e vince ancora una volta la sfida contro la statunitense. Altro, ennesimo argento per Regan Smith che con 2’04”29 non riesce ad andare sotto i 2’04”. Chiude il podio l’altra statunitense Curzan con 2’06”04.
Un 800 stile da paura, vince sempre Ledecky: Quadarella da record
Una gara straordinaria, tre atlete in lizza per la medaglia d’oro a 25 metri dall’arrivo ma alla fine vince sempre lei. Vince sempre Katie Ledecky, la nuotatrice più forte di sempre raggiunge quota 30 medaglie ai mondiali di nuoto. Incredibile anche la resistenza della Pallister che arriva a pochi centesimi dalla leggenda statunitense. Chiude terza Summer McIntosh, delusa, ha provato a fare scacco matto alla regina che ha risposto presente. Quarta Simona Quadarella che fa una gara strepitosa facendo segnare il nuovo record Europeo in 8’12”81.
La staffetta è quarta, ad un passo dal podio
Nell’ultima gara della giornata la staffetta Italiana della 4×100 stile libero mista ci ha provato fino in fondo ma non è riuscita a raggiungere la medaglia. La Francia beffa gli azzurri con una fantastica prima frazione del campione dei 100 farfalla Maxime Grousset. Il quartetto composto da Frigo, D’Ambrosio, Curtis e Menicucci fa segnare lo stesso il nuovo record Italiano in 3’21”48. Vincono gli Stati Uniti con un quartetto strepitoso formato da Alexy Douglas Sammon e Torri Huske che disintegrano il record del mondo e lo piazzano a 3’18”48. Argento per gli Atleti Neutrali A che chiudono in 3’19”68.
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