Pattinaggio di Figura
Pattinaggio di figura: cosa è emerso dal circuito Challenger Series in vista del Grand Prix
Dall’inizio di agosto allo scorso fine settimana, le competizioni del circuito Challenger Series hanno offerto i primi spunti per interpretare la nuova stagione del pattinaggio di figura. Tra conferme, ritorni di spicco e possibili nuovi equilibri, i risultati raccolti finora delineano un quadro ancora parziale, ma che offre già indicazioni interessanti in vista del debutto del massimo circuito internazionale: il Grand Prix, al via venerdì in Francia.
Il Grand Prix segnerà anche l’esordio stagionale di molti dei principali protagonisti della scena mondiale, ancora assenti dalle competizioni internazionali. Per diversi dei nomi più attesi, sarà dunque il primo vero banco di prova della nuova stagione.
Donne: Shimada debutta da protagonista, Ignatova riparte alla grande
Il punteggio più alto finora registrato in campo internazionale porta la firma della giapponese Mao Shimada, protagonista di un debutto da incorniciare al Kinoshita Group Cup, disputato in patria il 6 settembre. Ancora diciassettenne, la pattinatrice si è imposta con 231.32 punti, grazie ad una prova impreziosita da elementi di grande difficoltà, tra cui il triplo Axel ed il quadruplo Toe-loop. Una prestazione che, sul piano del punteggio complessivo, sarebbe stata sufficiente a conquistare l’oro ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026(*).
Quattro volte consecutive campionessa mondiale junior, Shimada ha dominato la scena internazionale giovanile senza mai conoscere la sconfitta. Il suo esordio senior conferma le aspettative su una delle giovani atlete più talentuose del panorama mondiale.
A catturare l’attenzione è stata anche Alexandra Ignatova, meglio conosciuta con il cognome da nubile Trusova. La russa, medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2022, è tornata alle competizioni internazionali dopo oltre quattro anni di assenza e dopo la nascita del figlio, nell’agosto 2025. Il suo rientro è stato subito convincente: dopo aver chiuso al secondo posto il Kinoshita Group Cup, alle spalle di Shimada, con 221.06 punti, la pattinatrice ha alzato ulteriormente il livello al Denis Ten Memorial di Almaty, in Kazakistan, imponendosi con 226.01 punti e sfiorando il proprio primato personale nel programma corto.
Non a caso soprannominata «The Quad Queen», Ignatova ha eseguito un quadruplo Lutz nel programma libero in entrambe le competizioni.
Al di là dei risultati, il suo rientro riporta sotto i riflettori una delle pattinatrici più note del panorama mondiale.
Tra le protagoniste di questo avvio di stagione figura anche l’estone Niina Petrokina, campionessa europea nel 2025 e nel 2026. Vincitrice sia del Lombardia Trophy, chiuso con 210.41 punti, sia del Trialeti Trophy, la pattinatrice ha confermato una notevole continuità di rendimento. Tra i suoi obiettivi stagionali c’è quello di ampliare il proprio repertorio tecnico, inserendo un quadruplo nel programma libero: un elemento che potrebbe rappresentare un importante salto di qualità, qualora riuscisse ad eseguirlo con regolarità in gara. Nelle due competizioni disputate, Petrokina ha tentato un quadruplo Salchow, sottoruotato in entrambi i casi.
Segnali incoraggianti arrivano anche dalla Corea del Sud. Jia Shin ha chiuso al secondo posto il Lombardia Trophy con 209.26 punti, facendo registrare il proprio miglior punteggio nel programma corto. Da seguire con attenzione anche le gemelle Yujae e Yuseong Kim, entrambe al debutto senior in questa stagione. Yuseong ha conquistato la vittoria al Nepela Memorial, portando il proprio primato personale a 202.70 punti(*), dopo essersi già imposta al Cranberry Cup International. Anche Yujae si è distinta nel circuito Challenger Series, centrando due secondi posti e raggiungendo quota 209.20 punti in occasione del Denis Ten Memorial di Almaty.
