Serie A
Lecce – Juventus, le pagelle: un Douglas Luiz sublime regala i tre punti a una Juventus sottotono
La Juventus batte il Lecce per 2-0, ma gioca una partita remissiva, contro la squadra di Di Francesco che, invece, ci crede per 90′ e domina il possesso nel secondo tempo.
Spalletti ha paura. Nelle parole non lo ammette – e non lo ammetterà – ma i gesti dicono più di tante parole, o almeno così si dice. Di Francesco, invece, ha ribadito in conferenza stampa come un’impresa contro la Vecchia signora non sia da escludere. Vedremo le pagelle e la cronaca di Lecce – Juventus cosa diranno del futuro dei due allenatori.
Il primo tempo
Spalletti ormai ha deciso: la sua Juve si schiererà a tre in difesa. O meglio, a cinque. Una decisione, lascia intendere il tecnico di Certaldo, presa di comune accordo con lo spogliatoio. Il 4-3-3 di Di Francesco, invece, indica fin da subito l’atteggiamento del suo Lecce. Soprattutto nella riconquista palla. Un esempio di ciò è il pressing di Ndri, che dopo trenta secondi ha sfiorato il gol dopo essere andato in contrasto con Vicario, in fase di costruzione.
Questa paura atavica della Juve ha colpito, ormai da tempo, anche i calciatori. Nei primi dieci minuti, la squadra di Spalletti è arrivata con facilità al limite dell’area, ma non ha mai tirato. Woltemade, due volte, Kolo Muani, Douglas Luiz, Koopmeiners e Cambiaso si sono ritrovati nei pressi dell’area di rigore, ma hanno preferito un passaggio, o un appoggio, piuttosto che concludere. E non è di certo così che si risolve il problema dei pochi gol segnati.
Mckennie e Douglas Luiz mettono in cassaforte il match
La Juventus gira palla, ma la manovra e lenta e nessuno si prende dei veri e propri rischi. Il Lecce difende compatta, lasciando il possesso agli avversari, come suo solito. I salentini, però, nei primi venti minuti soffrono poco. E le poche volte in cui il Lecce perde palla, i bianconeri non hanno la forza di ripartire. Per sbloccare la gara ci vuole un calcio piazzato. Sulla punizione da zona centrale, Koopmeiners finge di battere e Douglas Luiz mette una palla morbida al centro. La difesa del Lecce rimane spiazzata e Mckennie è il più rapido a inserirsi e concludere a rete. Al 28′ la Juventus passa in vantaggio.
Dopo la rete, la Juve prende più coraggio, pur senza alzare troppo i ritmi delle giocate. Douglas Luiz domina a centrocampo, con un primo tempo perfetto in regia, sia sul lungo, che sul corto. Il brasiliano ha preso per mano la squadra e raddoppia. Gatti recupera palla e serve Kalulu, che parte in conduzione. La sfera torna sul difensore italiano, che si appoggia all’ex Aston Villa, che dal limite dell’area conclude di prima. Falcone sfiora appena, ma la palla da un pacino al palo e termina in rete.
La ripresa
Il Lecce rientra con personalità. Ndri si carica la squadra sulle spalle e fa ammattire la coppia Lucumì – Cambiaso, che fatica a tenerlo. Dopo un solo minuto di gioco è lui a mandare alla conclusione Ngom, mentre un minuto più tardi propizia il tiro di Maleh, uscito di poco alla sinistra di Vicario.
La Juve ha perso il controllo della gara e il Lecce prova a spingersi in avanti, anche grazie alla poca reattività dei bianconeri. Nel secondo tempo la squadra di Spalletti si è limitata a difendere, senza mai cercare di far male al Lecce. I salentini, invece, hanno mantenuto il possesso, ma di tiri verso Vicario ne sono arrivati pochi. La prima conclusione del secondo tempo juventino, invece, arriva al 77′ con Woltemade, che spara altissimo dopo una bella serpentina di Boga.
La Juventus vince con un 2-0 che è meno netto di quanto può sembrare. La squadra di Spalletti ha paura, crea poco e costruisce solo sette tiri in tutta la gara. Il Lecce di Di Francesco, invece, ci crede per 90′, ma l’attacco è troppo leggero per far male in partite come queste. Di seguito le pagelle di Lecce – Juventus.
Lecce – Juventus le pagelle
Juventus (3-5-2):
Vicario 5.5: Partita confusa in distribuzione. Comincia con l’errore grave sul pressing di Ndri e continua con una serie di errori macroscopici nel primo possesso. Tra i pali non è mai stato impegnato.
Gatti 6.5: Il migliore in difesa. Fatah prima e Monteiro poi non lo saltano mai e si concede anche un assist per Douglas Luiz.
Bremer 6: Mai messo in difficoltà da Geubbels, può giocare una partita al risparmio.
Lucumì 5: Forse la peggior prestazione in bianconero. Poco attento in costruzione e sempre in difficoltà contro Ndri, soprattutto nel secondo tempo.
Kalulu 6: Partita sufficiente solo perché dalla sua parte Fatah e Monteiro non si sono mai visti. In avanti, però, è stato lui a non vedersi mai.
Koopmeiners 6: Prestazione in crescendo rispetto all’ultimo anno e mezzo, ma resta una prestazione che gravita tra un 5.5 e un 6 tirato. Non è il Koopmeiners dell’Atalanta, ma nemmeno quello dell’AZ.
Douglas Luiz 7.5: Finalmente si è rivisto il Douglas che ha infiammato il Villa Park. Ottima prestazione in regia, impreziosita anche da una bellissima rete. La speranza di Spalletti è che la qualità delle giocate resti sempre questa. (82′ Sarr: S.V.)
McKennie 6: Si è mosso tanto, ma con altrettanta confusione. Il gol è arrivato con quello che sa fare meglio, ossia inserirsi, ma l’apporto alla manovra offensiva è stato quasi nullo.
Cambiaso 5: Ennesima partita “non al livello di Cambiaso”. Forse, vien da dire che il livello di Cambiaso potrebbe effettivamente essere questo. (68′ Cabal 6: attento in difesa.)
Kolo Muani 5: Vedasi quanto scritto per Mckennie e fare “copia-incolla”. L’unica differenza è che la rete non è arrivata nemmeno stavolta. (68′ Boga 6: si è visto poco, ma in quelle poche occasioni si è rivelato utile.)
Woltemade 5.5: Si muove tanto, troppo, lontano dalla porta. Si associa bene coi compagni, ma in area è poco cattivo. L’unico tiro che si costruisce lo spedisce in tribuna da ottima posizione.
All. Spalletti 5.5: La Juve vince, ma Spalletti non è tranquillo. Il tecnico di Certaldo ha paura, la panchina scotta, e lo dimostra in ogni scelta presa.
Lecce (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 5.5, Gaspar 6, Tiago Gabriel 6 (60′ Ndaba), Gallo 6; Kaba 5.5 (46′ Siebert), Ngom 6, Maleh 6; Ndri 6.5 (86′ Stulic S.V.), Geubbels 5 (71′ Esteban), Fatah 6 (46′ Monteiro). All. Di Francesco 6
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