Conference League
Conference League, tutti i match del giovedì: Crystal Palace certezza, AZ crollo improvviso, ok Magonza
Si chiude il primo giovedì di Conference League. Una serata contrassegnata dai risultati imprevisti, dalle big che crollano a sorpresa e dalle piccole che si fanno largo a suon di gol e di prestazioni altisonanti. A cominciare dai tedeschi del Magonza, i quali approdano nell’isola di Cipro e, grazie ad un rigore a ripresa inoltrata, trionfano 0-1 e si guadagnano i primi tre punti nel super girone di Conference League.
Reti a valanga, prestazioni maiuscole e le big dei 5 campionati che non steccano: il recap del giovedì di Conference League
Una serata eccezionale per ammirare dell’ottimo calcio anche dai campi di provincia europea e dalle squadre meno blasonate dei top campionati europei. Di più: questo è un ottimo modo per scoprire la realtà di alcune squadre che fino a poco fa erano semi sconosciute o – peggio – totalmente ignorate.
Partita migliore per inaugurare questo turno di Conference League altro non può essere che la vittoria in trasferta del Crystal Palace. Gli inglesi infatti hanno affrontato la Dynamo Kyiv in campo neutro – a Lublino, in Polonia – e ne usciti vincitori per due a zero, grazie alle reti di Muzon e dell’ex Arsenal Nketiah.
Impossibile non citare il Rayo Vallecano che ospita i macedoni dello Shkendija e trionfano per 2-0. Spagnoli che decidono il match nel giro di quattro minuti, grazie alle reti di Unai Lopez e di Fran Perez. Macedoni che hanno non ha potuto nulla contro la superiorità evidenti degli iberici.
Stupisce invece lo Shakhtar Donetsk. Gli ucraini volano sino in Scozia – quindi una trasferta a dir poco interminabile – per affrontare l’Aberdeen. E ne esce fuori una partita pazza, con ben 5 reti. A vincerla è lo Shakhtar per 3-2, trascinato dalla qualità e della tecnica dei suoi brasiliani: Lucas Ferreira, Marlon Gomes e Pedro Henrique.
Crolla inaspettamente l’AZ Alkmaar. Gli olandesi, anche loro in trasferta, hanno affrontano i ciprioti dell’AEK Larnaca e ne sono usciti con le ossa rotte. L’AZ infatti ha perso addirittura 0-4. Partita che però è stata condizionata sin dai primi minuti dall’espulsione del portoghese Penetra, di proprietà degli olandesi.
Lo Sparta Praga comincia alla grande la sua avventura in Conference. Di fronte ha avuto un avversario modesto, gli irlandesi dello Sharmrock Rovers. Ciononostante i cechi non hanno deluso le aspettative ed hanno rifilato un sonoro 4-1 agli avversari. Rete del 4-1finale siglata peraltro dall’ex Sassuolo Haraslin.
Lo Strasburgo si prende la scena di prepotenza e domina lo Slovan Bratislava. Trasferta difficile per i transalpini, i quali hanno come meta la capitale slovacca Bratislava. Insomma non proprio agevole. E ciononostante riescono a trionfare per 2-1. Il tutto grazie ad un’autorete ed il gol decisivo del talento di casa Abdoul Outtara. Per gli slovacchi la rete del’1-2 porta il nome di Rahim Ibrahim.
Cade una big del calcio greco: l’AEK Atene. E lo fa modo totalmente inaspettato. Gli ellenici, pieni di ex Serie A – fra i tanti ricordiamo Strakosha, Jovic, Brignoli e Tucu Pereyra – vanno in Slovenia, in casa del poco quotato Celje e… crollano addirittura 3-1. E pensare che l’AEK è persino passata in vantaggio nei primi minuti del match con la rete di Mutesa. Su di loro poi si abbatte l’uragano Franko Kovacevic, il quale rifila una tripletta ai greci.
Infine, impossibile non citare la vittoria della Fiorentina. Viola che ospita i cechi del Sigma Olomuc e, nonostante l’assenza per espulsione di Moise Kean, riesce a spuntarla per 2-0. Mattatori del match Roberto Piccoli e Cher Ndour – quest’ultimo autore anche dell’assist del primo gol.
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