Uomini: la Russia torna a fare la voce grossa, Dikidzhi vola oltre quota 310
Nel settore maschile, sono i pattinatori russi a recitare la parte dei protagonisti in questo avvio di stagione. I numeri parlano chiaro: cinque dei dieci migliori punteggi registrati finora appartengono ad atleti russi, ammessi alle competizioni internazionali con lo status di atleti neutrali.
A prendersi la scena è stato soprattutto Vladislav Dikidzhi, autore di una prestazione superlativa al Denis Ten Memorial di Almaty. Il ventiduenne ha conquistato la vittoria con 312.79 punti complessivi, inserendosi al quarto posto nella classifica dei migliori punteggi totali mai registrati nel singolo maschile, alle spalle dei fuoriclasse Nathan Chen, Ilia Malinin e Yuzuru Hanyu(*).
Alle sue spalle, nella graduatoria stagionale, si colloca il connazionale Evgeni Semenenko, vincitore del Nepela Memorial di Bratislava, in Slovacchia. Il russo ha chiuso la competizione con 292.09 punti, precedendo l’azzurro Daniel Grassl, secondo con 278.80.
Per l’italiano, l’avvio di stagione è stato decisamente incoraggiante. In Slovacchia ha firmato il miglior programma corto della propria carriera, con 99.10 punti, e ha concluso la gara a meno di dieci punti dal proprio primato personale complessivo(*). Un’ulteriore conferma è arrivata lo scorso fine settimana al Budapest Trophy, dove Grassl si è imposto centrando il secondo podio stagionale nel circuito Challenger Series.
Coppie e danza: Georgia protagonista, rientrano le coppie russe
Nelle coppie di artistico, il miglior punteggio di questo primo scorcio di stagione porta la firma dei georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava, vicecampioni olimpici e mondiali nel 2026. I due si sono imposti al Trialeti Trophy, disputato a Batumi, in Georgia, con 215.83 punti complessivi. Nella stessa occasione, hanno superato per la prima volta la soglia degli 80 punti nel programma corto, chiudendo il segmento con 80.01 punti.
La graduatoria stagionale prosegue con due coppie russe, tornate a gareggiare a livello internazionale sotto bandiera neutrale. Anastasia Mishina e Aleksandr Galliamov, campioni del mondo nel 2021, campioni europei nel 2022 e medaglia di bronzo olimpica a Pechino, occupano la seconda posizione con i 206.31 punti ottenuti proprio al Trialeti Trophy. Al terzo posto si collocano Aleksandra Boikova e Dmitrii Kozlovskii, campioni europei nel 2020 e bronzo mondiale nel 2021, che hanno totalizzato 203.66 punti al Kinoshita Group Cup.
Il ritorno di Mishina/Galliamov e Boikova/Kozlovskii promette di aggiungere ulteriore competitività ad un settore che dovrà fare i conti con due assenze di peso: quella dei giapponesi Riku Miura e Ryuichi Kihara, ritiratisi dopo il trionfo olimpico, e quella degli italiani Sara Conti e Niccolò Macii, che hanno interrotto la propria collaborazione agonistica al termine della stagione passata.
La Georgia si mette in luce anche nella danza sul ghiaccio con Diana Davis e Gleb Smolkin. Al Trialeti Trophy di Batumi, la coppia ha raggiunto quota 208.67 punti, diventando l’unica ad aver superato i 200 punti in questa prima parte della stagione. Il risultato, frutto della vittoria in entrambi i segmenti di gara, rappresenta anche il nuovo primato personale di Davis e Smolkin.
Italia: Gutmann riparte dal podio, segnali positivi in vista degli europei
Oltre al già citato Daniel Grassl, arrivano segnali positivi anche dal settore femminile italiano.
Lara Naki Gutmann ha inaugurato la propria stagione con il terzo posto al Lombardia Trophy, totalizzando 202.74 punti e fermandosi a meno di due punti dal proprio primato personale di 205.12(*), stabilito lo scorso marzo ai Campionati del mondo di Praga, dove aveva chiuso con un prestigioso quinto posto.
Il risultato conferma la competitività raggiunta dall’azzurra ed offre indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con lo sguardo rivolto soprattutto ai Campionati Europei.
