Sci Alpino
Cambia il menu di Beaver Creek: prima prova, poi doppia discesa. Bosca: “Che orgoglio tornare così”

La trasferta nordamericana dello sci alpino entra nel vivo con l’apertura del programma di Beaver Creek, dove oggi alle 19 italiane andrà in scena la prima delle due prove cronometrate sulla celebre “Birds of Prey”. Le nevicate degli ultimi giorni e il brusco calo delle temperature hanno permesso alla FIS di ripristinare il format originale, che prevede due discese libere consecutive giovedì 4 e venerdì 5 dicembre, entrambe al via dalle 19 su tracciato leggermente accorciato. Il weekend proseguirà sabato con il superG delle 18.30, mentre domenica calerà il sipario con il gigante: prima manche alle 18.00, seconda alle 21.00.
Azzurri al cancelletto: Schieder apre, seguono Paris e Casse
Il primo italiano a testare la pista nel training odierno sarà Florian Schieder, cui seguiranno Dominik Paris con il pettorale 12 e Mattia Casse con il 21. Completano il contingente azzurro Guglielmo Bosca (34), Christof Innerhofer (39), Benjamin Alliod (43), Nicolò Molteni (48), Giovanni Franzoni (52), Max Perathoner (60) e Marco Abbruzzese (69).
Per Bosca, in particolare, Beaver Creek rappresenta una tappa dal sapore speciale: dodici mesi fa, proprio su questa pista, si era infortunato in prova riportando la frattura del perone. Il suo ritorno è stato già incoraggiante con l’ottavo posto nel superG di Copper Mountain, risultato che lo ha rimesso immediatamente in carreggiata.
Bosca ritrova il sorriso: “Orgoglioso del mio rientro, ma serve pazienza”
Il trentaduenne valdostano dell’Esercito, Guglielmo Bosca, non nasconde l’emozione per essere tornato competitivo: “Sono molto orgoglioso di me stesso, rientrare così non era affatto scontato. L’ottavo posto di Copper Mountain è stato quasi un piccolo colpo di classe. Era da marzo 2024 che non mi presentavo al cancelletto. Ritrovare subito il ritmo gara non è semplice e so di non essere ancora il Bosca di un anno fa: nell’autunno 2024 volavo negli allenamenti qui negli Stati Uniti. Questa preparazione è stata più complicata, ho lasciato per strada qualche seduta e mi mancano ancora chilometri e un po’ di fiducia. Se avessi potuto mostrare la mia versione migliore, forse sarebbe arrivato anche qualcosa in più. Ma non c’è spazio per i rimpianti. A Beaver Creek mi serve ritrovare sensazioni e pazienza. Tornare sulla Birds of Prey mi dà energia: ora vediamo come andrà”.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport

















