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Atletica leggera

Andy Diaz solo secondo ad Oslo: fenomenale Lutkenhaus

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Golden Gala, Andy Diaz (salto triplo)

A seguito del meeting di Stoccolma, la Wanda Diamond League continua il suo percorso nei paesi scandinavi e si sposta ad Oslo. Non ci sono vittorie azzurre, l’unico Italiano presente, Andy Diaz Hernandez ha terminato al secondo posto con 17.59, sconfitto dal Giamaicano Jordan Scott. Allison Dos Santos batte il padrone di casa Waarlhom e delude il pubblico di casa. Nasce la stella di Lutkenhaus che batte Wanyoni in volata.

Niente da fare per Andy Diaz: arriva solo secondo ad Oslo

Purtroppo continua a circolare il record negativo per i colori azzurri. Nessun italiano ha mai vinto nel meeting di Diamond League di Oslo e ciò si ribadisce anche nel 2026. Dopo la grandissima vittoria di Roma, Andy Diaz Hernandez conferma la stessa misura del Golden Gala con 17.59 al primo salto ma ciò non basta per la vittoria. Jordan Scott pareggia la miglior prestazione stagionale, il Giamaicano vince la gara con 17.66. Con un gran penultimo salto, l’Algerino Triki si prende la terza posizione con 17.43.

Dos Santos batte Waarholm nel duello atteso

Tutto il pubblico attendeva solo la gara dei 400 metri ostacoli maschili tra il padrone di casa Waarholm e Dos Santos. Alla fine è il Brasiliano a spuntarla con delle condizioni non ottimali, tanto vento e tanto freddo nella capitale norvegese. Nonostante ciò Dos Santos è riuscito a scendere sotto i 47 secondi chiudendo in 46.89. Arriva secondo Waarholm con 47.40. Arriva al terzo posto l’Americano Dean con 48.22.

Jaeger fa doppietta a casa sua ad Oslo

Dopo la grande vittoria al Golden Gala, nei 400 metri femminile del meeting di Oslo in Diamond League, Henriette Jaeger fa doppietta. Davanti al pubblico di casa, la giovane norvegese fa gara di testa e conquista una splendida vittoria in 49.52 a 3 centesimi dal primato norvegese. Termina al secondo posto la ceca Manuel con 50.12, terza Kaczmarek in 50.34.

Sorpresa nel triplo femminile: vince Velazco

Subito al primo salto, la Cubana Velazco mette le cose in chiaro nel salto triplo femminile e piazza la misura di 14.85. Nulla da fare per le altre due cubane più quotate, Povea rimane fuori dal podio mentre Perez Hernandez è solo terza, anche dopo l’ultima prova. Si tuffa in seconda posizione la senegalese Saly Sarr con 14.75. Una gara che ha dovuto fare i conti con il vento e dunque le misure non contano per i record personali a causa del +2.3 di vento.

Nata una stella: Lutkenhaus batte Wanyoni in volata

A Oslo è nata una stella, si è già parlato di questo straordinario mezzofondista americano che aveva fatto segnare il tempo di 1.42.27 prima di questo meeting. In Norvegia Lutkenhaus compie un’impresa, batte il Kenyota Emmanuel Wanyoni in volata, buttandosi a terra sul traguardo e costruendo una gara coraggiosa ed intraprendente. Il classe 2008 Americano si prende il comando della gara a fine del primo giro e lo tiene fino ala fine, resistendo al tentativo di recupero del più quotato avversario. Riesce a vincere al photofinish con un tempo di 1.42.08.

Hailu si conferma anche ad Oslo nei 3 mila metri

Dopo il secondo posto al Golden Gala di Roma si conferma anche al meeting successivo di Diamond League. L’Etiope conduce un’ottima gara sprintando nel finale con un ultimo giro da 60.67. Hailu fa il primato mondiale stagionale con 8.24.21 ad un solo centesimo del ranking del meeting. Secondo posto per la trionfatrice di Roma Amebaw con 8’25″15, terzo posto per un’altra etiope Getachew con 8’25″85, nuovo record personale.

Tebogo in scioltezza, male Gout Gout

C’erano tante aspettative per questa gara di 200 metri maschili al meeting di Diamond League di Oslo. Attesa sia per l’esordio stagionale Gout Gout sia per Tebogo. Quest’ultimo domina la gara e nonostante la decelerazione netta del Botswano, Tebogo vince con 19.84. Male Gout Gout che arriva solo sesto dopo una brutta partenza e chiude in 20.60, male all’esordio l’Australiano. Arriva secondo il Sudafricano Dembile con 20.12 mentre chiude il podio Richards di Trinidad e Tobago con 20.50.

Yihune vince i 5 mila metri ad Oslo

Resiste fino alla fine l’Etiope Yihune che vince la gara dei 5 mila metri con un ottimo tempo di 12.47.62. Niente da fare per Belew che ci prova fino alla fine ma non riesce a scalzare l’Etiope e chiude solamente secondo con 12.47.73. Sorpresa al terzo posto, c’è un europeo e porta la bandiera svedese, è Almgren che piazza il tempo di 12.48.61.

Julia Alfred domina un 100 metri ventoso

Tanto vento, addirittura +3.72 per la campionessa Olimpica di Saint Lucia che con un ottima progressione va vicinissima al record del meeting. Alfred chiude con 10.76 davanti alla britannica Hunt a 10.99, anche lei sotto gli undici secondi. Chiude al terzo gradino del podio la Neozelandese Hobbs con 11.03.

Marschall fa doppietta nell’asta ad Oslo

Dopo l’incredibile ed inaspettata vittoria a Stoccolma, battendo Mondo Duplantis grazie ai 6 metri conquistati, Kurtis Marschall si rifà anche ad Oslo. In una gara condizionata dal forte vento ed anche dal freddo presente ad Oslo, solo 13 gradi, l’astista Australiano conquista il secondo successo consecutivo grazie alla misura di 5.82 fatta al primo tentativo. Marschall tenta anche il 5.91 ma dopo l’errore alla prima prova decide che va bene così. Secondo posto per So. Guttormes, terzo Kendricks con 5.72.

Yan Ziyi vince con un solo lancio

Dopo il super lancio a Xiamen, la seconda misura migliore di sempre, la giovanissima cinese si conferma anche ad Oslo. Yan Ziyi mette a segno la misura di 67.11 al primo lancio e vince la gara con esso, senza lanciare successivamente. Al secondo posto c’è un’altra presenza di casa, norvegese come Borge che riesce a prendersi il 61.92. Chiude terza invece la serba Adriana Vilagos con il lancio di 61.33.

Che stagione per Zapletalova: 3 vittorie di fila

Nei 400 metri ostacoli femminili la slovacca Zapletalova continua la sua straordinaria stagione. Dopo le vittorie di Rabat e di Roma vince anche ad Oslo con delle condizioni difficili. Tanto vento contrario nella capitale norvegese che non impediscono alla straordinaria slovacca di chiudere in 53.13. Al second posto c’è sempre la Giamaicana Clayton con 53.50. Bella partenza per Jasmine Jones che poi cala all’arrivo e chiude terza in 54.09.




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