Il ritorno dei russi: nuovi equilibri
Uno degli elementi più significativi di questo avvio di stagione è il ritorno degli atleti russi alle competizioni internazionali. Dopo l’esclusione decisa nel 2022, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, l’International Skating Union ha riammesso gli atleti che soddisfano i requisiti previsti per lo status di Individual Neutral Athletes (AIN).
L’impatto di questa novità è già evidente e non sorprende: la Russia è da decenni una delle grandi potenze del pattinaggio di figura, forte di una tradizione tecnica consolidata e di un bacino di atleti di alto livello che pochi paesi possono vantare.
Anche il circuito Grand Prix torna ad aprire le porte ai pattinatori russi. Esclusi dalle competizioni internazionali negli ultimi anni, questi ultimi non hanno seguito il consueto iter di selezione. Il regolamento del circuito prevede, tuttavia, anche liste di riserva e la possibilità di riassegnare i posti che si liberano in seguito alle rinunce. È attraverso questo meccanismo che Vladislav Dikidzhi, Evgeni Semenenko, Alexandra Ignatova, Boikova/Kozlovskii e Chikmareva/Ianchenkov sono entrati a far parte del gruppo dei partecipanti.
Resta infine da capire quale sarà il peso del movimento russo ai Campionati Europei e Mondiali del 2027. Per la stagione in corso, l’ISU ha stabilito che la federazione riparta con quote limitate, equiparate a quelle previste per una federazione al suo primo anno di partecipazione: i posti disponibili prima dell’esclusione, dunque, non saranno ripristinati automaticamente. In termini pratici, l’accesso ai campionati dovrebbe essere limitato ad un’atleta nel singolo femminile, uno nel singolo maschile, una coppia di artistico e una di danza, sempre nel rispetto dei requisiti previsti per lo status di neutralità.
I punteggi
Migliori punteggi al 20/10/2026:
Donne
1. Mao Shimada, JPN, 231.32 (06/09/2026, Kinoshita Group Cup)
2. Alexandra Ignatova, AIN2, 226.01 (09/10/2026, Denis Ten Memorial)
3. Niina Petrokina, EST, 210.41 (19/09/2026, Lombardia Trophy)
4. Jia Shin, KOR, 209.26 (19/09/2026, Lombardia Trophy)
5. Yujae Kim, KOR, 209.20 (09/10/2026, Denis Ten Memorial)
Uomini
1. Vladislav Dikidzhi, AIN2, 312.79 (10/10/2026, Denis Ten Memorial)
2. Evgeni Semenenko, AIN2, 292.09 (26/09/2026, Nepela Memorial)
3. Daniel Grassl, ITA, 278.80 (26/09/2026, Nepela Memorial)
4. Gleb Lutfullin, AIN2, 277.23 (10/10/2026, Denis Ten Memorial)
5. Mikhail Shaidorov, KAZ, 272.25 (26/09/2026, Nepela Memorial)
Coppie
1. Anastasiia Metelkina e Luka Berulava, GEO, 215.83 (03/10/2026, Trialeti Trophy)
2. Anastasia Mishina e Aleksandr Galliamov, AIN2, 206.31 (03/10/2026, Trialeti Trophy)
3. Aleksandra Boikova e Dmitrii Kozlovskii, AIN2, 203.66 (06/09/2026, Kinoshita Group Cup)
Danza
1. Diana Davis e Gleb Smolkin, GEO, 208.67 (02/10/2026, Trialeti Trophy)
2. Olivia Smart e Tim Dieck, ESP, 197.22 (27/09/2026, Nepela Memorial)
3. Juulia Turkkila e Matthias Versluis, FIN, 194.10 (27/09/2026, Nepela Memorial)
(*) I punteggi delle diverse stagioni non sono perfettamente confrontabili. Nel 2026/2027, in particolare, il regolamento senior ha ridotto da sette a sei il numero massimo di elementi di salto nel programma libero del singolo maschile e femminile. I risultati vanno quindi valutati alla luce delle modifiche regolamentari.
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