Volley
L’Italvolley femminile si ritrova senza Omoruyi: quali sono le soluzioni di Velasco verso gli Europei?
L’Italia femminile di volley deve rivedere i propri piani nel ruolo di schiacciatrice con Kate Antropova al centro del discorso a pochi giorni dall’inizio degli Europei 2026, in programma dal 21 agosto. La Nazionale di Julio Velasco, impegnata nel torneo amichevole internazionale di Koszalin, in Polonia, ha perso Loveth Omoruyi durante la gara contro l’Ucraina: la schiacciatrice della Megabox Vallefoglia ha riportato un grave infortunio al ginocchio sinistro, destinato a tenerla fuori dalla rassegna continentale e dalla prima parte della prossima stagione. Ora il commissario tecnico deve decidere come intervenire sul gruppo e come gestire la rotazione in posto 4.
L’infortunio di Omoruyi: la nota di Vallefoglia e le parole di Velasco
L’episodio è avvenuto all’inizio del secondo set di Italia-Ucraina, durante un attacco da posto 4. Omoruyi è ricaduta male, con una torsione innaturale del ginocchio sinistro, ed è stata subito assistita dallo staff medico azzurro.
La conferma della gravità è arrivata dalla Megabox Vallefoglia, club della giocatrice, che nel comunicato ufficiale ha parlato di un trauma complesso al ginocchio sinistro, con rottura totale del legamento crociato, rottura parziale del collaterale laterale e del menisco mediale, oltre a un trauma osseo del condilo femorale. Sarà necessario un intervento chirurgico e i tempi di recupero saranno di diversi mesi.
“Kate schierata nuovamente in posto 4 ha risposto molto bene” ha commentato al termine della partita coach Velasco “In generale la squadra ha funzionato e sono molto contento. Adesso dovremo riflettere sulle soluzioni per il futuro, ma oggi ho visto una squadra con grande spirito, efficace sia dal punto di vista tattico sia tecnico.
“L’aspetto negativo è l’infortunio di Lolly” ha continuato il CT rivolgendo un pensiero a Loveth Omoruyi “Ci ha toccato il cuore, perché è una ragazza che si meritava il meglio. In VNL aveva giocato bene e ora nel suo miglior momento ha avuto un infortunio che sarà lungo, ma la prossima estate sarà con noi di nuovo“
La Nazionale di volley femminile ha provato di nuovo Antropova come schiacciatrice
Nel test successivo contro la Polonia del neo tecnico del Fenerbahce Stefano Lavarini, vinto dalle azzurre, la nazionale di volley femminile ha schierato Ekaterina Antropova da schiacciatrice, affiancandola a Gaia Giovannini. Un ritorno alle origini di un’idea tanto cullata da Velasco questo inverno, per poter schierare contemporaneamente la neo giocatrice dell’Eczacıbaşı insieme a Paola Egonu, esperimento poi accantonato per i delicatissimi equilibri di squadra, soprattutto in ricezione.
Il tecnico argentino però ha deciso di riprovarci, riaprendo una strada che sembrava ormai chiusa. Con Egonu nel ruolo naturale di opposto, Antropova può diventare una risorsa in banda, aumentando il peso offensivo dell’Italia: in attacco non ci sono problemi, sono pochi i muri capaci di opporsi a una potenza di fuoco del genere. Resta più di un dubbio in termini di equilibrio – come detto – e sembra difficile che in una settimana vengano trovati quegli aggiustamenti che non sono arrivati durante i ritiri.
Le possibili convocazioni: opposto o schiacciatrice?
Il punto ora riguarda la scelta del profilo da aggiungere al gruppo, perché comunque lo slot lasciato libero da Omoruyi deve essere riempito. Una prima possibilità è che Velasco chiami un’altra opposta, così da liberare Antropova per il ruolo di schiacciatrice. In questo scenario il nome più immediato è quello di Bintu Diop, rimasta fuori per i Giochi del Mediterraneo.
In alternativa, il CT potrebbe chiedere alla Nazionale B una giocatrice come Adigwe o Obossa, lasciando Diop con il suo programma già previsto. Resta poi aperta l’ipotesi più ovvia, ovvero convocare una schiacciatrice di ruolo. Tra i nomi presenti nel giro della Nazionale B ci sono Battista, Gardini, Bolzonetti, Nardo e Tanase.
Più complesso pensare a soluzioni esterne come Piva o Bosetti. La prima è stata poco coinvolta nei ritiri di maggio, mentre Bosetti manca dal giro azzurro da ormai troppo tempo. Per questo, al momento, la scelta più credibile sembra passare dal gruppo già monitorato dallo staff tecnico.
Una decisione da prendere in tempi brevi
L’Italia arriva agli Europei ancora da favorita assoluta, malgrado il mezzo passo falso in Nations League, ma l’infortunio di Omoruyi cambia la profondità del reparto. Come abbiamo visto Velasco dovrà scegliere se intervenire con una sostituzione ruolo su ruolo oppure modificare gli equilibri interni, puntando su Antropova in posto 4 e su un nuovo innesto nel ruolo di opposto.
Malgrado l’ottima prova contro la Polonia, forzare per troppe partite Kate come martello potrebbe non essere la scelta giusta: perfetta come arma tattica situazionale ma se usata in maniera continuativa potrebbe portare più problemi in termini di equilibrio che effettivi benefici.
La decisione arriverà in tempi stretti, perché l’esordio europeo è ormai vicino. La certezza, per ora, è che l’Italia dovrà affrontare la rassegna continentale senza una delle sue schiacciatrici più in forma.
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