Euroleague
Eurolega, i risultati della settima giornata: Bologna lotta ma non basta, Milano ultima
Settimana di Eurolega decisamente sfavorevole alle italiane. Sul neutro di Sofia, la Virtus Bologna ferma la sua striscia di quattro vittorie consecutive sbattendo contro il ruvido Hapoel Tel Aviv. 90-81 il finale per gli uomini di casa, nonostante le Vu Nere avessero dato l’impressione di poter infastidire la squadra di Itoudis, mettendo il muso davanti al termine di un secondo quarto dominato. Al ritorno dall’intervallo, sale l’intensità dei colpi dell’Hapoel sui quali c’è la firma di Zach LeDay, protagonista assoluto con 22 punti e 10 rimbalzi. Lato Virtus, a fine gara sono cinque i giocatori in doppia cifra tra Alston, Carr, Moore, Baldasso e Niang ma nessuno va oltre i 12 punti.
Se il cammino in Europa di Bologna resta ugualmente positivo, lo stesso non si può dire per Milano. L’Olimpia crolla ancora in casa contro il Barcellona in un Forum ormai sfiduciato e sconsolato. Contro i blaugrana arriva la quinta sconfitta di fila, la sesta dall’inizio dell’Eurolega, che vale l’ultimo posto in condivisione con Baskonia e Paris. Lo spartito è sempre il medesimo: la squadra di Poeta è svogliata e macchinosa col pallone tra le mani, dovendo inseguire sempre il risultato. Nel finale, poi, arriva la classica reazione d’orgoglio, utile solo ad accorciare le distanze. Il Barcellona passa con i 17 di Punter, mentre tra le fila milanesi Jason Burnell è uno dei pochi a salvarsi con i suoi 15 punti.
Rimonta da primo posto per il Fener, il derby di Belgrado va al Partizan
Al Pireo era in programma la sfida tra le vincitrici delle ultime due edizioni di Eurolega, Olympiacos-Fenerbahce. A spuntarla sono i turchi che vendicano in rimonta il k.o. della semifinale dello scorso anno. Le due squadre ripropongono di fatto lo stesso copione della gara giocata a maggio, dove a prevalere è l’intensità delle difese. Partita con un handicap di 12 punti nel primo quarto, da lì in poi la squadra di Jasikevicus concede le briciole all’attacco dell’Olympiacos che dal secondo quarto in poi metterà a referto la miseria di 41 punti. Sotto canestro a fare la differenza sono le prove combinate di Shields, Baldwin e Larkin contro un Vezenkov da 17 punti che sbaglia, sulla sirena, la tripla del pari.
Atmosfera incandescente alla Stark Arena dove si affrontavano Partizan Belgrado-Stella Rossa. L’ennesimo capitolo di una rivalità eterna che non tradisce le aspettative e regala spettacolo. A decidere la gara, dopo un overtime, è un italiano, Alessandro Pajola che con una tripla a pochi secondi dal termine manda in apoteosi la parte bianconera di Belgrado. Da segnalare le prestazioni maiuscole dei due Jones, Carlik e Chris, che chiudono rispettivamente con 26 e 22 punti.
A guidare la classifica insieme al Fenerbahce è il Panathinaikos. I greci superano 85-79 un fiero e onorevole Baskonia, in cui esplode con 16 punti Matteo Spagnolo. In una serata poco brillante per Nunn e Francisco, ci pensa Mathias Lessort a prendersi la copertina con un ventello per gli ellenici. Dopo due rocamboleschi k.o., torna al sorriso Valencia. Gli spagnoli sbancano Parigi grazie a una debordante prestazione offensiva. MVP della serata uno scatenato TJ Shorts da 25 punti che si sommano ai 22 di Armoni Brooks.
Quarto successo consecutivo per il Real Madrid che continua la risalita verso le zone nobili della classifica. Contro il Maccabi Tel Aviv, i blancos dominano nelle percentuali da tre punti in cui gran parte del contributo va riconosciuto al solito intramontabile Facundo Campazzo che infila cinque delle sue sette triple. 113-99 il finale con sei giocatore sopra i 10 punti per gli spagnoli. L’altro derby della settimana si disputava a Istanbul, tra Andoulu Efes e Besiktas. A imporsi 89-80 sono i due volte campioni d’Europa con i 22 punti di Cameron Payne che mandano al tappeto la squadra bianconera.
Chiudono il tabellone del settimo turno i successi di Dubai e Zalgiris: i campioni in carica della Lega Adriatica travolgono a domicilio un Bayern Monaco in crisi cui non basta un Duane Washington da 17 punti contro un superlativo Kabengele da 24 punti; i lituani riscattano le ultime infelici uscite con la schiacciante vittoria sull’ASVEL su cui c’è il timbro di Carsen Edwards che ne segna 16 dei 105 totali.
L’Eurolega torna adesso martedì con un doppio appuntamento nel quale le italiane saranno chiamate a rifarsi.
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