Tennis
Vacherot e non solo: le 5 migliori sorprese della stagione ATP 2025

Nella stagione 2025 si sono alternati tanti nuovi vincitori nel circuito ATP. Dietro l’assoluto dominio e la supremazia di Sinner ed Alcaraz, tanti nuovi giovani hanno trovato spazio , tra cui alcuni nomi davvero sorprendenti. È stato un anno di sorprese, di outsider capaci di ribaltare pronostici e di giovani che hanno bruciato le tappe, imponendosi sui palcoscenici più prestigiosi. Tanti big, dietro i due mostri sacri, hanno fallito in determinati tornei e c’è stata l’occasione per giocatori, fuori dalle prime posizioni di imporsi e di dire la loro anche ad alti livelli.
1) Valentin Vacherot: la favola monegasca nella stagione atp 2025
Valentin Vacherot ha firmato l’impresa più clamorosa del 2025. Da numero 204 del mondo, entrato come alternate, ha battuto Novak Djokovic al Masters 1000 di Shanghai e ha raggiunto la finale, vincendo addirittura il titolo contro suo cugino Rinderknech, diventando il primo giocatore fuori dalla top 200 a spingersi così avanti in un torneo di questo livello. La sua cavalcata ha sorpreso già dal secondo turno contro Bublik, il Monegasco ha poi sconfitto anche Rune, Machac e Griekspoor, trionfando in maniera incredibile a Shanghai.
2) Jakub Mensik a Miami
In una stagione che lo ha visto tra molti alti e bassi, Jakub Mensik ha trasformato il master 1000 di Miami nel suo torneo preferito. Partito dal primo turno contro Roberto Bautista Agut, superato in tre set, il giovane ceco ha inanellato una serie di vittorie impressionanti. Mensik ha battuto in fila: Jack Draper Roman Safiullin e Tomas Machac negli ottavi. Nei quarti ha dominato Arthur Fils per 7-6, 6-1, mentre in semifinale ha piegato Taylor Fritz al fotofinish, con il punteggio di 7-6 4-6 7-6. In finale, dopo sei ore di attesa per la pioggia, ha battuto il suo idolo Novak Djokovic 7-6 7-6 rimandando il centesimo titolo del serbo. Con sette tie-break vinti su sette giocati, Mensik ha dimostrato una freddezza straordinaria e una maturità tattica sorprendente. Purtroppo il ceco non ha saputo confermare, nella stagione, quanto di buono fatto in Floritda, ma a 20 ha ancora tutto il tempo del mondo.
3) Alexander Bublik: la risalita imprevedibile
La stagione di Alexander Bublik è stata una scalata vertiginosa. Partito da oltre l’80° posto in classifica, il kazako ha trovato continuità e maturità, trasformando il suo talento estroso in risultati concreti. Ha conquistato quattro titoli ATP, il primo ad Halle dove ha sconfitto anche Jannik Sinner agli ottavi. Il Kazako si è imposto poi a Gstaad, Kitzbuhel e Hangzhou, raggiungendo anche la semifinale a Parigi Bercy. Al Roland Garros ha raggiunto i quarti di finale, suo miglior risultato in uno Slam. Questi successi lo hanno spinto fino al best ranking di numero 11, con oltre 2.800 punti. La sua crescita lo ha reso prima alternativa alle ATP Finals di Torino, segno di una trasformazione da giocatore imprevedibile a protagonista stabile. Vedremo se il Kazako riuscirà a mantenere questa scia anche nel 2026.
4) Flavio Cobolli: la rivelazione azzurra
Il 2025 è stata la stagione di Flavio Cobolli, l’azzurro ha disputato un’annata spaziale a partire dall’inizio di stagione sulla terra battuta. Il romano ha vinto i suoi primi titoli ATP a Bucarest e Amburgo, ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon e ha chiuso l’anno al numero 22 del ranking, con un best ranking al 17. La ciliegina sulla torta è arrivata con la Coppa Davis: le sue vittorie decisive contro Bergs e Munar hanno regalato all’Italia il terzo trionfo consecutivo. Nel 2026 l’obiettivo è quello di migliorarsi ancora e raggiungere magari la top 15.
5) Joao Fonseca: la nuova stella brasiliana
Classe 2006, appena diciannovenne, João Fonseca ha vissuto un 2025 da predestinato. Il brasiliano ha conquistato i suoi primi due titoli ATP nel 2025. Il primo a Buenos Aires sulla terra rossa e il secondo nel prestigioso ATP 500 di Basilea, dove ha battuto Alejandro Davidovich Fokina in finale. Nei tornei Slam ha mostrato maturità sorprendente: secondo turno all’Australian Open, terzo turno a Roland Garros e Wimbledon, secondo turno agli US Open. Fonseca ha anche firmato vittorie di rilievo, come l’exploit contro Andrey Rublev a Melbourne, che lo ha proiettato tra i primi 30 del mondo. Con un tennis verticale, servizio potente e dritto esplosivo, ha riportato entusiasmo in Brasile, diventando il primo classe 2006 a vincere un titolo ATP. La sua scalata lo ha già portato al best ranking n.24.
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